spezzino sotto la lente

"Rimandare l'apertura delle scuole dipende dal quadro delle prossime ore"

Toti non chiude all'ipotesi ma precisa che "il governo invita a riflettere attentamente su questa misura". In ASL 5 ancora 26 posti Covid disponibili. Delle sei terapie intensive, sono 4 i pazienti intubati.

Liguria - “Nello Spezzino abbiamo ancora una buona disponibilità di letti e il piano di incremento ne prevede decine di più se ce ne sarà necessità. Entrerà in funzione una seconda unità mobile di tracciamento oltre a quella già al lavoro solo se dovesse servire. Stiamo ragionando su una serie di possibili misure: si è ventilato anche la decisione di non aprire le scuole lunedì nella sola provincia della Spezia. Una decisione che non è ancora stata presa né da me né dal sindaco. Potrebbe rendersi necessaria se la pressione dovesse salire nella prossime ore. Ci confronteremo ancora nei prossimi giorni”. Così Giovanni Toti, nel punto stampa serale sull'emergenza Covid, apre alla possibilità che le campanelle siano rimandate alla Spezia visto l'incremento dei positivi che negli ultimi giorni ha tenuto un ritmo che non lascia tranquilli.
“L'invito del governo è quello di riflettere attentamente sull'eventuale procrastinazione dell'inizio della scuola, visto che la situazione non sembra giustificarlo. Sarebbe importante conoscere la reale situazione degli istituti scolastici, che non dipendono da noi ma direttamente dal governo. Mi piacerebbe arrivasse una voce unica che ci dica se il sistema scolastico è pronto. La situazione è di normalità nel resto della Regione, non prevediamo che gli elementi di preoccupazione che esistono sulla situazione spezzina scemino già nelle prossime ore”, ha aggiunto il governatore. Il piano per l'aumento dei letti Covid nell'ASL 5 prevede di arrivare fino a 214 posti rispetto ai 66 odierni. Ne rimangono quindi 26 liberi prima di entrare nella modalità incrementale che si svolgerebbe a step.

"Ci troviamo di fronte ad un quadro regionale tutto sommato consolatorio- spiega il professor Filippo Ansaldi -. L'incidenza dei nuovi casi è inferiore allo 0,3 su 10mila in linea generale. E' diverso alla Spezia dove abbiamo raggiunto 2 casi su 10mila giorno che sono un segnale di grande attenzione. E' partita da più di una settimana un'attività feroce di tracciamento per contenere il cluster in quella zona. Speriamo che nei prossimi giorni e nelle prossime settimane si vedano i risultati. Sarà fondamentali l'evoluzione nelle prossime ore".
“L'impatto sugli ospedali è contenuto ad eccezione dell'ASL5 che comunque riesce a gestire i casi in autonomia - sottolinea il dottor Angelo Grattarola -. La terapia intensiva ha 6 malati, di cui quattro ventilati e due in assistenza respiratoria di minore entità. Siamo in una situazione di assoluto contenimento. La cosa importante è che, se dovessero esserci problemi in ASL 5, c'è la possibilità di aiutare la Spezia ospitando i malati in altri ospedali. Ma in questo momento non ne ha assolutamente bisogno".


08/09/2020 20:12:35


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