Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22 Novembre - ore 15.26

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Piano energetico regionale, il Pd: "Persi due anni, ora rischia di essere un esercizio di stile"

Piano energetico regionale, il Pd: `Persi due anni, ora rischia di essere un esercizio di stile`

Liguria - "Ci siamo astenuti sul Piano Energetico Ambientale Regione 2014-2020 perché, sostanzialmente, si tratta di un'occasione persa". Così il gruppo regionale del Partito democratico al termine della seduta nella quale il consiglio ha adottato il novo Piano energetico.
"Il Piano, adottato dalla precedente Giunta nel dicembre del 2014 e oggetto di prescrizioni da parte dell'ufficio Via nell'aprile del 2015, è stato tenuto chiuso nel cassetto dalla Giunta Toti-Rixi per la bellezza di due anni. Il risultato - affermano dal Pd - è che per tutto questo tempo non è stato possibile spendere neppure un euro degli 80 milioni di fondi comunitari Por Fesr previsti per il comparto energetico, che non solo ci avrebbero consentito di avvicinarci agli obiettivi del Piano, ma sarebbero stati anche un forte sollievo per l'economia ligure in questi anni crisi. Ora, dopo aver sprecato tempo e denaro per due anni, siamo ridotti a perseguire gli obiettivi di Piano in tre anni, con il concreto rischio di non farcela e quindi di ridurre il Piano stesso a un semplice esercizio di stile.
Inutile inoltre ricordare che, avendo perso due anni, il Piano che approviamo ora nasce vecchio non solo perché fa riferimento al bilancio energetico dell'anno 2011, un'era geologica fa (quando, per esempio, erano ancora in funzione le centrali a carbone di Vado e di Genova), ma perché, ironia della sorte, approviamo questo Piano e i suoi obiettivi pochi giorni dopo la presentazione da parte del Governo della nuova Strategia energetica nazionale che li rivoluziona in toto, a partire dal traguardo della totale decarbonizzazione entro il 2025 e una crescita delle rinnovabili al 28% entro il 2030 (il nostro Piano si pone l'obiettivo del 14% al 2020 e oggi siamo poco oltre al 5%). Tuttavia nonostante questi limiti ci siamo astenuti perché senza il Piano non possono partire gli investimenti di cui abbiamo assoluta necessità. Esprimiamo, infine, parziale soddisfazione per l'approvazione di due ordini del giorno proposti dal nostro Gruppo. Il primo sostanzialmente chiede di aggiornare il Piano sulla base di un bilancio energetico più recente, in modo tale da ancorarlo alla realtà di oggi; il secondo consente di approfondire, nel Piano, il tema dei consumi energetici nell'ambito portuale, in particolare il tema dell'elettrificazione delle banchine e l'utilizzo del gas liquefatto: una questione completamente assenti dal Piano, nonostante i trasporti pesino per oltre il 30% sui consumi energetici della Liguria".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure