così si creano assembramenti

"Tamponi gratuiti per tutti in Piazza Brin": ma è una pericolosa (mezza) bufala

Un messaggio, passato per confidenziale, pubblicato su Facebook ha messo a rischio un servizio importante. Solo la solerzia del personale impegnato a bordo dell'Ambulatorio di strada ha permesso che tutto andasse per il meglio.

La Spezia - E' bastato un messaggio su Facebook a far raddoppiare i tamponi del camper "Ambulatorio di strada", messo a disposizione dal terzo settore e coordinato Asl 5, posizionato nella zona di Piazza Brin. Anche oggi le prenotazioni confermate erano circa ottanta, tutte effettuate, e si aggiungono ai tamponi già eseguiti dall'inizio del servizio. Tra ieri e oggi dunque il totale di quelli prenotati superava quota 160 ai quali vanno sommati i tamponi extra effettuati perché decine di persone si sono messe in coda senza prenotazione. E da un certo punto di vista in molti si sono sentiti legittimati a farlo spinti da un messaggio fuorviante che ha girato su Facebook.
In Piazza Brin si è venuto a creare un vero e proprio biscione di persone in attesa, tutte raggiunte da uno status, copiato e incollato decine di volte in altrettanti profili e pagine, che annunciava un servizio gratuito e che si appellava ad un fantomatico consiglio confidenziale: "Mi hanno scritto in privato per darmi una notizia molto utile per tutti. Visto che non ne parlano in molti in piazza Brin dalla chiesa c'è un camper mobile della Asl: è un Laboratorio mobile che fa tamponi a chiunque vuole togliersi dei dubbi. È gratis! Io ho fatto adesso il tampone poi verrò chiamato al telefono per l'esito. Dalle 14.30 circa ricominciano a farli per tutta la settimana, ripeto: servizio gratuito; mi sembra un'ottima cosa! Basta portare la carta di identità e il numero di cellulare per poter fare il tampone".

In verità il servizio è destinato a chi abbia avuto contatti a rischio ed è offerto su prenotazione. Il messaggio comparso sui social e propagato con leggerezza da molti utenti ha generato esattamente l'effetto contrario a quello sperato, ovvero evitare qualsiasi genere di assembramento. Quel che è peggio è che con un'affluenza in massa rischia di mandare al collasso un servizio che si è dimostrato utile e importante in questa fase di ascesa dei contagi in provincia.
A salvare la giornata è stato il personale incaricato di effettuare i tamponi che era a bordo dell'Ambulatorio di strada, nato dal progetto “Se non puoi ti vengo a cercare” condiviso da istituzioni enti ed associazioni del terzo settore della Spezia, che domani riprenderà pieno regime la sua attività al servizio della città. I militi presenti hanno fatto il loro lavoro e con la dedizione di chi opera in ambiente sanitario, si sono comunque prodigati nell'accontentare anche gli utenti che non erano prenotati. I risultati si avranno tra un paio di giorni, intanto, il camper rimarrà a disposizione (di chi ha prenotato) anche nei prossimi giorni.


08/09/2020 22:20:13


© RIPRODUZIONE RISERVATA
Notizie La Spezia













Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.
Contatta la redazione.

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie