lo sfogo

Controlli dei vigili nel bel mezzo della cena, lo sfogo: "Così non si può lavorare"

Sarzana - Val di Magra - "Dopo tre mesi di chiusura, abbiamo riaperto il ristorante, come tutti, pieni di paura e insicurezze, non sapendo come sarebbe stato il futuro. Ci siamo adeguate a tutti i cambiamenti, alle norme,la distanza tra i tavoli e quella tra la gente, tutto in pieno rispetto delle regole, igienizzare qualsiasi cosa tocchi o pensi di aver toccato, lavorare con mascherine, inseguire la gente per fargli disinfettare mani, abbiamo dovuto rifare un prestito, per permetterci di continuare a lavorare. Quello che non ci saremmo mai aspettate, è che ieri sera nel pieno del servizio serale, potessero venire i vigili urbani, alle 20.30 per controllare ogni singolo documento del ristorante, misurando tavoli, spazi tra persone, mentre la gente era seduta al tavolo, bloccandomi per chiedermi mille documenti, tutto questo facendoci ritardare il sevizio, in un venerdì sera post covid pieno di gente". La denuncia, che sta imperversando sui social, arriva da Claudia Conti, giovane ristoratrice dell'Osteria Acchiappasogni di Sarzana, nella centrale Via Rossi, che spiega come i controlli nel locale siano finiti alle 22 per poi spostarsi in un esercizio limitrofo. "Noi fuori abbiamo otto tavoli, ci sono attività che hanno preso pieno possesso di vie, piazze ecc., ma a loro non viene detto niente, a noi chiedono il foglio di ampliamento dei tavoli post Covid, siamo le uniche in tutta sarzana ad averlo, perché abbiamo rotto talmente tanto che L'ICA ce lo ha rilasciato, e nonostante ciò alla fine dobbiamo levare due tavoli. Siamo sgomente, così non si può lavorare", conclude la ristoratrice.

11/07/2020 17:28:03


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