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Ultimo aggiornamento: Sabato 20 Aprile - ore 11.24

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Baudi: "Otto anni che esulto, gioisco, mi arrabbio e do tutto per la Fezzanese"

Parola al "Mago" capitano dei Verdi. "Siamo partiti forte, ma la D è campionato difficile e impegnativo" "Sabatini mi ha fatto tornare la voglia di giocare" "Diallò? Ha un'incredibile voglia di arrivare, ora non deve accontentarsi come feci io"

Baudi: "Otto anni che esulto, gioisco, mi arrabbio e do tutto per la Fezzanese"

La Spezia - Otto stagioni vissute intensamente con la maglia "Verde" come una seconda pelle. Otto stagioni e, per ora, 133 gol all'attivo che ne fanno il secondo miglior marcatore della storia fezzanotta. Dieci come il numero di maglia, ma anche come le reti realizzate finora in campionato per il vice capocannoniere del Girone A di Serie D. Fascia da capitano al braccio sinistro e uomo simbolo, il "Mago" sta trascinando a suon di prestazioni positive e reti la sua Fezzanese fuori dalle acque agitate dei bassifondi della classifica. E' un Andrea Baudi maturato e rigenerato quello che oggi si siede nella nostra sala stampa, un Baudi che sente la fiducia concessagli da mister Sabatini, riferimento per il gruppo e responsabilizzato da quella fascia al braccio nel segno dei grandi storici capitani che lo hanno preceduto in maglia Verde.

Buongiorno Andrea e benvenuto sulle pagine virtuali di Calcio Spezzino. Un anno è finito, un altro si è appena aperto. Il suo bilancio personale di questo 2018 in maglia “Verde”?

"Ciao Guido. Sicuramente non può che dirsi un anno positivo per la Fezzanese il 2018. Dopo la retrocessione siamo riusciti immediatamente a tornare in Serie D vincendo il campionato di Eccellenza."

Ritorno in Serie D che è coinciso con una partenza sprint poi un calo e ancora due vittorie. Siete soddisfatti del vostro cammino?

"Quest'anno siamo partiti alla grande facendo 12 punti nelle prime 6 partite. Purtroppo ci sono stati parecchi infortuni di giocatori importanti e per questo motivo ci siamo imbattuti in un periodo dove non venivano risultati, ma siamo stati bravi a reagire. Penso che se non ci fossero stati cosi tanti infortuni avremmo sicuramente qualche punto in più."

Come ha ritrovato il campionato di Serie D dopo una stagione d'assenza?

"L'ho ritrovato come tutti gli altri anni ossia un campionato difficile e impegnativo dove si trovano formazioni in rappresentanza di piazze importanti in cui militano giocatori importanti. Quest'anno ho notato che anche le altre squadre hanno maggiore rispetto per la Fezzanese rispetto alle annate precedenti. Penso che in questi anni lo "zoccolo duro" della squadra sia riuscito a portare in alto il nome del paese."

Per lei una prima parte di stagione veramente importante sia a livello di prestazioni, ma anche di numeri. 12 reti stagionali messe a segno di cui 10 in campionato dove occupa il secondo gradino del podio della classifica marcatori.

"Anche a livello personale sono partito molto bene segnando molto, ora al giro di boa sono in doppia cifra, sicuramente un buon bottino. Devo sicuramente ringraziare la squadra e il mister che, rispetto gli anni precedenti in Serie D, mi mettono nelle condizioni migliori per esprimere il mio calcio. Spero di farne ancora tanti per arrivare il prima possibile al nostro traguardo della salvezza."

Ha accennato a mister Sabatini, un allenatore che fin dalla scorsa stagione in Eccellenza l'ha messa subito al centro del proprio progetto tecnico - tattico. Come è il suo rapporto con lui?

"Il mio rapporto con il mister è veramente ottimo. In questo anno e mezzo, e dopo la retrocessione dove sono stato messo un po' in disparte dall'allenatore precedente, è riuscito a farmi tornare la voglia di giocare, ma soprattutto mi ha fatto sentire nuovamente importante con tante piccole cose che per un giocatore come me sono importantissime. E credo che la vittoria dell'Eccellenza e il buon inizio di stagione in Serie D ne siano una dimostrazione lampante."

Una delle sorprese di questo torneo è stato sicuramente il tuo compagno di reparto Dialló. Classe ‘97, non sembra aver sofferto il triplo salto dalla I Categoria alla D. Che pensi di lui?

"Cherif si è messo in gioco sin dall'inizio con tanta umiltà e serietà. Si è integrato bene nel gruppo e penso che nessuno si aspettasse da lui un simile rendimento. Si allena bene e sta a sentire quelli più esperti di lui e poi...ha fame! Ha un'incredibile voglia di arrivare ed è questo che fa la differenza. Ora deve fare ancora più di prima e non deve accontentarsi come ho fatto io tanto tempo fa, l'età è dalla sua parte..."

Cherif è un giovane essendo un classe '97 che sta facendo benissimo all'esordio. Cosa pensi dei giovani in queste categorie? Sei favorevole o contrario alle regole sui Fuori Quota?

"Penso che sia giusto che i giovani giochino, ma non condivido tutto quello che c'è dietro. Purtroppo i livelli dei campionati si stanno abbassando in tutte le categorie: la maggiore parte dei ragazzi non sono pronti ad affrontare determinate categorie e in più tanti pretendono anche di giocare ed è questo probabilmente il problema più grosso. Un po' di meritocrazia ci vorrebbe ancora!"

Torniamo alla Fezzanese: veste da otto stagioni la maglia verde, è il capitano e il secondo bomber della storia fezzanotta. Cosa rappresenta per te la Fezzanese?

"E' vero! Sono otto anni che esulto, mi arrabbio, gioisco e do tutto per la Fezzanese. Sono diventato il capitano e spero di rappresentare al meglio la squadra anche ricordandomi dei grandi capitani che mi hanno preceduto. Se vogliamo guardare i numeri, si sono giustamente il secondo miglior marcatore fra tutti i giocatori della storia della Fezzanese con 133 gol realizzati esclusivamente tra Eccellenza e Serie D, ma il il mio obbiettivo più grande è quello di essere ricordato per il giocatore che sono..."

Siamo arrivati alla fine di questa bella chiacchierata. Vuole aggiungere altro prima dei saluti?

"Volevo aggiungere che nella Fezzanese, nel passato, ci sono stati giocatori forti che hanno lasciato il segno nella storia dei "Verdi", ma credo fortemente che altri giocatori del vicino presente l'abbiamo fatta diventare davvero GRANDE! Un saluto a tutti e sempre Forza Verdi!!"

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