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Il sentiero n. 2 con segnavia di colore bianco e rosso, come da standard CAI, percorre tutte le Cinque terre da Riomaggiore a Monterosso con un tragitto segnato a mezza costa e che attraversa ognuna delle Terre. E' un sentiero di sicuro effetto naturalistico e paesaggistico, forse il più battuto della zona ed anche il più famoso. Tranquilla mulattiera (fatta eccezione per il tratto che va da Vernazza a Monterosso presso il quale la mulattiera stringe fino a divenire un sentierino spesso sospeso a bordi dei terrazzi fino a diventare quasi pericoloso), un tempo era segnata da segnavia azzurro e bianco (infatti era chiamato anche sentiero azzurro) ancora reperibile sul sentiero anche se oggi segnato con standard segnali
CAI. Occorre comunque sapere che si devono superare vari saliscendi per un dislivello complessivo di 500 metri. Fatta eccezione per la Via dell'Amore, si tratta di un sentiero molto antico che venne strutturato per facilitare comunicazioni e commerci tra le Terre. Appare quanto mai difficoltoso stimare un tempo approssimativo per la percorrenza, le 5 ore standard previste, infatti, vengono di volta in volta incrementate in quanto ciascuno dei cinque paesetti merita sicuramente una visita che sia qualcosa in più di un breve passaggio. Immaginando una percorrenza a tappe, l'intero tragitto è stato diviso in quattro parti e per ogni tratto ne vengono descritte le peculiarità. E' talmente noto che appare quasi superfluo darne una descrizione, la quale, comunque, potrà risultare utile a tutti coloro che si accingeranno a percorrerlo per la prima volta.
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Riomaggiore - Manarola |
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Il sentiero numero 2 fa capolino alla prima delle Cinque terre, Riomaggiore
ed è possibile raggiungerlo facilmente in quanto l'attacco è situato
esattamente sopra la stazione ferroviaria. All'imbocco della via l'effige
raffigurante due fidanzati che sta ad indicare se la via è percorribile o
meno causa condizioni atmosferiche più o meno favorevoli. Un tempo, prima
della costruzione della Via dell'Amore, 1928, era molto più difficoltoso da
Riomaggiore raggiungere Manarola a causa della scogliera a picco che
impediva il passaggio. In alternativa si percorreva la Via Beccara tutt'oggi
percorribile facendo particolare attenzione, che parte da piazzale della
Rocca di Riomaggiore , attraversando con un ponticello il canale Ruffinale,
per poi inerpicarsi offrendo un panorama splendido su tutto il paese. Del
periodo dei lavori restano ancora una vecchia polveriera ormai in disuso e
lo Scoglio dei Pesci. |
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Lungo il tragitto si possono vedere caratteristiche bozze d'acqua
residuo delle frequenti mareggiate sul fondo delle quali si sono
formati cristalli di sale e fauna particolare capace di resistere ad
un'acqua con una grossa concentrazione di salinità. Iniziata la Via
dell'Amore, e dopo circa mezz'ora di cammino si arriva a Manarola, dopo aver
percorso la galleria pedonale apposita. Non è possibile perdere la strada o
sbagliare in quanto la via non propone alternative o deviazioni che partono
dalla principale esattamente come non è assolutamente complesso o difficile
arrivare a visitare la seconda delle Terre: Manarola . Risulta, per tutte
queste suo caratteristiche, una passeggiata molto gradevole spesso
accompagnata dal volo di gabbiani e dal fragore delle onde che rincorrendosi
si infrangono sugli scogli. Per informazioni di carattere più storico che
tecnico consultare la pagina Riomaggiore. |
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