Caldo umido

Brutto cliente la cimice dei letti: "Non improvvisate, serve attenzione"

Un insetto infestante che si muove preferibilmente con i turisti infilandosi tra trolley, stive e vestiti. Maria Carlone, titolare della storica ditta Utip, fornisce qualche dritta e consiglia: "Sempre un insetticida ad acqua a portata di mano".

La Spezia - C'è una schiera di turisti di piccole dimensioni che non paga il biglietto del viaggio né le camere d'albergo, ma che la fa pagare a chi ha la sfortuna di imbattersi nelle loro colonie. È la cosiddetta cimice del letto, insetto pervasivo e invadente che 'ama' seguire le rotte del turismo. un settore che sempre più in questi anni è cresciuto nello Spezzino. Tant'è che non mancano le segnalazioni di strutture ricettive della nostra zona alle prese con preoccupanti proliferazioni di Cimex lectularius, lunghe sui sette millimetri, non facilmente visibili a occhio nudo e golose di sangue di mammiferi, esseri umani compresi. Spesso, più che con avvistamenti diretti, ci si accorge di loro dalle goccioline di sangue che spargono sulle lenzuola durante il pasto. L'infestazione più classica arriva attraverso l’importazione bagagli, lenzuola e effetti personali: per questo motivo le strutture turistiche e alberghiere risultano particolarmente a rischio.

Ne sa qualcosa la ditta spezzina Utip, attiva dal 1979 sui fronti di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione. “Anche quest'estate abbiamo avuto parecchie segnalazioni di cimici del letto da parte delle strutture ricettive – spiega la titolare Maria Calzone -. Non è un problema che si debella con un colpo di insetticida, servono tempo e attenzione. E non bisogna improvvisare o trattarle nella maniera sbagliata, ad esempio con una vaporella. Anzi, con l'umidità si rischia di far proliferare ulteriormente l'insetto, che del resto ha approfittato del caldo umido di questi mesi per diffondersi. Non a caso nel nostro lavoro è sempre più importante tenere conto anche dei fenomeni metereologici”.

Immancabile qualche dritta a chi gestisce strutture ricettive: “Niente panico – continua la dott.ssa Carlone dal punto vendita di Corso nazionale -, avere un'infestazione di cimici del letto non significa gestire un'attività sporca. Purtroppo basta poco, anche solo uno di questi insetti nascosti in un trolley e il gioco è fatto. Ci sono dei semplici accorgimenti da adottare per prevenire il problema: controllare eventuale presenza di cimici negli angoli, dietro i letti, sotto i materassi, insomma nei vari anfratti, tirare bene le lenzuola e avere sempre a portata di mano un insetticida a base di acqua da spruzzare con parsimonia nei punti nevralgici, dove posso annidarsi presenze sgradite. 'Trucchetti' del genere permettono di monitorare costantemente la situazione senza poi ritrovarsi con il danno fatto e la necessità di predisporre un costoso intervento”. La titolare di Utip conferma che il flusso turistico può favorire l'arrivo delle cimici del letto: “Più c'è via vai, maggiore è la possibilità che questo animale tanto 'amico' di bagagli e stive si palesi, e nella nostra provincia molti turisti si fermano anche solo per un paio di notti, a volte anche una sola: il movimento è notevole. Quindi massima attenzione, monitoraggio costante e prevenzione”. Questi temi tra l'altro saranno trattati nell'ambito del corso di disinfestazione promosso per il prossimo mese di ottobre da Confcommercio, con docente proprio la dott.ssa Carlone di Utip.


26/09/2019 10:45:59


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