Logo

Temi del giorno:

Avena: "Tassa di soggiorno opportunità di bilancio. La Regione lanci la campagna pro-Cinque Terre"

“La tassa di soggiorno è una scelta fiscale, di bilancio, che il federalismo ci permette di attuare. Abbiamo iniziato un ragionamento a fine ottobre, adesso la proposta dopo l’approvazione di giunta arriverà in consiglio comunale”.
Salvatore Avena, assessore al Turismo del Comune della Spezia, commenta il no deciso di Angelo Berlangieri, suo omologo in regione, all’imposta di soggiorno decisa da alcuni Comuni della Liguria, fra i quali quello dello Spezia. E attacca la politica regionale: “Mi sorprende l’assessore Berlangieri e molte cose gliele ho dette anche durante il recente incontro di Ameglia. Bisognerebbe capire come Piazza De Ferrari intende mettere mano a tutto il comparto. Il quadro alla Spezia è il seguente: c’è un Stl che ha fatto quello che doveva fare, secondo i fondi che ha a disposizione; ci sono il Parco delle Cinque Terre e quello di Montemarcello-Magra sotto commissariamento, senza dimenticare una provincia che chiuderà i battenti a breve. Come possiamo risollevarci?”.

Avena punta il dito sulla diversificazione dei presidi turistici che necessitano proprio per questo di politiche ben differenti: “A Levante c’è una politica turistica votata alla qualità, all’emozione, al territorio, all’arte; a Ponente c’è una frequentazione di stampo tradizionale, con stabilimento, spiagge e le classiche settimane al mare. Non tutta la Liguria si può gestire nel medesimo modo”. Ed è la stessa opinione espressa meno di un mese fa da numerosi operatori della provincia spezzina, che hanno prodotto un documento nel quale chiedevano maggior attenzione per il Levante.

Che cosa fare allora? “Mi chiedo come la Regione intenda intervenire, anche alla luce dell’alluvione che ha messo in ginocchio il territorio. Ma è già tardi per definire le linee programmatiche: il turismo viaggia di anno in anno e determinati obiettivi (e relativi stanziamenti) dovevano già essere pensati. In particolare se le Cinque Terre sono il volano di questo territorio, sarebbe opportuna una campagna regionale di rilancio. Per dire alla gente che l’emergenza è passata, per dire ai viaggiatori che le Cinque Terre ripartono: una campagna di comunicazione mirata per un presidio che funge da catalizzatore per tutta la regione, non solo per la Spezia. E poi se si vuole centrare tutta la partita in Regione servono forme di intervento sul territorio. Ad esempio “In Liguria”, l’agenzia regionale di promozione turistica, non ha ancora un presidente, né un vero ruolo. E’ il momento di definirlo”.