Quantcast
Inaugurata ieri "La Collezione Wolfson". - Citta della Spezia
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Cultura e Spettacolo

Inaugurata ieri "La Collezione Wolfson".

La mostra resterà aperata fino al 1 febbraio 2004.

E’ stata inaugurata ieri alla Palazzina delle arti la mostra intitolata “La Collezione Wolfson: testimonianze dell’arte italiane tra le due guerre”, aperta sino al 1 febbraio 2004. La mostra “La Collezione Wolfson. Testimonianze dell’arte italiana tra le due guerre”, curata da Silvia Barisione, Matteo Fochessati e Gianni Franzone, è strutturata come una storia per immagini delle arti figurative e decorative e dell’architettura del periodo 1880-1945, con particolare attenzione alle implicazioni politiche, sociali, economiche, tecnologiche ed estetiche che hanno influenzato le varie espressioni artistiche. La mostra si focalizza sulla produzione artistica degli anni Venti e Trenta attraverso una selezione di opere emblematiche e rappresentative del gusto e della cultura dell’epoca. Le arti decorative sono rappresentate da alcune sedie progettate da importanti architetti del periodo. L’architettura è rappresentata da alcuni disegni di Gino e Adolfo Coppedè che spaziano dalle opere pubbliche, come nel caso del progetto per il teatro municipale della Spezia, ai sontuosi arredamenti dei transatlantici. L’attenzione della Collezione Wolfson alle problematiche storiche e sociali è invece testimoniata in mostra dai bozzetti e dalle acqueforti del ciclo La guerra, realizzato dal pittore genovese Alberto Helios Gagliardo. Con riferimento alla storia artistica spezzina del Novecento, è stato selezionato per la mostra un gruppo di dipinti di alcuni tra i principali esponenti del Secondo Futurismo artisti che aderirono ai principi poetici e formali dell’Aeropittura, tendenza pittorica che trovò vasta eco alla Spezia in occasione del Premio del Golfo, grazie anche al ruolo di agitatore culturale svolto da F.T. Marinetti e alla rilevante attività svolta dal locale movimento futurista, come testimoniato da alcuni libri e riviste esposti.

Più informazioni