Scissione nel Pd, gruppo consiliare potrebbe uscirne dimezzato

Possibile il passaggio di Casini e Raschi al nuovo partito di Renzi. Il gruppo si riunirà nelle prossime ore per affrontare la questione.

Sarzana - Val di Magra - Prima la sconfitta elettorale alle comunali di quindici mesi fa, ora la scissione interna che in breve tempo potrebbe come minimo dimezzarne le forze in consiglio comunale. In discesa dal giugno 2018, con la vittoria del centrodestra guidato da Cristina Ponzanelli, la parabola del Partito Democratico di Sarzana vive adesso momenti di grande incertezza – come nel resto del Paese – dopo l'addio ufficializzato nelle scorse ore da Matteo Renzi, riferimento politico per l'ex sindaco Cavarra e molti esponenti democratici cittadini che ora si stanno interrogando sul da farsi.

Il nuovo partito, che passerà attraverso l'immancabile Leopolda, porterà sicuramente anche alla nascita di nuovi gruppi consiliari andando così ad assottigliare le fila Pd. Per quanto riguarda i quattro rappresentanti nell'assemblea di Palazzo Roderio, al momento – vista la tempistica – la questione è stata solo accennata per essere approfondita negli incontri dei prossimi giorni quando se ne saprà di più anche dal diretto interessato Matteo Renzi. È però lecito attendersi un passaggio al nuovo gruppo da parte di Beatrice Casini, il cui percorso consiliare (e in giunta) è iniziato proprio nel 2013 con l'ascesa del Matteo ex premier, ed è proseguito fino alla recentissima partecipazione alla sua scuola estiva per under 30 “Meritare l'Italia” solo poche settimane fa.

Esperienza di formazione condivisa con Umberto Raschi, entrato in consiglio per sostituire Cavarra e da luglio coordinatore ligure di InOltre – Alternativa Progressista, organizzazione interna al Pd che ne riunisce i giovani. Anche nel suo caso sembra molto probabile un passaggio nel nascente partito del senatore fiorentino.
Sembra essere molto più vicina al Pd invece la posizione del capogruppo Daniele Castagna e di Damiano Lorenzini (presidente del consiglio per quasi un anno dopo la defenestrazione di Mione nel luglio 2017), questo anche per il maggior tempo trascorso all'interno di un partito che da Sarzana ha sempre ricevuto grande sostegno fin dagli albori.

La nascita di un nuovo gruppo targato Renzi sembra dunque più che probabile mentre il numero dei consiglieri che ne faranno parte si conoscerà probabilmente nei prossimi giorni, anche se al momento sembra difficile che il Pd possa sparire dall'aula che per undici anni lo ha visto protagonista pressoché indiscusso.

Negli altri consigli comunali, e in particolare in quello spezzino per il momento non si registrano scosse. Se ne saprà di più nelle prossime ore.


17/09/2019 17:54:01


© RIPRODUZIONE RISERVATA
Notizie La Spezia




























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.
Contatta la redazione.

Privacy e Cookie Policy