"Amministrazione arrogante"

"Stiamo uniti, Paoletti è andato oltre quel 29 per cento"

Il laboratorio progressista stamani ha fatto tappa al Circolo Arci della Serra.

Golfo dei Poeti - “Non dobbiamo assolutamente pensare che Paoletti sia rimasto al 29 per cento, sono cresciuti. Dobbiamo organizzare una proposta di centrosinistra cercando di unire tutti e trovando un candidato che andrà a inserirsi con naturalezza nel percorso che abbiamo avviato per costruire il programma e le nostra proposte”. Così stamani l'ex assessore Stefano Carozzi, esponente Pd, all'assemblea organizzata all'Arci della Serra dal comitato che sta elaborato l'alternativa progressista all'attuale governo comunale. Una trentina i presenti alla tappa serrese del giro delle frazioni partito da Lerici due settimane fa. “Dopo la scissione dei renziani – ha continuato Carozzi – ci siamo trovati disorientati, visto che in consiglio comunale abbiamo perso ogni rappresentanza, essendo passati a Italia Viva tre consigliere su tre. E anche prima della scissione c'erano stati voti con la maggioranza, in particolare su pratiche di bilancio, non tanto semplici da accettare. Certo, ora bisogna cercare di coinvolgere anche Italia Viva, che al momento ha un atteggiamento un po' ondivago, non nel senso che pensa di sostenere Paoletti, bensì di fare una lista da sola”. Lorenzo Di Carlo, membro del Comitato di frazione di Lerici, ha auspicato l'identificazione di “un candidato che sia un volto nuovo affiancato da una squadra competente”. L'ex assessore Alessandra Alessandri ha aperto l'intervento parlando di “un'amministrazione comunale che fa solo opere a effetto senza accorgersi del peggioramento della qualità della vita, un'amministrazione che non ascolta, che voleva risolvere il problema dei rifiuti invece ha avviato un 'porta a porta' che funziona male e porta degrado, che ha demolito gli Uffici tecnico e scuola, e ancora che aveva promesso di occuparsi di fognatura e acque e invece non l'ha fatto. Addirittura le acque della Venere azzurra, che erano classificate da Arpal come Eccellente, sono calate a Buono. E, a quanto abbiamo appreso, rischiano di passare addirittura a Sufficiente”. La Alessandri ha criticato Palazzo civico anche sul fronte scuole: “Hanno chiuso la Cochrane e la Augenti, ora la media di San Terenzo è sotto i ferri e probabilmente anche il prossimo anno gli alunni resteranno a Lerici. Così c'è chi iscrive i bimbi in altri comuni e il rischio della perdita della autonomia scolastica – la conseguenza sarebbe andare sotto Arcola – si fa sempre più concreto”. Alessandri ha altresì rivelato un'idea emersa in seno al comitato, cioè fare della Serra – che ha solita base 'culinaria' nella Sagra da Lumaga - un Borgo del gusto ospitando nei tanti fondi sfitti delle rivendite di gastronomia locale di qualità.

L'ex sindaco e capogruppo d'opposizione Emanuele Fresco, ribadito che non si candiderà alla carica di sindaco né al consiglio, ha parlato di una “Serra abbandonata. L'unica opera è il parcheggio, che è una storia che parte prima di questa amministrazione. L'errore progettuale? Poteva essere risolto molto più agilmente cercando un contraddittorio con l'allora responsabile dell'Ufficio tecnico”. Sulle scuole Fresco ha affermato che “Paoletti fa speculazione”, e ha parlato di “arroganza e approccio squadrista al confronto” da parte dell'amministrazione “che non è civica, ma è di destra, ora anche di più visto che la Lega sarà sempre più dentro”. Di una “Lerici che in cinque anni si è isolata politicamente e ha fatto la guerra con tutti” ha parlato l'ex assessore Michele Fiore: “Una giunta megalomane - ha continuato - che ha fatto sì che oggi qua si viva peggio rispetto a prima”. Punture sul caso Fincantieri (“Hanno creato loro il problema, hanno preso 'badilate' dai residenti e allora hanno deciso di fare la guerra”) e sulla Lerici Coast “che doveva essere una scatola vuota e invece è diventata un pozzo senza fondo, si veda anche la consulenza da 35mila euro recentemente assegnata per implementare l'operazione”. Sono intervenuti anche membri del Comitato di frazione della Serra, che su tutto hanno lamentato “la grande mancanza di manutenzione della frazione”, auspicando altresì – così il presidente Venturini – più impegno in futuro per il rilancio della Serra in qualità di porta del Parco di Montemarcello. Stamani è intervenuto anche l'attivista del Movimento cinque stelle Stefano Silva, che ha spiegato come da un lato i pentastellati non faranno una lista e dall'altro ci siano tutte le basi per collaborare alla 'cosa' progressista. “Per battere questa amministrazione che recluta continuamente consulenti per il fatto che è priva di idee”, ha sentenziato.


09/02/2020 16:23:43


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