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Festival della Mente: la decima edizione nelle parole di Melley, Cavarra e Cogoli - Citta della Spezia
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Cultura e Spettacolo

Festival della Mente: la decima edizione nelle parole di Melley, Cavarra e Cogoli

Giulio Guidorizzi al Festival della Mente

“La decima edizione del Festival della Mente consente di tracciare un primo bilancio del lavoro svolto e dei risultati ottenuti. In questi anni, il Festival ha proposto un’offerta di grande qualità, il cui indiscutibile successo è stato confermato dagli importanti numeri, dall’affezione dei partecipanti e dalle ricadute sociali ed economiche sul territorio”. Sono le parole dette dal presidente della Fondazione Cassa di risparmio della Spezia, Matteo Melley nel corso della presentazione dell’edizione 2013 del Festival della Mente.
“Per la nostra Fondazione è stata la prima vera occasione di investimento culturale – ricorda Melley – nella convinzione che la cultura sia un fattore determinante di crescita e sviluppo di un territorio, che ha visto il definitivo superamento del tradizionale ruolo di semplice sponsor per assumere dirette responsabilità organizzative e gestionali con l’adozione di modelli di programmazione ed analisi simili a quelli che caratterizzano un investimento economico. Ma nel caso del Festival della Mente, accanto al pur significativo impatto economico prodotto sul territorio, il più importante risultato dell’investimento è costituito dagli evidenti effetti socio-culturali, propri di un evento dedicato a processi creativi, misurabili attraverso la crescita degli operatori locali coinvolti, la partecipazione entusiasta degli insegnanti e, soprattutto, la diffusione del volontariato culturale giovanile i cui continui stimoli rappresentano il miglior frutto di questo straordinario evento”.

Soddisfatto anche Alessio Cavarra, sindaco di Sarzana: “La decima edizione del Festival della Mente assume un significato ed un valore del tutto particolare: il Festival, infatti, si è definitivamente affermato come uno dei grandi avvenimenti culturali nel panorama italiano. È occasione di crescita culturale di un vasto territorio che va ben oltre i confini della nostra regione, e inoltre sono molto positive le ricadute economiche in un momento difficile per il paese. Il Festival coinvolge energie, a partire dai numerosi volontari, giovani e meno giovani, che provengono innanzitutto dalle scuole medie superiori e dalle università. Il Festival della Mente, promosso dal Comune di Sarzana e dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, vive dell’apporto determinante di sponsor istituzionali e non. Un ringraziamento particolare all’Acquario di Genova che ospita anche l’odierna conferenza, alla Regione Liguria e ad ogni altro sponsor”.

La chiusura del giro di commenti è stata affidata a Giulia Cogoli, direttrice del Festival sin dalla prima edizione. “Questi primi dieci anni del Festival della Mente – ha detto – hanno dimostrato che esiste una cultura viva e forte, basata sulla qualità, sulle eccellenze, sulla disponibilità al dialogo, sulla voglia di conoscenza e di condivisione, in poche parole sulla volontà di migliorare. In questo senso questi dieci anni di direzione del Festival della Mente mi hanno mostrato un’Italia “altra” e diversa, non urlata, non esibita, ma alacre e volenterosa, un’Italia che crede che la cultura sia il nutrimento migliore. I festival culturali stanno infatti favorendo l’allargamento delle conoscenze e producendo coesione sociale. Grazie dunque ai relatori, al pubblico e agli oltre quattromila giovani volontari per questo percorso fatto assieme”.

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