"Numeri in calo"

Toti: "Non ammonticchiatevi fuori dalle scuole, altrimenti è inutile"

Lunedì la prima campanella per La Spezia, arriva la raccomandazione del gov. Che fissa l'obbiettivo dei 4mila tamponi giornalieri.

La Spezia - “A Spezia calano ospedalizzati e contagi, questo, in accordo col sindaco, ci ha suggerito di cancellare in parte le misure precauzionali adottate due settimane fa”. Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, illustra le ragioni dell'ordinanza odierna, che allenta le restrizioni alla Spezia. “Oggi in Liguria – ha continuato nel corso della diretta Facebook – abbiamo fatto 3.016 tamponi. Il nostro obbiettivo è arrivare a 4mila nelle prossime settimane, il che vuol dire uno sforzo importante per tutte le Asl ma anche una straordinaria capacità di tracciamento del contagio, che aiuta a tenere sotto controllo i cluster via via che si propongono”. Non è mancata una valutazione sulla “durata media delle ospedalizzazioni dei pazienti non gravi, che ora è di sette giorni, mentre prima, nei momenti di picco, era di trenta. Questo vuol dire che ora c'è un turnover importante, che consente di tenere maggiormente la situazione sotto controllo e di fare più rotazione dei letti”. Sulle scuole – con un particolare riferimento a Spezia, dove ripartono lunedì -, una raccomandazione a genitori e studenti: “All'interno della scuola bambini e ragazzi sono seguiti, irregimentati, distanziati, ma è inutile stare in classe distanziati, non fare la merenda e andare in bagno uno alla volta se poi, all'esterno – all'uscita, all'ingresso, quando si accompagnano o si riprendono i figli – ci si ammonticchia e si creano assembramenti”.

N.R.


26/09/2020 21:02:14


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