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Profumo di Menta

Cento idee per una nuova Algeria

di Laura De Santi

Algeria

Si chiama Nabni, ‘costruiamo’, in arabo, il progetto lanciato sul web da un gruppo di giovani algerini, per arrivare ad elaborare 100 idee entro il 5 luglio 2012, cinquantesimo anniversario dell’Algeria indipendente. Idee concrete ‘’al servizio dello sviluppo economico e sociale del paese’’, spiegano gli stessi organizzatori.
Dopo le alleanze, collettivi, coordinamenti sorti negli ultimi mesi di proteste, questa volta ‘’non si tratta di un manifesto politico, ne’ di un contributo accademico’’ – precisano – ‘’ma del risultato di una riflessione di algerini e algerine convinti che il meglio e’ possibile per il loro paese’’.
Ogni settimana saranno postate sul sito di Nabni, dieci proposte che saranno poi elaborate e modificate in seguito ai suggerimenti, idee e commenti che ‘’ogni algerino potra’ inserire sul web’’.
Una vera e propria fucina di proposte che spazieranno dalle questioni amministrative a quelle economiche e sociali. Un sito chiaramente ispirato alla piattaforma ‘Ideas for change in America’ lanciata da Obama durante la sua prima campagna.
Tra le prime dieci idee on line da ieri: la riduzione del 20% della lista dei documenti necessari per i 20 atti amministrativi piu’ richiesti dai cittadini, ma anche pratiche piu’ snelle per lanciare nuove imprese o la creazione di un numero verde e di un portale internet per accogliere le denunce di abusi della popolazione.
A far parte di Nabni anche importanti uomini d’affari algerini come Khelifati Hassan di Alliance Assurance o Slim Othmani di Club Care.
Un’iniziativa cittadina? A chiederselo sono alcuni quotidiani. O un progetto creato ad arte per arrivare a quella ‘’seconda Repubblica sociale e democratica’’ che, dicono voci di corridoio, Bouteflika si appresterebbe ad annunciare proprio in occasione dei 50 anni di indipendenza?