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Biavati: "Avrei annullato tutto come hanno fatto in Inghilterra"

L'ex allenatore del San Lazzaro è nostro ospite in sala stampa. "Campionato di I Categoria di un livello sopra alla norma quest'anno, tante squadre fortissime come Tarros, Follo e Casarza" "Ragonesi che giocatore!"

Biavati: "Avrei annullato tutto come hanno fatto in Inghilterra"

Sarzana - In carriera ha guidato squadre come Orione, Antica Luni a cui si è legato per ben cinque stagioni consecutive e Vezzano, ma nell'ultimo biennio mister Biavati (nella foto HalFoto Martini, ndr) si è cimentato con il campionato di I Categoria prendendo in mano le redini del San Lazzaro Lunense. Nella prima stagione una bella salvezza conquistata sul campo, in quella attuale una partenza sprint poi dal 2020 una serie di risultati che hanno pesato sulla classifica facendolo propendere per rassegnare le dimissioni. Comunque con la sospensione dei campionati per pandemia da Covid-19 il San Lazzaro anche il prossimo anno potrà ripartire dal torneo di I Categoria e questo lo deve anche a mister Biavati che oggi è nostro ospite nella virtuale sala stampa di Calcio Spezzino.

Buongiorno mister e bentornato sulle nostre pagine. Nei giorni scorsi il Presidente Regionale Ivaldi si è pronunciato in merito alle possibili decisioni che verrano prese su promozioni e retrocessioni dicendo che, pur non potendo rendere la cosa pubblica al momento, hanno le idee molto chiare. Secondo te che linea verrà seguita?

"Buongiorno a tutti i lettori di Calcio Spezzino e grazie per lo spazio concessomi. Penso, da quello che sento in giro, che saranno promosse le prime in classifica e non ci saranno retrocessioni."

In attesa di decisioni ufficiali i rumors dicono prima classificata promossa e blocco delle retrocessioni. Sei d’accordo? Avresti seguito la solita linea o avresti fatto altrimenti?

"Io, onestamente, avrei annullato tutto, come hanno fatto in Inghilterra, nei dilettanti, già da parecchio tempo. Prime in classifica in pole position per i ripescaggi, magari avvisando un po’ prima del solito perchè bisogna dare il tempo per organizzarsi alle squadre ripescate . Con quello che è successo e anche per la situazione economica in precedenza, tutte le prime verrebbero ripescate tranquillamente. Mancavano troppe giornate alla fine per fare qualcosa di diverso; se devi stabilire dei risultati a tavolino o lo fai per tutti, promozioni e retrocessioni, o per nessuno, secondo me."

Si e parlato, tra le altre cose, di un possibile calo dei fuoriquota da 3 a 2 nei campionati di Promozione ed Eccellenza e dell’eliminazione del fuoriquota in Prima Categoria. E' favorevole e nel caso, perchè?

"Sono d’accordo, deve giocare chi merita e in questo modo, oltretutto, si evitano spese superflue alle squadre che non hanno il settore giovanile e sono costrette a prendere i fuoriquota altrove."

Come giudica il campionato di I Categoria dello spezzino? Qualche squadra o qualche giocatore che l’ha impressionata maggiormente?

"Il campionato di I Categoria è stato di un livello sopra al normale quest’anno: tante squadre attrezzate per il salto di categoria con nomi altisonanti per la Prima e pochissime squadre che in teoria avrebbero dovuto lottare per evitare la retrocessione . Mi ha impressionato in primis il Follo, squadra favorita N°1, con un tridente da “mal di testa “ formato dopo il mercato di dicembre da Bariti, Maggiore e Valletta, ma anche la Tarros con Ortelli e Barattini sopra le righe e ancora Caperanese , Casarza di un superlativo Rossetti, Marolacquasanta e Sporting Club Aurora erano super squadre. Insomma c’era veramente l’imbarazzo della scelta.Vorrei ricordare anche Ragonesi, giocatore fantastico del Sarzana e me ne dimentico sicuramente tanti."

A cosa è dovuta la sua separazione dal San Lazzaro Lunense?

"Dispiace moltissimo che sia andata cosi,anche perchè al San Lazzaro sono stato benissimo e ho lasciato parecchi amici. Abbiamo cominciato con soli tre giocatori dell’anno precedente e siamo riusciti a metterne insieme altri 20 in poco tempo, molti provenienti dalla seconda categoria, facendo un fine 2019 fantastico, finendo l’anno solare a metà classifica. Abbiamo giocato alla pari con tutti sia in campionato e sia nel maxi girone di coppa e, anche quando abbiamo perso, siamo usciti a testa alta dal campo fornendo sempre ottime prestazioni. Dalle vacanze di Natale in poi ho notato una diminuzione di impegno, di voglia che ci ha portato a brutte prestazioni, in alcuni casi addirittura imbarazzanti, alternate a pochissime prestazioni all’altezza del 2019. Pertanto, ad un certo punto, dopo vari tentativi di riportare la squadra sui livelli espressi in precedenza ho pensato che fosse il caso di farsi da parte e far provare altri al mio posto nell’intento di dare una scossa all’ambiente. Alla fine la squadra , dopo le mie dimissioni, non è più entrata in campo ed è al riparo da qualsiasi decisione a tavolino che verrà presa dalla F.I.G.C. e quindi farà la I Categoria anche il prossimo anno."

Come vede il futuro del calcio dilettantistico?

"Il futuro del calcio dilettantistico dipenderà molto anche dalle mosse della F.I.G.C. Già non far pagare l’iscrizione sarebbe una gran cosa; poi anche i protocolli sanitari che chiederà la Federazione per via del Covid-19 avranno la loro importanza. Mi auguro che la maggior parte delle squadre possa riprendere e quelle che non possono in categorie alte siano incentivate a riprendere dalla III in attesa di tempi migliori. Mi auguro sopratutto che questa pandemia sia giunta al termine e si possa riprendere regolarmente a settembre: un po’ di ottimismo non guasterebbe..."

E invece cosa si aspetta dal suo futuro calcistico?

"Sono in attesa di ricevere proposte concrete, per adesso solo tanti discorsi che non hanno portato a niente. Non ne faccio un problema di categoria, ma cerco un impegno che abbia un senso."

Siamo in chiusura, vuole aggiungere altro prima di salutarci?

"Voglio terminare quest'intervista ringraziando Calcio Spezzino e te Guido per lo spazio che mi avete concesso. Inoltre ringrazio i miei collaboratori Alessandro Puglione, preparatore dei portieri, Luca Moracchioli, allenatore in seconda , che mi hanno accompagnato in questa stagione. Mi auguro vivamente che usciremo presto da questa situazione che tanto male ci ha fatto così da poterci rivedere presto sui campi."

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