Il cittadino di Sarzana: "Lavori finiti al teatro degli Impavidi, ma dalla facciata non sembra"
Finita la seconda trance di lavori, il Teatro Impavidi ha riaperto di nuovo i battenti in occasione del Festival della Mente, con gli impianti a norma, il foyer recuperato, le luci comandante elettronicamente, i bagni ristrutturati e alcuni attrezzati per i disabili. Terminati i lavori del secondo lotto, si aspettano gli ultimi 2 milioni e mezzo di fondi Fas (assegnati dalla Regione ma ancora bloccati) per completare il lungo lavoro di recupero. Un lavoro che non sarà però completo, visto che non verranno sistemati gli arredi e non si procederà al restauro degli affreschi del foyer. L’ultima tranche del progetto riguarderà, infatti, la zona palcoscenico, la torre scenica, i camerini, la copertura, la platea e l’ingresso. Ma, nel frattempo, i lavori iniziali sono già da rifare perché, per un teatro che aspira al restyling, non è pensabile lasciare la facciata nelle condizioni in cui si torva. I lavori sono stati effettuati pochi anni or sono ma la facciata non sembra essere stata eseguita a regola d’arte: presenta difetti in più punti che non danno un bello spettacolo al primo impatto. Si tratta di piccole problematiche che non pregiudicheranno in alcun modo la funzionalità del teatro stesso ma, visto che i lavori di facciata sono stati pagati non molto tempo fa, sarebbe auspicabile che il Comune si adoperasse in azioni un po’ più concrete e non solo a farsi condannare al pagamento di un milione e duecento mila euro all’impresa Saporito Costruzioni per la rescissione del contratto dei lavori.



