Ore 18:05, Jolly Hotel. Spezia, che brutta pagina!

conferenza stampa piena di ombre
La Spezia - Una conferenza affrettata che toglie perfino il gusto della vittoria nello spareggio, e quel romanticismo che ha fatto piangere molti tifosi al Bentegodi.. Una brutta pagina, per come viene vissuta e per la dinamica che dipana: da un lato la salvezza sudata sul campo, dall’altra le parole come fendenti. Perché quello che va in onda all’hotel Jolly, in un’aula piena di giornalisti e tifosi ha molto poco di edificante. Sembra quasi che a retrocedere sia lo Spezia per l’aria pesante che tira, e non il Verona ancora incredulo di tornare in C1. Un tavolo stretto, 3 soli posti. Si siede subito Francesco Ceravolo, che legge un comunicato nel quale chiarisce in più punti che “ i programmi della società che si voleva impostati sull’ambizione, non collimano con i miei. Lascio sapendo di aver dato un mano, ma conscio che si poteva fare bene. Il prossimo anno senza grandi club, con acquisti azzeccati, il campionato diventa appetibile, ma così no. C’è la voglia di una salvezza tranquilla ed il puntare sui giovani”. Il rapporto tra lui e lo Spezia si interrompe bruscamente, proprio nel momento in cui, però, nelle mani di Ceravolo ci sono tutte le compartecipazioni da decidere entro il 25. Una confusione sovrana, perché sono soprattutto sbagliati i tempi. Poi le parole di Giuseppe Ruggieri, secche, spesso poco associate al momento di grande spinta che la città ha avuto dalla salvezza, quasi una seconda promozione. Parole perentorie, anche poco condivisibili:”Ho conosciuto meglio il calcio da dentro, certa stampa ( i riferimenti a Cds sono chiari, lasciamo ai lettori la valutazione:nda), i giocatori, tante situazioni. Senza Moratti qui non ci sarebbe calcio, io ho messo capitali e mi accusano anche ( ma chi, presidente? Cds?, ma non scherziamo:nda). Oggi capisco molto di più. Ceravolo non lavorerà più con noi, resta un amico; Russo ha rassegnato le dimissioni, accettate. Se rimarrò? Un anno ancora, poi vedremo, di certo non starò nel calcio a vita.”. Alla domanda del collega Fulvio Magi sulle dinastie dei Mordenti e dei Mastropasqua è chiaro:”Altri tempi, il calcio non collima con le mie esigenze”. Caustico con i giocatori:”Se scopri che la moglie ti tradisce - dice secco- poi non la puoi tenere in casa”. Aria di epurazione generale a 48 ore neanche dalla salvezza che, conquistata in queste condizioni, rivaluta ancor di più quanto fatto da Soda e dai giocatori. Un Soda che non è presente in conferenza stampa ma che ha valutato nel pomeriggio con Ermelli e Ruggieri la situazione giocatori. Non invitato, si siede da spettatore anche il diggì Rocco Russo, che riesce a parlare solo quando Ruggieri, Corini e Campagni si alzano dal tavolo:”Questo modo di fare calcio non mi appartiene più, una situazione davvero unica, non sono neanche stato invitato. Mi hanno messo contro tutti, ma la gente conosce le situazioni. L’errore è stato solo non rispettare i ruoli, Ceravolo resta una persona di calcio, che ha fatto tante cose buone ed altre che non ho condiviso. Ruggieri? Non credo resti nel calcio ancora a lungo, lo vedo molto cambiato, e soprattutto oggi viene consigliato male. Ho vissuto un’annata difficile dove per ben due volte già da gennaio avevo dato le dimissioni. Me ne vado, anche se in molti mi chiedono di restare. Tra le accuse ricevute quella dei bilanci: come si fa a non essere a conoscenza delle cose quando questo viene verificato ogni tre mesi dalla Covisoc e dal collegio e se tutto è stato fatto alla luce del sole?”. Poi ancora parole. Dimissioni per lui al 30 giugno ma la prossima settimana convocato dall’Internazionale Fbc a Milano, nerazzurri ancora patner e molto vigili sulla situazione, anche se Ruggieri conferma che da Milano chiedono un’ulteriore riduzione della presenza nel Cda. Entra con il 30 per cento nello stesso Consiglio di amministrazione l’ imprenditore di Parma Andrea Ermelli. Ma il 15 luglio lo Spezia parte già per il ritiro, ed a oggi non ha un diesse e quasi 40 giocatori a carico. Sarà Giovanni Bia a guidare il mercato? E Soda, che proprio in questi giorni ha spesso messo in evidenza come Ceravolo sia stato importante specie in fase di mercato? “Arriveranno tanti giovani, l’Inter ha promesso opzioni sui migliori. Ma anche da Milan, Juventus o da chi altro. Se sono forti si prendono”. Alle 19 e 30 si chiude tra lo sconcerto generale.”Ma siamo a Verona?”, commenta uscendo un tifoso.
Tutto evitabile. Tutto da rifare. Una brutta pagina.


23/06/2007 20:41:44


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