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La via dei monti verso il mare: escursioni tra Cinque Terre e Riviera
Primo appuntamento domenica prossima con una camminata da Levanto a Monterosso, tra i profumi della macchia mediterranea.
Inizia questo fine settimana il calendario di escursioni guidate alla scoperta delle bellezze naturalistiche del Parco Nazionale delle Cinque Terre organizzato dal gruppo trekking La via dei monti.
I primi due appuntamenti di un calendario di gite a piedi che continuerà per tutto l’anno sono in programma domenica 25 ottobre e domenica 22 novembre 2015. Le iniziative si svolgono con una guida ambientale escursionistica.
Il 25 ottobre è in programma l’escursione al promontorio del Mesco, da Levanto a Monterosso. Una facile escursione lungo la costa modellata dagli spessi strati delle arenarie del Gottero e ricoperta dalla profumata macchia mediterranea.
Il 22 novembre è, invece, la volta di una puntata lungo la riviera ligure di levante, da Levanto a Framura passando per la baia di Bonassola e il suggestivo punto panoramico del Salto della lepre. Vecchie gallerie ferroviarie affacciate sul mare, basalti nati nel cuore di antichissimi oceani, superstiti lembi di lecceta e panorami mozzafiato fra terra, mare e cielo, gli ingredienti di questa affascinante escursione.
La Via dei Monti riunisce guide ambientali escursionistiche appassionate di montagna, e di mare, che operano in Liguria e nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, oltre che nell’Alto Appennino tosco-emiliano, tra Modena, Pistoia e Lucca, proponendo escursioni e trekking studiati sempre sul campo e alla portata di tutti, adulti, bambini e amici a quattro zampe.
Per prenotare le escursioni in calendario, avere informazioni dettagliate sul programma, o richiedere la presenza di una guida per escursioni personalizzate, rivolgersi a: 371 1842531, www.laviadeimonti.com, info@laviadeimonti.com, pagina Facebook La via dei monti.
Un po’ di storia
Il golfo di Levanto era un punto di approdo noto già in epoca romana, quando l’insediamento abitativo, allora Ceula, sorgeva più in alto, dove oggi sorge la frazione di Montale.
I primi insediamenti certi nel fondovalle, situati alle foci del Cantarana, risalgono al Mille. Il borgo fu feudo dei Malaspina e dei Da Passano, il cui dominio durò fino al 1229, anno in cui Levanto passò sotto il diretto controllo della Repubblica di Genova (già dal 1132, però Rolando Da Passano, nel primo documento scritto di cui si abbia notizia, giura fedeltà al Comune di Genova). Nel ‘400 il borgo si estese oltre la più antica cerchia muraria dando origine al borgo nuovo o dello stagno (l’odierna via Garibaldi) e edificando la Chiesa dell’Annunziata con annesso convento. L’ultima fase dell’espansione urbana si è avuta a partire dall’inizio del Novecento con l’apertura di Corso Italia e Corso Roma e la conseguente espansione del centro urbano nella piana alluvionale del torrente Ghiararo.
Nella vallata di Levanto si trovano alcuni affioramenti del cosiddetto ‘marmo rosso di Levanto’, una oficalcite costituita da ofioliti il cui colore rosso è dato dalla presenza di ematite, attraversate da vene bianche di calcite. Questa pietra, per le sue caratteristiche tecniche e le peculiarità cromatiche è un apprezzato materiale da costruzione impiegato per rifiniture di pregio in edifici di tutto il mondo.
Alcuni monumenti che vale la pena di visitare: mura medioevali e torre dell’orologio; loggia medioevale, chiesa di Sant’Andrea, borgo antico fra via Guani e chiesa di San Rocco.


