Presenti anche i carabinieri

Sulle tracce di Bruegel, le Fiandre ringraziano Castelnuovo: "Salvato un pezzo della nostra storia"

Delegazione ospite in Belgio dopo il salvataggio del prezioso quadro. Ieri l'incontro con il ministro del turismo, Montebello: "Per noi è un motivo di orgoglio".

Sarzana - Val di Magra - È iniziata dal castello di Gaasbeek, nella regione rurale del Pajotteland la visita della delegazione di Castelnuovo Magra invitata dal governo e dall'ente del turismo delle Fiandre per un itinerario sulle orme di Bruegel.
Un'occasione per ringraziare le persone e la comunità che nei mesi scorsi hanno messo in salvo la "Crocifissione" di Pieter Bruegel il Giovane, di cui a inizio marzo due ladri avevano sottratto un falso dalla chiesa di Santa Maria Maddalena. Un episodio che ha fatto il giro del Mondo e del quale si è e parlato ovviamente anche in Belgio, patria dell'artista, nel pieno delle celebrazioni per i 450 anni della morte di Bruegel il Vecchio.

Questo mentre il quadro autentico si trova ancora nelle mani dei Carabinieri del nucleo che tutela i beni artistici in attesa della fine delle indagini e di una nuova ricollocazione in paese in condizioni di maggior sicurezza.
"Siamo grati a tutta la vostra comunità per aver protetto il dipinto" ha detto ieri Ben Weyts, ministro del turismo nel governo della regione fiamminga. "Si tratta di un pezzo del nostro patrimonio storico e culturale - ha aggiunto incontrando il gruppo al castello di Gaasebeek dove è in corso la mostra "Feast of fools - Bruegel rediscovered" - e chi si dimostra amico della nostra storia non può che essere nostro amico". Il ministro ha parlato di fronte, fra gli altri, all'assessore Cecchinelli, al parroco Don Alessandro Chiantaretto e ai marescialli maggiori dei Carabinieri Marco Scamardella e Giuseppe Lio i quali gli hanno donato un crest dell'Arma. A nome della delazione (presenti anche Euro Mazzi per l'opposizione e la candidata Stefania Frandi) ha parlato invece il sindaco Montebello: "È importante essere qui con una bella rappresentanza della nostra comunità - ha sottolineato ringraziando per l'invito - per la quale il Bruegel è da sempre un simbolo e un motivo di orgoglio. L'originale è al sicuro e il merito è dei Carabinieri che hanno condotto l'operazione, del parroco e dei cittadini".
Quindi l'inevitabile scambio di cadeau con alcune bottiglie di Vermentino per il ministro e di una piastra per waffle per i castelnovesi. Questo infatti non è solo un dolce tipico della zona ma è anche caro al pittore che per primo lo raffigurò nell'opera "La lotta tra Carnevale e Quaresima".


02/05/2019 08:16:09


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