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Una plancia spezzina stampata in 3d premiata a Seatec

la start up nasce tre anni fa
Una plancia spezzina stampata in 3d premiata a Seatec

La Spezia - Una plancia stampata in 3D di Superfici Scrl è stata presentata al Seatec 2019 ha ricevuto il premio “Innovative Design Technology Award 2019” conferito da ADI Toscana, il premio “Startup arena elevator pitch competition 2019” e la menzione speciale del “Qualitec Technology Award 2019.
L'innovativo progetto è stato illustrato durante l’evento organizzato da IMM CarraraFiere.
Superfici Scrl è una startup nata nel 2016 sul territorio ligure con una grande passione per la nautica. L’azienda si rivolge ad un ampio pubblico costituito da imprese, architetti, e designer che operano nei settori della nautica, del transportation e product design, dell’edilizia e della meccanica. L’azienda si pone l’obiettivo di introdurre la stampa 3D nel settore nautico a livello industriale. “I nostri clienti ci chiedono precisione e rapidità d’esecuzione, professionalità e riservatezza”.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Sacs Marine, cantiere di Roncello, e l’azienda spezzina Superfici Scrl. Sacs Marine si pone all’interno del settore nautico come uno dei leader nella produzione e commercializzazione di gommoni per il diporto. Superfici ha come obiettivo di introdurre la stampa 3D nella nautica a livello industriale andando oltre al semplice prototipo. La sinergia tra le due aziende ha permesso l’ideazione di un manufatto unico nel suo genere. La plancia del Sacs Strider 700 è la seconda consolle progettata dall’azienda Superfici, la prima, prodotta nel 2018, è installata a bordo dell’Amer 94’. Il manufatto è stato interamente sviluppato e prodotto con l'impiego di stampanti 3D creando un prodotto che potesse risultare impossibile da replicare con la vetroresina. In fase di progettazione sono stati posti degli obiettivi stilistici e funzionali che potessero caratterizzare il design della plancia. Partendo dal volume originale si è pensato di alleggerire la consolle creando un vuoto centrale mantenendo la continuità superficiale delle forme. Il modo in cui è stata progettata offre la libertà di aggiornare la strumentazione ristampando solamente parte di essa. Il tema cardine è quello dell’integrazione, il quale è stato sviluppato disegnando elementi che potessero relazionarsi con le forme e le linee della plancia, partendo dalle luci di via, passando dall’impianto audio, fino al tientibene ricavato nel volume superiore. Durante la fase di ingegnerizzazione sono stati progettati gli innesti di giunzione e i passaggi cavi al fine di rendere più semplice il montaggio.

La stampa 3D permette in maniera semplice e veloce di riprodurre fedelmente le geometrie dei modelli 3D realizzati tramite software di modellazione. Rispetto a componenti realizzati tramite stampo convenzionale, è possibile riprodurre spigoli vivi e ottenere forme molto complesse senza necessariamente aumentare i costi o i tempi di esecuzione. Grazie a questa tecnologia è possibile realizzare sottosquadri, grande limite della lavorazione tramite stampo. Per dipiù, la caratteristica peculiare della stampa 3D, ossia l'addizione di materiale stratificato, porta in generale a un minor spreco di materiale e risorse, con conseguenti minori costi di produzione. L'impiego dell'additive manufacturing come processo produttivo ha permesso di pianificare a monte il posizionamento degli strumenti senza dover intervenire successivamente, come invece avviene nelle plance realizzate in vetroresina, con tagli e fori. Questo riduce di molto la produzione di scarti e le lavorazioni successive sul componente.

Il manufatto è stato interamente sviluppato e prodotto con l'impiego di stampanti 3D FDM (modellazione a deposizione fusa) e rifinito all'interno del laboratorio di Superfici Scrl alla Spezia per conto del cantiere Sacs Marine. L'FDM lavora su un principio "additivo" rilasciando il materiale su strati. Un filamento plastico è srotolato da una bobina, che fornisce il materiale ad un ugello di estrusione, con il quale è possibile gestire il flusso. L'ugello è riscaldato per poter sciogliere il materiale e può essere guidato sia in direzione orizzontale che verticale da un meccanismo di controllo numerico, cioè seguendo un percorso tracciato da un software CAM (computer-aided manufacturing).
La tecnologia Fdm è in grado di produrre prodotti nel materiale plastico definitivo e offre la possibilità di creare modelli di grandi dimensioni utilizzando materiali dalle eccezionali proprietà meccaniche. Il materiale impiegato per la costruzione dell’intera plancia è l'Hsm. il quale ha la caratteristica di poter stampare a velocità più elevate senza compromettere la qualità e la robustezza del modello.
La caratteristica di leggerezza intrinseca dei prodotti stampati in 3D si traduce in un minor dispendio energetico e in una riduzione dei consumi di carburanti. Questo tema è stato pensato e voluto al fine di poter ridurre il peso complessivo a bordo creando un volume della plancia che si aggira intorno ai 25 chilogrammi.
La stampa 3D Fdm utilizza materiali termoplastici, fondendo attraverso un estrusore un filamento di materiale caricato in una bobina. Essendo una semplice deposizione di filamento fuso, è chiaro che qualsiasi oggetto stampato in 3D sia riciclabile e, di conseguenza, il materiale sia recuperabile quasi al 98%. Inoltre, esistono ormai molte aziende produttrici in grado di ricavare i filamenti da materiale 100% riciclato. Tutto questo è possibile poiché la composizione del manufatto è nota e controllabile.
Questo progetto è stato realizzato dalla collaborazione con Sacs Marine, la quale ha fornito i disegni originali della consolle al fine di poter rispettare gli ingombri di massima e i punti di attacco alla coperta. Durante la progettazione design e funzionalità sono sempre andati pari passo tenendo conto dell’integrazione della tecnologia con la plancia stessa. Il dispositivo elettronico presente è il display Axiom 12” fornito da Raymarine, il quale ha la caratteristica di essere un display multifunzione all-in-one. Esso ha la possibilità di connettersi via Bluetooth con l’impianto audio fornito da Hertz Marine il quale è stato posizionato in un volume appositamente progettato al fine da poter essere integrato completamente con il design futurista della plancia.

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