Corso d'eccellenza

Tempo di brevetti per i palombari, con una novità al femminile

Venerdì la cerimonia al Comsubin. Percorso concluso con successo anche per Chiara Giamundo, che sarà premiata dal sindaco.

Golfo dei Poeti - Quindici nuovi palombari brevettati in casa Comsubin, Comando Subacquei e Incursori della Marina Militare. Gli operatori riceveranno l'investitura ufficiale venerdì prossimo, 21 febbraio, alle 12.30, presso la sede del Comando al Varignano. La cerimonia di conferimento dei brevetti da palombaro agli allievi del corso ordinario 2019 si svolgerà alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone, e di autorità politiche e militari. Grazie alla possibilità offerta dal concorso per Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1), numerosi giovani sono stati selezionati per affrontare l’impegnativo corso formativo della durata di circa un anno - culminato nel brevetto per quindici ragazzi - che hanno ricevuto l’adeguata preparazione fisica e professionale di base necessarie per essere impiegati in ogni operazione subacquea complessa ed intervenire su qualsiasi ordigno esplosivo rinvenuto in un contesto marittimo.

Nel corso della cerimonia il sindco di Porto Venere Matteo Cozzani consegnerà il Premio Donna edizione speciale al Comune di 2^ classe Giamundo Chiara, la prima donna che ha conseguito il brevetto militare da Palombaro, evento che cade, tra l’altro, nel 170° anniversario dalla fondazione della prima Scuola Palombari. Si può diventare un Palombaro della Marina Militare attraverso la frequenza dell’Accademia Navale di Livorno e delle Scuole Sottufficiali, oppure partecipando ad un apposito concorso per Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale che permette di accedere direttamente alla Scuola Subacquei del Comsubin.

La categoria Palombari vanta 170 anni di storia, un’avventura nata il 24 luglio 1849 quando venne istituita a Genova la prima scuola Palombari voluta per formare un piccolo nucleo di persone che avesse la capacità di raggiungere i 10 metri di profondità, allo scopo di recuperare ciò che si fosse perso in mare. Alla data del 10 novembre 1910, quando la scuola venne trasferita nell’attuale sede del Varignano, i Palombari raggiungevano già i 61 metri di profondità ed avevano le capacità di condurre sia lavori subacquei, sia la neutralizzazione degli ordigni esplosivi rinvenuti in acqua.


17/02/2020 18:28:25


© RIPRODUZIONE RISERVATA
Notizie La Spezia













Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.
Contatta la redazione.

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie