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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 23 Agosto - ore 22.30

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Amoroso dice 300: questo è "El Tanque"

L'attaccante del Romito con la doppietta della scorsa domenica ha tagliato il traguardo dei 300 gol tra i dilettanti e si racconta ai microfoni di Calcio Spezzino. Tante squadre e tanti gol in giro per cinque regioni. "Che battaglie con Galuppini"

Amoroso dice 300: questo è `El Tanque`

Arcola - Nella stagione in cui un mostro sacro come Lionel Messi ha raggiunto i 500 gol con la maglia del suo Barcellona anche tra i dilettanti spezzini non ci siamo fatti mancare proprio niente. E' toccato prima al "Sicario" Marco Caleo, attaccante del Cadimare, tagliare il traguardo dei 300 gol tra i dilettanti, ma non è stato il solo. Infatti la scorsa domenica, nel match vinto in casa dell'Albianese, anche grazie ad una sua doppietta, l'esperto centravanti Domenico "Mimmo" Amoroso ha raggiunto anch'esso i 300 gol in carriera nei campionati dilettantistici. "El Tanque", questo il soprannome che gli è stato coniato nella stagione al Riccò Le Rondini chiusa con la vittoria del campionato di II Categoria, da anni gonfia le reti degli avversari. Una carriera cominciata nella stagione '85/'86 in I Categoria alla Stella Cilento con subito 14 realizzazioni al debutto "tra i grandi" nonostante i soli 16 anni di età, ecco poi il Maiori, l'Agropoli in Promozione dove andò nuovamente in doppia cifra, l'Ogliastro con ben 26 gol all'attivo, nuovamente in Promozione al Palinuro, ecco poi la Serie D con il ritorno all'Agropoli ed ancora 10 reti all'attivo. Il traguardo dei 300 gol avrebbe potuto raggiungerlo molto prima, ma per motivi di lavoro dalla stagione '91/'92 a quella '00/'01 ha dovuto sospendere l'attività agonistica per motivi di lavoro. Stabilitosi alla Spezia eccolo ricominciare a calcare i campi con un biennio al Pegazzano per complessive 32 realizzazioni, passa all'Arci Pitelli con il record di marcature in una stagione a quota 28, eccolo poi nella quarta regione della sua carriera accettando l'offerta del Monti in I Toscana (10 reti), torna alla Spezia con il Rio Major dove militerà in tre diversi periodi, l'Arsenalspezia e Riccò Le Rondini. Costretto per motivi di lavoro a rifare la valigia tocca la sua quinta regione calcistica andando a gonfiare le reti laziali al Celleno realizzando 11 reti in metà campionato, eccolo poi di nuovo nella natia Campania all'Oleastrum con 16 reti. E' la Santerenzina a riportarlo alla Spezia e la squadra del presidente Pardini viene ripagata con 11 reti, la stagione successiva è quella più travagliata e giocata a metà tra Bolanese e Sarzana 1906 disputando appena 8 partite con 3 gol. Riparte quest'anno dal Romito dove, nonostante una stagione di squadra non brillante, torna a segnare con continuità essendo salito a quota 14 reti la scorsa domenica. Da due anni si sta poi cimentando come allenatore giovanile con la formazione Pulcini del La Foce mietendo successi anche in questa esperienza. Oggi abbiamo ospitato il "bomber delle cinque regioni" in un'intervista per celebrare il traguardo raggiunto.

Ciao Mimmo, benvenuto sulle nostre pagine virtuali. Partiamo subito dal traguardo appena raggiunto in casa dell'Albianese. Cosa hai provato?
"Sicuramente è un traguardo per me molto importante, ancora di più se considero che l'ho raggiunto a questa età e avvalorato dal fatto che per quasi dieci stagioni sono dovuto fermarmi per motivi di lavoro."

Tante squadre, tanti campionati in giro per cinque regioni differenti. Quale stagione e quali compagni ricordi con maggiore affetto?
"Nella mia lunga carriera ho avuto il piacere e la fortuna di cambiare tante maglie in diverse regioni d'Italia come Campania, Basilicata, Lazio, Toscana e Liguria con tutte le squadre ho dei bellissimi ricordi quindi scusami Guido, ma non riesco a fare differenze. Sono molto legato a tutte queste esperienze."

