seconda ondata

Esodi sospetti dalle zone rosse? Ad Aulla scattano i controlli nelle seconde case

Il "buco di libertà" di giovedì ha fatto emergere i timori, un po' in tutta la Lunigiana che qualcuno da quelle aree possa aver imboccato A1 e Cisa per scendere alla "casa al mare".

Lunigiana - L’istituzione delle zone rosse in Lombardia e Piemonte che scatta oggi, venerdì, e annunciata mercoledì sera dal premier Giuseppe Conte, ha lasciato un “buco di libertà” che ha fatto emergere i timori, un po’ in tutta la provincia di Massa-Carrara – dalla costa alla Lunigiana - che qualcuno da quelle zone possa aver imboccato A1 e Cisa per scendere alla “casa al mare” e “svernare” per le prossime due settimane in cui nel nord ovest è stato istituito il lockdown. Evidentemente qualcosa di fondato c’era. Dal momento che il sindaco di Aulla Roberto Valettini ha disposto i controlli sulle seconde case del comune lunigianese. "Il sindaco e l’amministrazione tutta informano – ha scritto il Comune in un breve post sui social – che saranno effettuati i controlli sulle seconde case per evitare l’esodo dalle regioni inserite nelle fasce rosse e arancioni".

06/11/2020 08:59:22


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