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In rete con Corrado

Ripartire dalla voglia del secondo tempo

di Corrado Colombo

Import 2014

E sì signori ….questo e’ il calcio, un tiro, un gol…tre punti. Il Pescara, rigenerato dalla cura Cosmi si presenta al Picco con un 5-4-1 in fase di non possesso per trasformarsi in fase di possesso palla in un 3-4-2-1 o 3-4-3. Si capisce subito che il primo obiettivo degli avversari e’ quello di chiudere tutti gli spazi alla manovra dello Spezia per poi ripartire con lanci lunghi su Sforzini che agisce da boa supportato da Politano e Ragusa.
Lo Spezia dal canto suo si presenta con un 4-3-3 molto offensivo, dove, oltre ai tre attaccanti (Giannetti, Ferrari, Catellani) giocano, in mezzo al campo due palleggiatori come Scozzarella davanti alla difesa e Bellomo mezz’ala sinistra. Salta subito all’occhio che la catena di sinistra dello Spezia è più propensa ad offendere che a difendere. E infatti il gol del Pescara nasce da un lancio di Brugman sulla destra, Migliore segue per un po’ il movimento di Politano ad accentrarsi liberando così l’inserimento di Salviato che va al cross per Sforzini che anticipa Lisuzzo. In questo caso Migliore non e’ stato aiutato da Bellomo e si e’ ritrovato a subire il più classico dei due contro uno.
Lo Spezia continua nella sua manovra fatta di fraseggi, Scozzarella che e’ sempre libero si limita, soprattutto dal fatto che il Pescara gioca con dieci giocatori dietro la linea della palla, a girare la sfera da destra a sinistra e viceversa senza mai verticalizzare. Nonostante tutto nel primo tempo lo Spezia crea diverse palle gol. Nel secondo tempo la musica non cambia: la partita la fa lo Spezia. Per coprirsi ancora di più Cosmi toglie Politano e mette l’ex Bovo.
Basterebbe un episodio per riaprire la partita e lo Spezia lo sfiora in diverse occasioni..con Giannetti, con Lisuzzo dove Pelizzoli si ritrova la palla tra le mani senza accorgersene, con Ebagua servito da un errore di Zauri. Per non parlare del nettissimo rigore non dato su Ferrari. Penso che nonostante la sconfitta lo Spezia debba ripartire dalla voglia che ha messo sopratutto nel secondo tempo. Voglia che era mancata a Novara. Peccato per l’ammonizione di Ebagua che sarà squalificato, proprio ora che si stava riprendendo. Ora lo Spezia si ritrova a tre punti dai play…nulla e’ancora perduto..anzi ora ci sarà bisogno di tutti. Con la rosa al completo Mangia potrà avere l’imbarazzo delle scelte sia come uomini sia come moduli tattici. Avanti Aquile!!!