sul nuovo dpcm

Peracchini: "La Spezia ha fatto scuola. Decisioni forse impopolari nell'interesse della salute pubblica"

Il sindaco rivendica le sue scelte e attacca: "Inseguire gli umori degli elettori sulle questioni sanitarie è semplicemente vergognoso, perché l’unico fine da perseguire è quello della salute pubblica".

La Spezia - "Le nuove misure di prevenzione sanitaria diramate dal Governo confermano che la Città della Spezia, nella gestione del cluster di settembre, ha fatto scuola a livello nazionale, coniugando la tutela della salute e la tutela dell’economia del territorio". Ne è fermamente covinto il sindaco Pierluigi Peracchini che commenta così il nuovo dpcm: "Nel documento si può disporre di perseguire il nostro modello, cioè la chiusura di strade o piazze nei centri urbani dove si possono creare situazioni di assembramento, soprattutto di notte, consentendo l’accesso solo a chi deve tornare a casa o andare nelle attività commerciali. Si tratta di provvedimenti mirati per localizzare e limitare il più possibile quelle zone maggiormente colpite dal virus, isolandolo con efficacia ed evitando un lockdown generalizzato".

Il riferimento alle decisioni prese a settembre, in particolar modo sul quartiere Umbertino e al cluster della comunità dominicana, è chiaro: "Rivendico con orgoglio di aver preso quelle misure, che ora fanno scuola, e soprattutto di averle assunte nonostante fossimo in piena campagna elettorale. A un passo dalle elezioni regionali, infatti, c’è chi si è assunto la responsabilità di prendere decisioni forse impopolari ma che hanno avuto il merito di tutelare a qualsiasi costo la salute pubblica della nostra comunità e c’è chi invece ha preferito incentivare la disgregazione sociale infangando le istituzioni. Inseguire gli umori degli elettori sulle questioni sanitarie è semplicemente vergognoso, perché l’unico fine da perseguire è quello della salute pubblica, avvalendosi di strumenti esclusivamente scientifici, come abbiamo fatto: quando c’è un’emergenza sanitaria non è più una questione politica ma è tutta una questione di responsabilità, anche morale, che l’amministrazione spezzina e Regione Liguria hanno dimostrato di essersi pienamente assunte durante tutto il periodo emergenziale. Ed oggi il nostro modello è indicato come il più virtuoso e il più efficace per tutta Italia, applicato a tutti i livelli istituzionali, dai Comuni, dalle Regioni, fino al Governo".

Infine il solito appello: "Il momento in cui ci troviamo è difficile e delicato, per questo vorrei invitare tutti gli spezzini alla responsabilità e alla prudenza. Abbiamo dimostrato non una ma per ben due volte, e a distanza di mesi, che siamo una comunità forte, solidale e coesa, per questo invito tutti al massimo e rigoroso rispetto delle nuove regole di contenimento del virus, perché tutto dipende da noi".


19/10/2020 12:09:25


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