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Perché la Grande Bellezza ha vinto l’Oscar? - Citta della Spezia
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A fatti estremi

Perché la Grande Bellezza ha vinto l’Oscar?

Perché la Grande Bellezza esprime al meglio l’idea che gli americani hanno dell’Italia.
Non c’è spazio per ciò che non sia american correct su quel palco; giustamente, dato che è il loro festival (che poi sia anche il più importante del mondo cinematografico è un altro paio di maniche).

La Grande Bellezza non ha vinto l’Oscar come migliore film straniero per l’impagabile interpretazione di Toni Servillo o per la regia, dal momento che buoni attori e buoni registi ci sono anche a Hollywood. Al contrario l’Academy ha premiato quel che agli USA manca: perciò sono state più fondamentali la colonna sonora e la fotografia. Perchè la Grande Bellezza è – agli occhi degli americani – l’Italia tout court. E si sa quanto laggiù si ami l’idea dell’Italia.

L’eterna Roma al massimo del suo splendore, l’Opera, il profumo del sacro; ma anche il lusso sfrenato, le strizzate d’occhio, le perversioni e gli eccessi. Terrazze con vista San Pietro e veli di suora. Dopo le tovaglie a quadretti e il mandolino questi sono i nuovi simboli dell’essere internazionalmente italiani. Complici i nostri noti rappresentanti, siamo passati dallo stereotipo del “mammone terrone” a quello del “vecchiardo furbone”.

Ben inteso, la Grande Bellezza è un film ricco, estremamente estetico e anche veritiero in alcune sue sfumature. Una perla per il bistrattato orgoglio nazionale. Tuttavia agli italiani, sotto il velo di cipria intellettuale, non è piaciuto vedersi riflessi in quello specchio distorcente. Perciò scommetto che sono più americani che italiani ad essersene innamorati: loro coccolano così il loro immaginario e noi ci vantiamo di un secondo Oscar dopo La Vita è Bella.
Era il 1999: da quella volta è cambiato anche il modo di riceverla, la statuetta. Niente salti sulle poltrone e schiamazzi per Sorrentino, regista ben più posato e american friendly di Benigni. Che per non smentire troppo la provenienza ha comunque – unico tra i vincitori – ringraziato tutta la famiglia.