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Giovedì al via la tanto discussa tassa di soggiorno

Dal 1 marzo sarà reintrodotta l’imposta per il pernottamento nelle strutture del comune della Spezia.

Da giovedì sera chi trascorrerà la notte in uno degli alberghi, dei bed and breakfast o degli affittacamere situati sul territorio del comune della Spezia pagherà un’imposta di 1,5 euro. Sarà applicata nei tempi previsti, quindi, la delibera della giunta approvata dal consiglio comunale del 15 febbraio scorso, che aveva sollevato le rimostranze da parte degli albergatori.
Gli operatori turistici, in particolare, contestano le tempistiche di applicazione della norma – in un momento nel quale i contratti sulle comitive sono già stati concordati – e il fatto che la reintroduzione della tassa sia a ‘macchia di leopardo’, e pertanto penalizzi le strutture spezzine nei confronti di quelle di comuni nei quali l’imposta non è prevista.
L’amministrazione comunale ha replicato facendo notare che gli importi raccolti saranno destinati allo sviluppo del settore turistico e al decoro della città, che in un momento di ristrettezze sia preferibile una tassa che non incide direttamente sui cittadini e che l’importo non debba essere conteggiato come un aumento di prezzo per il turista, ma come un costo dovuto a sé stante.
Sul fronte della concorrenza di prezzo tra le strutture di comuni diversi il problema rimane, ma sembra irreversibile il trend di ampliamento dell’applicazione dell’imposta di soggiorno, come avvenuto nelle scorse settimane nel Comune di Genova, dove si è iniziato a pensare alla reintroduzione dell’imposta di soggiorno. Certo, sarebbe stata preferibile una regia comune, magari a livello regionale, per uniformare il mercato e ridurre al minimo le differenze, sia che si consideri l’aggiunta di prezzo come un unicum con il costo dell’albergo, sia che la si veda come un importo estraneo al conto finale.

Il pagamento del balzello sarà ristretto ai primi cinque pernottamenti consecutivi e ci saranno specifiche categorie esenti dall’imposta, determinate all’interno di un apposito regolamento comunale.
Saranno dispensati dal versamento dell’imposta i residenti nel comune della Spezia, i minori di 12 anni, i soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie convenzionate del territorio comunale, gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici di comitive da almeno 25 ospiti, i dipendenti delle catene alberghiere che alloggiano per lavoro in qualità di ospiti gratuiti, gli studenti in stage con le catene alberghiere e gli studenti iscritti al Polo Marconi limitatamente al pernottamento effettuato il giorno precedente l’esame da sostenere.
La riscossione della tassa sarà a cura dell’albergatore che entro il 5 di ogni mese dovrà effettuare la trasmissione della dichiarazione contenente l’indicazione del numero di coloro che hanno pernottato presso la struttura nel mese precedente, dell’imposta dovuta e degli aventi diritto alle esenzioni. Quindi, entro il giorno 10, gli operatori dovranno provvedere al pagamento del dovuto.