Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 19 Ottobre - ore 08.25

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Intervista a Marco Toracca, preparatore atletico del Canaletto Sepor

Dal calcio degli anni 80/90 fino ad arrivare al calcio moderno, passando per l'amicizia con Bastianelli e Poletto. Marco Toracca si racconta su calcio spezzino.

Intervista a Marco Toracca, preparatore atletico del Canaletto Sepor

La Spezia - Lo spogliatoio è ciò che è rimasto di sacro nel mondo del calcio. Quanto accade al suo interno, le sue urla, i suoi silenzi, resta l’unico aspetto dello sport in generale che i media non sono mai riusciti a raccontare nella sua interezza malgrado i tentativi sempre più invasivi di scardinarne le porte. E accanto ai protagonisti, i calciatori, figurano addetti ai lavori dimenticati dai riflettori che operano dietro le quinte. Medici, massaggiatori e preparatori atletici, custodi silenziosi dei segreti più intimi di uno spogliatoio, delle consuetudini e dei vizi di una squadra, di quanto i media hanno cercato ma senza successo di raccontare. Marco Toracca, preparatore atletico del Canaletto Sepor è uno di questi, spalla e soprattutto grande amico di mister Clodio Bastianelli con il quale collabora ormai da diverso tempo. Appese le scarpette al famoso chiodo, per Marco è stata una lunga carriera calcistica vissuta tra Mazzetta, Migliarina e Pegazzano, l'inizio della sua nuova avventura nelle vesti di preparatore atletico. “ Ho sempre avuto un buon feeling con la corsa e la fatica – afferma – Quando è arrivata la richiesta di Bastianelli, non mi avesse aperto lui questa porta non credo da solo l'avrei mai varcata, e la voglia di non uscire del tutto dall’ambiente del calcio credo siano stati i fattori che mi hanno fatto intraprendere questa strada, che comunque resta e resterà sempre un passatempo per me”.
Prima di tutto grazie per aver accolto il mio invito a sederti nella nostra virtuale, e speriamo ormai famosa, sala stampa
“Grazie a te per avermi invitato nella vostra sala stampa virtuale. Permettimi di ringraziare anche Fabrizio Vaccarini, direttore sportivo del Canaletto Sepor, che mi ha dato il via libera per rispondere alle tue domande”.
Iniziamo a parlare del calcio di una volta. Che differenza trovi tra il calcio dilettantistico degli anni 80/90 e quello del nuovo millennio?
“ Direi che le differenze sono abissale, soprattutto da parte delle società che riservano un trattamento ben diverso. Negli anni 80/90 il calcio era molto più spartano, basti pensare che i preparatori, fisioterapisti e medici li vedevamo solo alla televisione. Nel tempo, fortunatamente, sono cambiati anche i campi da gioco e l'esempio più lampante è il Tanca dove sono cresciuto ai tempi del Mazzetta. I tecnici ora sono veri tecnici in grado di insegnare qualcosa a tutti, dal bimbo dei pulcini al calciatore più esperto. In poche parole è cambiato tutto mentre a restare uguale è rimasta la passione dei dirigenti e degli addetti ai lavori in generale”.
La tua prima esperienza da preparatore atletico è stata con il LasPezia del presidente Brogi. Che ricordo hai?
“ Un bellissimo ricordo di un gruppo di ragazzi fantastico. Riallacciandomi alla domanda precedente permettimi di sottolineare anche l'operato di una dirigenza giovane che è riuscita a sopperire con l'entusiasmo alle mancanze dei mezzi”.
Chiusa l'esperienza positiva nelle file del Follo San Martino, e dopo un anno di pausa, ecco la nuova sfida nelle file del Canaletto Sepor. Che differenza hai trovato tra le due realtà calcistiche?
