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Area Marina Protetta, associazioni di categoria: "Noi esclusi dal confronto"

I presidenti di Confartigianato e Cna, Paolo Figoli e Federica Maggiani scrivono alla presidente del Parco: “Così non va”

Cinque Terre - Val di Vara - I presidenti di Confartigianato e Cna hanno scritto una lettera alla Presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre registrando che anche quest'anno, come già accaduto nella passata edizione, nelle modalità di presentazione della proposta disciplinare Integrativo e di Presentazione Proposta di Modifica del Regolamento di esecuzione ed organizzazione dell'Area Marina Protetta, non ci sia stato alcun confronto con le Associazioni di categoria. Un dialogo istituzionale alquanto insolito nel metodo e nel merito con la conseguenza di non riuscire a dare risposte concrete ai problemi delle piccole e medie imprese che operano dell'Area Marina Protetta.

Confartigianato e Cna ai primi di novembre 2020 hanno partecipato ad una sola riunione in videoconferza (peraltro la Presidente era come sempre assente) nella quale veniva chiesto se avevamo da proporre delle modifiche del Regolamento di esecuzione ed organizzazione dell'Area Marina Protetta. Le associazioni hanno ascoltato i propri operatori ed il 26 novembre hanno formulato alla Presidente e al Direttore del Parco Nazionale dettagliate proposte, proponendo un incontro specifico al fine, di individuare tempi specifici di adeguamento su nuovi motori ibridi e contributi economici dedicati anche alla luce delle possibilità del Recovery Plan. Peccato che dalla sede di Manarola non sia giunta nessuna risposta; non sia arrivata nessuna bozza di modifica del Regolamento e nessuna convocazione di nuovo incontro.

Per la riunione di ieri pomeriggio con i vertici del Parco, Università e Capitaneria di Porto Confartigianato e Cna sono state avvisare venerdì sera dopo le 19,00, tramite un messaggio su whatsapp. Durante la riunione il dibattito è stato tarpato e non c'è stata nessuna reale possibilità di interlocuzione, mentre la Presidente vantava con lo stupore delle associazioni un importante percorso di ascolto. Anche sul Disciplinare integrativo, che il Parco vorrebbe approvare velocemente, Confartigianato e Cna potrebbero avanzare dubbi di metodo e contenuti. Come già chiesto, anche l'anno scorso, le associazioni chiedono una bozza del Disciplinare, prima dell'approvazione, per una valutazione di merito, come avviene normalmente con tutti gli altri enti. L'anno scorso tra gli operatori circolava una qualche bozza, condivisa tramite chissà quale altro canale, mentre le Associazioni non hanno mai ricevuto ufficialmente nulla.

I presidenti di Confartigianato e Cna, Paolo Figoli e Federica Maggiani si dicono molto amareggiati da questa gestione del Parco Nazionale delle Cinque Terre che reputano lontana e assente, e chiedono discontinuità nel metodo e nei contenuti, ed un cambio di passo necessario al fine di una fattiva e reale collaborazione con le associazioni.


21/01/2021 10:56:23


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