Monterosso 1544, l’assalto di Dragut la "Spada vendicatrice dell’Islam"
Prosegue la Rassegna “Nuove Terre – coltivare passione a Monterosso” con il primo appuntamento di teatro di cittadinanza (evento collaterale alla Rassegna) Dragut della Compagnia Amapola. Con Ivo Basso, Paola Basso, Tilde Basso, Bruno Betta, Luigi Contardi, Claudio Daneri, Vincenzo Lorenzon, Mino Maggiani, Adriano Rossignoli, Adriana Sassarini, Enzo Vai, Ugo Vai. Scenografia Enzo Vai. E con la partecipazione dei cittadini di Monterosso.
In cima a Punta Mesco, cosi spiega una scritta alla base del sentiero, ci sono i resti di una chiesa e di un eremo; era il punto di avvistamento per il terrore all’orizzonte: I Turchi.
Continuità di fuoco significava sicurezza mentre luce intermittente segnalava il pericolo. Monterosso 8 luglio 1544; le segnalazioni non servirono ad arrestare la forza dirompente di Dragut, la “Spada vendicatrice dell’ Islam”, flagello turco dei sette mari allievo del terribile Barbarossa. Dragut arrivò a Monterosso fece saccheggiare e bruciare le case e portò via uomini e donne. Dopo il grande successo dell’anno scorso, torna a Nuove Terre, con la sua energia e voglia di coinvolgere, la compagnia Amapola che farà rivivere un importante episodio della storia di Monterosso. Tutto il paese diventerà palcoscenico di questa avventura, dalla spiaggia alle viuzze del borgo, per una serata in cui tutto potrà succedere!
Aperitivo con il gruppo – alle 19, Piazza Garibaldi
Maggiori informazioni sul sito dedicato: www.nuoveterremonterosso.it

