"Ambientalismo di maniera"

"Cementificatori cacciati a calci nel sedere"

Il sindaco di Lerici Leonardo Paoletti stamani in conferenza stampa: "Questa amministrazione è il più importante esperimento politico italiano".

Golfo dei Poeti - È un Leonardo Paoletti formato battaglia quello presentatosi stamani alla conferenza stampa della tappa lericina della Tag Heuer Vela Cup, in programma questo fine settimana. Il sindaco ha colto infatti l'occasione per impostare un ragionamento politico di ampio respiro, con alcuni passaggi al vetriolo. “Tutto ciò che abbiamo rilevato dalle precedenti amministrazioni – ha esordito il primo cittadino parlando di manifestazioni ed eventi – lo abbiamo valorizzato al massimo. Nessuno ha pensato di cancellare o mettere in cantina alcunché, al contrario abbiamo agito per far crescere tutti i nostri 'brand' locali, come Mytiliade, Lerici legge il mare e il Premio Pea. Un segnale importante”. Arrivato da un'amministrazione che, per il sindaco, “è l'esperimento politico più importante che c'è in Italia, una lista veramente civica, nata dal territorio, che ha fatto meno delle segreterie di partito battendo centrodestra e centrosinistra”. Era il maggio di oltre quattro anni fa: c'è da aspettarsi che l'operazione si ripeta alle comunali della prossima primavera.

Il sindaco ha dedicato un passaggio anche alla questione Parco, in particolare in relazione a quanto da lui dichiarato alla Festa popolare di Beverino in merito alla necessità di attirare investitori e risorse. “Vorrei dire al centrosinistra tutto 'discorsi e distintivo' – ha attaccato Paoletti - di pensare alle brutture che loro hanno realizzato nel territorio. Penso a Villa Bullock, una delle più belle ville del Mediterraneo che è stato consentito diventasse un condominio di quattro o cinque appartamenti, uno scandalo. Quando io dico che bisogna portare ricchi stranieri alla scoperta del Golfo, penso a casi come quello di Aleksander Knaster (magnate britannico di origine russa, ndr), protagonista della più grande operazione di recupero ambientale del Levante ligure: ha già speso quasi cinque milioni - senza ancora toccare l'immobile acquistato, Villa Bianca – per il consolidamento della frana, intervento necessario a evitare che la villa, oggi inclinata di trenta centimetri, si rovesci sulla spiaggia di Fiascherino. Il Comune ha fatto una variante permettendogli di inserire una piscina nel progetto, altrimenti non sarebbe venuto: grazie ad attenzioni come questa recupererà un ambito storico e importante del territorio”. E ancora: “In campo ambientale sono merito nostro la chiusura dell'operazione Portesone, la riacquisizione delle spiagge al patrimonio comunale, l'intervento sulla Marinella di San Terenzo sostenuto proprio dai canoni delle spiagge. E per il recupero della Marinella la Regione, che qualcuno qualifica come nemica dell'ambiente, ha deciso di investire 850mila euro. Non era mai accaduta una cosa del genere: le amministrazioni regionali di centrosinistra non hanno mai speso una lira per la Marinella. E sempre il centrosinistra anni fa in consiglio comunale respinse la mia mozione volta a eliminare le volumetrie previste alla Venere azzurra”. Infine dito puntato contro “l'ambientalismo di maniera di certi personaggi politici che vorrebbero darci lezioni. Noi saremmo cementificatori? I cementificatori li abbiamo buttati fuori dal tempio a calci nel sedere”.


12/09/2019 12:53:27


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