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Ultimo aggiornamento: 21/09/2020 13:25:25 Sezioni 0 di 0

Ravenna: "Forse non siamo pronti per l'Eccellenza, ma non lo eravamo neanche per la Promozione"

Il preparatore della F&C parla della stagione da protagonista dei graziotti. "Corvi non ha potuto esprimersi ai suoi livelli, Naclerio più dinamico" "Ecco perché il cambio Bottigliero-Gatti" "Miglior difesa del Cadimare" "Natale e Crosetti super!"

Ravenna: "Forse non siamo pronti per l'Eccellenza, ma non lo eravamo neanche per la Promozione"

La Spezia - Daniele Ravenna, graziotto D.O.C. di grande esperienza, per la Forza e Coraggio non è solo una bandiera, è un po' un vero e proprio factotum. Ex difensore centrale, ha iniziato in rossobianco per poi passare alla Fezzanese e girovagare poi per molte altre squadre, ha deciso poi di tornare a difendere i colori del proprio paese scalando i campionati con la fascia da capitano al braccio. Ritiratosi dal calcio giocatori si è messo dietro la scrivania, prima da dirigente, poi ha ricoperto il ruolo di Direttore Sportivo, da quest'anno è invece il preparatore atletico dei rossobianchi prima affidati a Bottigliero e poi passati a Gatti. Con lui abbiamo oggi fatto quattro chiacchiere sul campionato di Promozione, sul calcio dilettantistico della Spezia e ovviamente sulle "Furie Rosse" graziotte.

La continua alternanza tra Forza e Coraggio e Cadimare, la terza incomoda Canaletto, il Golfo Paradiso, il Vallescrivia e la delusione Gomiardicapolis. Alla fine chi pensa la spunterà?

"Credo sia difficile dirlo perché i valori in campo si equivalgono molto, ma se è vero che i campionati li vincono le migliori difese penso che il Cadimare abbia la migliore fase difensiva tra le pretendenti."

Nel caso toccaste a voi la Forza e Coraggio sarebbe pronta al salto in Eccellenza?

"La Forza e Coraggio non era pronta neanche per il salto in Promozione, ma poi rimboccandoci le mani l’abbiamo affrontata e da protagonisti. Quindi se devo risponderti dico no, ma le cose possono anche cambiare..."

Ma la Promo B di quest’anno che campionato è?

"Un campionato livellato verso l’alto, avvincente e che si deciderà solo all’ultima giornata"

Giovani e "vecchi" che l’anno impressionata di più?

"Tra i giovani il nostro Ilario Natale, classe 2001. Un ragazzo semplice, che si allena sempre al 100%, educato, con capacità aerobiche sopra la media. Credo meriti una chance. Tra i vecchi Crosetti del Little Club James, 40 anni, uno spettacolo vederlo giocare."

In attacco siete passati da Corvi e Naclerio. Cosa è cambiato per la squadra?

"Luca veniva da un anno travagliato e dovendo saltare praticamente tutta la preparazione non ha potuto mai esprimersi ai suoi livelli. Con Antonio abbiamo trovato una maggiore dinamicità nel gioco offensivo unita a giocate sopraffine sempre funzionali al gioco di squadra."

Mozzachiodi, Barabino e Cuccolo: avete la fortuna di avere tre giocatori da categoria superiore...

"Sì e ce li teniamo stretti. Mozzachiodi meriterebbe almeno due categorie superiori, vederlo allenarsi è uno spettacolo, ha doti tecniche che si possono ritrovare solo tra i professionisti. Barabino è un atleta eccezionale e un grande uomo spogliatoio. Cuccolo il nostro motore."

In panchina siete passati Bottigliero e Gatti: perché questa scelta e quali differenze ha riscontrato?

"L’idea di inizio anno era di una collaborazione tra i due . Alla lunga le cose non hanno funzionato e si è deciso l’avvicendamento. Le differenze sono soprattutto caratteriali e di leadership."

Cosa si può fare per migliorare il calcio dilettantistico alla Spezia?

"Si deve aumentare la professionalità degli staff tecnici, possibilmente già dai settori giovanili, lavorare per ruoli definiti. Non è possibile che una sola persona possa occuparsi della parte tecnica e fisica di un atleta. Bisogna lavorare per competenze. Coinvolgere l’atleta durante gli allenamenti spiegandogli l’obiettivo di ogni esercitazione. Se si crea professionalità e la si riesce a trasmettere ai giovani formeremo calciatori e non giocatori di pallone."

Siamo ai saluti, vuole aggiungere altro?

"Un ringraziamento a te per lo splendido lavoro che da anni fai per il calcio dilettantistico spezzino e un grosso in bocca al lupo alle squadre spezzine perché credo sia l'ora di rialzare la testa in tutte le categorie."

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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