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Da cosa dipende la qualità delle tue foto - Citta della Spezia
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Da cosa dipende la qualità delle tue foto

Il grafico del fotografo

Per me è stata una folgorazione. Ho una certa esperienza nell’ insegnamento della fotografia: da tempo i dubbi sulla mia capacità di fotografo e su quello che sia importante trasmettere agli allievi sono in preoccupante ascesa.

Finchè non mi imbatto in questo grafico e mi si riempie il cuore: non sono più solo! Leggi le curve e le loro descrizioni,interpretale bene , sii onesto con te stesso e non potrai che concordare con me: l’HDR è una c……….ta pazzesca ( per dirla con eleganza)! Finalmente qualcuno ha il coraggio di metterlo nero su bianco: il livello delle tue e delle mie foto non dipende dai “tips&triks” che trovi in rete! Se è scritto su un grafico…è matematico.

Vabbè, si scherza, è solo un gioco ma c’è del vero.Chi non si è mai trovato con la frustrazione di non ottenere i risultati voluti con le proprie immagini? Vedo un soggetto interessante, scatto e quando sono davanti allo schermo, semplicemente, non lo “riconosco”.

A questo punto la tentazione è sempre quella di non darsi alcuna responsabilità.

Nell’ordine:
la mia macchina non va bene, devo passare al full frame.
l’obiettivo fa schifo, non ha un buon “bokeh”, mi serve l’ f/1.2
il mio grandangolo è….poco grandangolo, “cercasi 8mm usato”
devo proprio comprare il polarizzatore, è tutto troppo piatto!
è ancora tutto piatto, devo fare un corso di Photoshop, alla fine è vero, qualunque foto con una buona postproduzione diventa bellissima!

I cinque punti alla fine non servono a nulla, la depressione sale, le certezze vacillano. Finchè non appare Lui, il deus-ex-machina di ogni fotografo digitale: san HDR.

In parole povere, io sono un fotografo fenomenale: se più vado avanti, meno mi piacciono le mie foto, non è colpa mia, è il mondo che congiura contro di me. Non mi venisse mai in mente che forse proprio aumentando l’esperienza, mi accorgo di avere dei limiti e forse gli sforzi vanno indirizzati da un’altra parte!

Il problema non è l’attrezzatura sbagliata.Infatti pian piano adegui il tuo patrimonio di gadget, ogni volta hai un innalzamento della curva “della soddisfazione” ma inevitabilmente ricomincia a discendere dopo poco. L’ultimo colpo, solitamente, è la scoperta, come si legge nel grafico, che l’hdr non risolve nulla.

Il problema è quello che invece nello schema non si legge: alcuni, qui le curve concordano, si mettono con sana umiltà ad allenare le vere capacità fotografiche, occhi, mente e cuore, come diceva Cartier-Bresson (poi che siano tutti allineati sulla stessa linea, nello stesso momento, poco importa, conta che ci siano, anche prima uno dell’altro, ma che ci siano); ma moltissimi altri smettono semplicemente di fotografare.

Perché più “giocattoli” compri, più ne vorresti e nel frattempo le immagini non migliorano, aumenta solo il tempo passato al computer nel tentativo del miracolo post-produttivo.La frustrazione sale, la passione scende.
Siamo tutti in cerca di scorciatoie, è rassicurante sapere che non ho nulla da rimproverarmi, devo solo scoprire il trucco che usa il mio compagno di uscite fotografiche!

Allora non resisto, anch’io vi svelo un segreto segretissimo che vi cambierà la vita, una scorciatoia…lunghissima ma dall’effetto assicurato. Soddisfatti o rimborsati: appena ti viene la voglia di comprare un nuovo obiettivo ( o se sei coraggioso vendine uno e usa il ricavato) rinuncia e con i soldi risparmiati comprati dei libri fotografici ( ho detto libri…non manuali di istruzioni).

Non so se le tue foto miglioreranno, ma certamente godrai della bellezza della fotografia e ti divertirai ( nel senso etimologico del termine: cambiare direzione, e scoprirai “luoghi” bellissimi).Potrebbe addirittura tornare la voglia di scattare se l’avessi persa.
Ti segnalo un primo passo, uno a caso ma bellissimo, tanto per essere concreti: cercate questo libro ( grazie a Luca per la scoperta!).

A questo punto sono curioso di sapere se ti riconosci nel grafico: a che punto della curva ti trovi?

In un prossimo articolo proporrò una mia versione riveduta e corretta, intanto prova tu a suggerire: ci sono altre fasi cruciali nella carriera media di un appassionato fotografo?
E nella tua: qual’è la scoperta o l’incontro, se esiste, che ha fatto svoltare il tuo modo di fotografare?