Amoroso e il gol è un connubio certificato dalle 300 realizzazioni in carriera, ma se ti chiedessi le tre reti alle quali sei maggiormente legato quale sceglieresti?
"I tre goal più importanti e che ricordo con particolare piacere sono stati in ordine: il primo goal fatto alla prima partita "trai grandi" in I Categoria a soli 16 anni nel match tra Stella Cilento e Gregoriana, fu quello decisivo perchè vincemmo per 1 - 0. La seconda rete che ricordo è quella dell'esordio nella categoria Beretti Interregionale con l'Agropoli contro il Valdiano ed altra vittoria di misura. L'ultima è quella che coincise con un'altra vittoria di misura, quella della semifinale di Coppa Liguria contro il Figempa. Quell'anno militavo nel Riccò Le Rondini, fu una stagione stupenda con la vittoria del campionato senza subire neanche una sconfitta."

In così tante stagioni hai avuto modo di confrontarti anche con molti difensori diversi, chi sono quelli che ti hanno messo in maggiore difficoltà con la loro marcatura?
"Tra i tre difensori più ostici che ho incontrato metto sicuramente il mio amico Galuppini, grinta da vendere che in campo ha sempre cercato di far sentire a modo suo...diciamo dandomi qualche stecca, ma sempre con il sorriso. Il secondo è Mirko Russo: fisicamente un armadio e sinceramente più sono grossi e più mi diverto a giocarci contro. Infine forse quello che non dimenticherò mai giocava del San Vito Positano, squadra di Promozione campana, e mi mise talmente pressione che durai appena 20' minuti e poi chiesi la sostituzione dopo tre interventi da denuncia approfittando del fatto che io ero un 17enne e lui aveva il doppio de i miei anni."

Dopo tante stagioni alla Spezia come hai visto mutare il nostro movimento dilettantistico negli ultimi anni?
"In effetti da quando ho iniziato a giocare qui in provincia tante squadre sono sparite e il livello secondo me non è più lo stesso. Ogni stagione ci sono tre o quattro formazioni allestite per vincere e le altre fanno il solito campionato incolore. Quest'anno in II Categoria forse questo fatto è stato ancora più accentuato, il campionato si e diviso in due tronconi e purtroppo la mia di squadra faceva parte di quello messo peggio."

Un bomber della tua grande esperienza continua a segnare tantissime reti nonostante passino gli anni e i tuoi avversari siano, ovviamente, sempre più giovani. Sicuramente questo è un tuo merito, ma non pensi che il livello degli avversari non sia più quello di qualche stagione fa?
"Diciamo che sono abituato a segnare sempre tanto, tranne lo scorso anno, ed in ogni stagione ho sempre superato la doppia cifra quindi non sminuisco il mio operato da bomber. Di contro è indubbio che le nuove generazioni, naturalmente non faccio di tutta l'erba un fascio, non hanno tanta voglia né di mettersi in discussione né di rispettare quella sana gerarchia da spogliatoio. Diciamo che con poco si sentono già calciatori affermati quando invece in realtà non sono neanche partiti. Non definirei il movimento calcistico spezzino povero o scarso, dico solo che le generazioni sono diverse, oggi i giovani hanno tante distrazioni che forse alla mia età non esistevano e quindi il calcio per noi diventava la valvola di sfogo più naturale."

Ad una giornata dal termine sono 14 le reti realizzate quest'anno. Il futuro prossimo di Amoroso sarà ancora in campo?
"Non ti nascondo che la voglia di mettermi in discussione anche la prossima stagione serpeggia dentro di me, anche perché il mio obbiettivo era raggiungere la doppia cifra arrivando poi a fare 15/16 goal, traguardo che posso ancora raggiungere visto che mi manca ancora una gara. Vedremo cosa mi riserva il futuro, la mia voglia è intatta. Per il momento spero di essere utile alla mia squadra per evitare i Play - Out."

Siamo in chiusura, ringraziandoti per questa piacevole chiacchiera voglio chiederti qualcosa della tua esperienza da allenatore. Con la formazione spezzina del La Foce hai iniziato ad allenare i Pulcini. Come ti vedi in questo nuovo ruolo?
"Sono due anni che alleno i bimbi e sinceramente mi trasmettono tante emozioni, tante soddisfazioni. Da allenatore penso di continuare ancora con i bimbi, quando mi sentirò pronto forse proverò a fare il salto di livello con i grandi. Grazie per il tempo che mi hai dedicato Guido, un saluto a tutti i lettori di Calcio Spezzino. Continuate così perchè state facendo un ottimo lavoro per tutto il nostro movimento!"

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15/11/2016 17:30:00






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