ERA IL 26 OTTOBRE 1407

La Spezia ha 609 anni, scoperta la data di compleanno della città

Era il 26 ottobre del 1407 quando Genova concesse gli statuti alla comunità spezzina. La scoperta è stata fatta dallo storico Diego Del Prato. E sei secoli dopo è giunta l'ora di festeggiare.
La Spezia - La città della Spezia nasce sotto il segno zodiacale dello scorpione. Per essere precisi il genetliaco della città è il 26 ottobre del 1407. Una scoperta per certi aspetti sensazionale che abbatte, finalmente, l'ideale di una città senza forma definita tale solo nell'800 con l'avvento di Cavour, l'Arsenale e tutto il resto.
La Spezia del Quattrocento ha vissuto l'epoca d'oro dell'Italia. Il sostentamento dell'insediamento era costituito per due terzi da contadini e il restante si suddivideva tra mercanti, pescatori e artigiani. Si viveva dunque della forza della terra e dei frutti del mare, ma anche degli incassi del sale spezzino che arriva fino alla Sicilia e della concia delle pelli. La più grande testimonianza arriva dagli statuti che Diego del Prato, storico spezzino, sta studiando da anni e grazie al suo lavoro si sono scoperti, non solo il genetliaco della città, ma le abitudini e il sostentamento della città.
Basti pensare che grazie a questi documenti sono emersi luoghi e abitudini a molti sconosciuti. Un esempio è la presenza di una sala da gioco, chiamata "baratteria", alla quale veniva associato anche il "casino" dove le prostitute potevano esercitare il meretricio vietato per la strada.
Sono tutte scoperte che danno valore alla città e alla battaglia personale di Del Prato che in quanto storico da anni si impegna a ricostruire la frammentata, quanto tormentata, storia della città. Spezia non è solo quella dell'Ottocento e i suoi studi lo confermano a partire dal libro "Spezia nel '400" che verrà presentato anche al circolo ufficiali giovedì 10 marzo.
A raccontare del genetliaco della città è proprio Del Prato che illustra la sua scoperta contenuta in due righe, di uno statuto, che si sono rivelate fondamentali. Ecco come è nata "Comunita Spedia" che oggi chiamiamo La Spezia oppure semplicemente Spezia.
"Finalmente ho trovato la data giusta - racconta Del Prato -, erano anni che studiavo lo statuto della Spezia che risale al 1407 e poco tempo fa ho scoperto che non solo abbiamo l'anno ma anche il giorno preciso che è il 26 ottobre. E' importante, nell'ottica di riconquistare il nostro passato anche per affrontare le sfide future. La città nasce dalla concessione degli statuti da parte di Genova che in pratica certifica la presenza della città di Spezia. Gli statuti venivano concessi solo ed esclusivamente quando un borgo rispondeva a determinati requisiti. Concederli era molto impegnativo, anche per la Repubblica di Genova e andavano a certificare la presenza di qualcosa di importante. E' un mio vecchio cavallo di battaglia dimostrare che la nostra storia parte ben proma del dell'Ottocento. Oggi abbiamo nero su bianco che nel 1407 Genova ha ritenuto la Spezia una realtà abbastanza importante per concedere lo stato. Da quel giorno in poi si parla della "Comunita Spedia"."
Un'altra curiosità che emerge dagli statuti, grazie ai quali si conferma l'importanza della città, è che all'epoca nonostante la comunità rimanesse di dominio genovese, gli spezzini potevano nominare i loro "assessori" che rappresentavano il legame tra il popolo e il podestà genovese.
"Prima degli statuti la città era comandata dal podestà- prosegue - mentre dal 1407 in poi oltre al capitano, che oggi chiameremmo sindaco, la popolazione, in particolare in Piazza Beverini, eleggeva per alzata di mano otto suoi rappresentanti che andavano a coadiuvare l'operato del podestà. Spezia almeno poteva eleggere democraticamente i suoi assessori".
L'aspetto più bello dei compleanni sono i festeggiamenti. Come festeggerà la città di oggi quella di ieri lo ha spiegato l'assessore alle attività produttive Corrado Mori. "Quest'anno la Spezia - ha dichiarato l'assessore - potrà festeggiare i suoi 609 anni. E sarebbe bello poter festeggiare recuperando questi statuti mettendoli a disposizione anche nel palazzo comunale perchè l'identità della nostra città ancorchè recente non antichissima è un'identità alla quale gli spezzini tengono molto. Potremmo organizzare una festa, una serie di iniziative magari anche culturali che rispetto all'idea della Spezia ottocentesca ci fa capire che in realtà è nata 400 anni prima".


08/03/2016 19:13:40


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