“ A Follo mi sono trovato benissimo e da quella esperienza sono nate delle grandi amicizie, che continuano nel tempo. La società non ci ha mai fatto mancare nulla, a partire dal campo di gioco, e di conseguenza sono arrivati anche i risultati. Nel mondo del Canaletto Sepor mi sono appena affacciato ma posso dirti di aver trovato una società solida con ambizioni e soprattutto uno splendido settore giovanile con tutti tecnici all’altezza. Il Canaletto Sepor è un ingranaggio ben oliato che funziona da anni con una filosofia ben precisa: quella di valorizzare i ragazzi delle giovanili. Questo è il loro punto di forza nonché un fiore all’occhiello. Nelle ultime gare tra titolari e subentrati abbiamo schierato in media 7 /8 fuoriquota. Non credo ci siano altre società che possano vantare una realtà simile”.
Nelle prime quattro partite di campionato il Canaletto Sepor, da molti considerata una delle favorite di questo campionato, sta trovando delle difficoltà. Qualcuno allude anche alla preparazione atletica. Cosa ne pensi?
“Il campionato di Prima Categoria è sempre stato un campionato difficile e quest’anno lo è ancora di più visto che molte squadre si sono ben attrezzate. Credo che all’inizio, con allenatore e staff nuovo, oltre all’inserimento di molti giocatori giovani, si debba inevitabilmente pagare qualcosa nonostante io reputi Bastianelli uno dei migliori allenatori in circolazione. Per quanto riguarda la preparazione il difficile non è portare a un buon livello di forma una squadra, specie se trovi un gruppo di ragazzi come quello che ho trovato pronti a sacrificarsi e lavorare sodo a ogni allenamento, ma è mantenere tale livello costante nel tempo. Io lavoro su questo e il fatto che le due vittorie siano arrivate a tempo scaduto non è un caso”.
Oltre a te chi collabora con mister Bastianelli?
“ Il nostro staff è composto da Alessandro Poletto, che ha un bagaglio di esperienza che credo sia difficile trovare ai nostri livelli, oltretutto nel ruolo di vice allenatore. Alessandro è diventato da subito una pedina insostituibile, mentre i portieri sono curati da Coselli, che certamente non ha bisogno di grandi presentazioni essendo una grande istituzione del mondo calcistico spezzino. Ma lo staff non è solo composto da noi tecnici perché abbiamo la fortuna di collaborare con due grandissimi dirigenti come sono Calcagnini e Lupi, preziosi consiglieri, che conoscono il mondo Canaletto Sepor come le proprie tasche”.
A inizio stagione in molti vi hanno etichettati come una corazzata....
“ Riguardo a questa cosa ho il mio pensiero: uno che non siamo una corazzata, e chi ci ha etichettato cosi forse ha un pochino esagerato, secondo che ì veri valori si vedranno a Marzo”.
Qual'è il tuo rapporto con i calciatori?
“Mettiamola così: quando c’è da lavorare si lavora a testa bassa e si da tutto, mentre negli attimi di riposo ci sta anche la battuta”.
Oltre al calcio hai anche una grande passione, quella del Triathlon. Dove nasce questa passione?
“Un po per caso e un infortunio a una caviglia che mi impediva di correre. Ho iniziato a pedalare poi a nuotare per poi chiedere informazioni a un caro amico, Silvano Luciani, che è uno dei fondatori dello SpeziaTriathlon. Dall'informazione all'attiva è stato un passo molto breve. Ho trovato un mondo completamente differente dal calcio ma appassionante allo stesso modo. In poche parole a 47 anni ho ancora voglia di faticare”.
Prima di salutarci e ringraziarti per la tua disponibilità, come sempre, chiediamo ai nostri ospiti se vogliono aggiungere qualcosa...
“Da aggiungere ho poco, per come sono io ho già parlato parecchio. Volevo solo salutare e ringraziare per la pazienza tutti i ragazzi che io e Bastianelli abbiamo allenato in questi anni”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia
















15/11/2016 17:30:00






Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure