"val di vara e riviera hanno bisogno"

Help desk, psicologo e test per docenti e alunni, come cambia la scuola

Lucia Azzolina firma il protocollo che regolerà la ripresa in sicurezza dell'anno mentre sui territori si chiedono fondi. Ponzanelli: "Aiuti specialmente per i territori interni, ne ho parlato al ministro che qui peraltro ha insegnato".

La Spezia - E' stato siglato questa mattina dalla ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina e le organizzazioni sindacali della scuola (esclusa la Gilda, che ha rotto ogni relazione) il protocollo d'intesa per la ripresa in sicurezza dell'anno scolastico, fissata, per quanto concerne la Liguria, per il 14 settembre. Le novità sono parecchie e i dirigenti scolastici dovranno fare le corse per riuscire ad essere pronti per la ripartenza dell'attività didattica: fra queste ci sono l'help desk per le scuole, i test volontari per i docenti e, a campione, gli studenti, le modalità di ingresso e uscita dagli stabili, gli spostamenti interni, e naturalmente l'igienizzazione degli spazi. No a classi pollaio, prevista anche la figura di ausilio rappresentata da uno psicologo per il personale e gli alunni. Nei primi sei mesi dell'anno il governo centrale ha investito sulla scuola per rispondere all'emergenza coronavirus 1,228 miliardi di euro. All'interno del protocollo la clausola 10 rimanda la decisione finale, a fronte dell'impossibilità del dirigente di far partire la scuola in sicurezza, all'Ufficio scolastico regionale. Così Azzolina ha commentato a margine della firma: "Sulle risorse abbiamo 2,9 miliardi e stiamo mettendo anche fondi per consentire agli enti locali di affittare spazi per le lezioni".

Intanto il vice-presidente della Provincia della Spezia, Francesco Ponzanelli, su delega del Presidente Pierluigi Peracchini, ha partecipato all’incontro, tenutosi a Genova, proprio con il ministro della Pubblica Istruzione Azzolina e le rappresentanze delle province, comuni, dei sindacati e della scuola. Si è trattato di un tavolo tecnico per presentare la situazione del programma di adeguamento scolastico in Liguria dovuto all’emergenza Covid 19. L’occasione è servita anche per fare il punto sulle attività svolte dalla Provincia della Spezia. "Si è trattato di un incontro importante per dare un’immagine precisa della situazione dei nostri territori e, nello specifico, della realtà spezzina, peraltro una città che il ministro conosce, visto che ha insegnato a Spezia e Sarzana, e quindi è stato anche più facile avere un riscontro con le istanze portate alla sua attenzione - ha spiegato il vice presidente Ponzanelli - Nel nostro intervento è stata ribadita l'esiguità dei fondi per l'edilizia scolastica in base al protocollo Covid. Ma abbiamo anche sottolineato la necessità di celerità per i prossimi finanziamenti, un aiuto concreto per il trasporto locale riguardante soprattutto le aree interne, la Val di Vara, la Riviera e le Cinque Terre. Infine la gestione del deflusso in entrata e in uscita degli studenti presso i plessi scolastici è stato un altro degli spunti che abbiamo indicato come problematica necessaria di protocolli chiari e di tutti i supporti conseguenti da parte del ministero. In queste settimane la Provincia, dopo l’incontro plenario con i dirigenti scolastici ed una serie di sopralluoghi tecnici, ha dato il via ad un importante piano di adeguamento degli istituti per garantire gli interventi necessari a sopperire le nuove norme anti contagio”.


06/08/2020 13:21:28


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