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Ultimo aggiornamento: Martedì 22 Agosto - ore 22.40

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A tu per tu con...mister Stefano Strata

L'allenatore, fresco vincitore del campionato di I Categoria con il Real Fiumaretta, si racconta ai microfoni di Calcio Spezzino tra passato, presente e futuro. Ben 13 i trofei vinti in carriera.

A tu per tu con...mister Stefano Strata

La Spezia - Ha fatto 13 mister Strata Stefano...e no, non stiamo parlando della oramai desueta schedina del Totocalcio. Bensì ci riferiamo ai trofei conquistati in carriera dall'attuale allenatore del Real Fiumaretta nelle vesti di tecnico, ma anche in quelle di Direttore Sportivo. Si parte dal 90/91 con la vittoria del campionato di Promozione con il Monterosso bissata l'anno successivo alla Migliarinese con cui poi conquisterà anche Eccellenza e Coppa Italia, poi le vittorie a livello di Juniores sempre con il sodalizio di Migliarina, il periodo alla Fezzanese con la disputata dei Play - Off Nazionali di Eccellenza e la conquista della Coppa Italia, più recentemente il doppio salto dalla III alla I Categoria con il Ceparana, la vittoria da D.s. della Promozione con la Fezzanese, il successo in II Categoria con il Real Fiumaretta e quello del Torneo delle Regioni con la Rappresentativa Regionale Allievi. Per far compiere il salto sospirato quattro stagioni al sodalizio del presidente Caputo doveva evidentemente tornare lui in panchina ed ecco il 13° successo domenica scorsa con la vittoria del campionato. Oggi lo ospitiamo nella nostra virtuale sala stampa dove, oltre a fargli i complimenti, abbiamo deciso di scambiare due chiacchiere con lui.

Benvenuto mister sulle nostre pagine virtuali. Allora raccontaci la tua soddisfazione per questo campionato appena conquistato.
"Buongiorno a tutti i lettori di Calcio Spezzino e grazie dell'invito Guido. Beh, è stata una soddisfazione immensa. Quest’anno il Fiumaretta è partito a fari spenti con una programmazione ben precisa. Innanzitutto è stata creata una società nuova di zecca con gli arrivi del direttore sportivo Walter Storti e del team manager Luca Bardini, due figure determinanti. L’ambiente inoltre era depresso dopo il brutto K.O. patito nella finale Play - Off dello scorso anno ed è stata praticamente rifondata anche la squadra."

Una partenza in salita, forse anche perchè dovevi ricreare l'amalgama all'interno dello spogliatoio, poi un continuo crescendo in un bellissimo duello con il Cadimare, ultima formazione ad arrendersi. Che campionato è stato?
"E' vero, l’inizio è stato difficile e ci sono stati anche alcuni problemi a cavallo di Novembre e Dicembre, con qualche addio di calciatori demotivati e l’arrivo di nuovi giocatori. Contro il Marola e contro la San Lazzaro Lunense avevamo appena 12 elementi disponibili, ma i ragazzi sono stati bravissimi e sono arrivati sei punti fondamentali. Durante la sosta natalizia poi la squadra ha lavorato in modo maniacale e si sono quindi create le condizioni per una seconda parte di stagione giocata su ritmi altissimi: su 16 giornate sono arrivate 14 vittorie e 2 pareggi con soli due gol subiti. I giocatori più esperti hanno trainato l'ambiente, quelli più giovani hanno seguito i consigli e si è creato un gruppo solidissimo. Inoltre il lavoro dello staff tecnico composto dal preparatore atletico Jacopo Lambruschi e dall’allenatore dei portieri Nicholas Puglione è stato fondamentale: parliamo di due ragazzi di poco più di vent’anni che hanno tutto per fare strada nel mondo del calcio. E infine devo ringraziare tutti gli altri dirigenti, a partire dal presidente Andrea Caputo, dal vice Paolotto Bardine e Mauro Bocconi, un vero tuttofare"

Si parla sempre, giustamente, dei 25 gol stagionali di Barattini, ma tu hai accennato a questo straordinario record difensivo con appena due reti subite nelle ultime 16 partite disputate. Su questo dato quanto ha influito l'arrivo di giocatori quali l'esperto Manuel Fiocchi e i giovani Dadà Simone e Tarchini Francesco, elementi che sono un lusso per questo campionato?
"Oggettivamente Simone e Francesco sono due giovani che non c'entrano nulla con questa categoria. Manuel invece è un elemento dal grande spessore: ci ha dato una mano enorme non solo dal punto di vista calcistico, ma anche da quello umano. Voglio comunque sottolineare che tutti i giocatori dal primo all'ultimo sono stati formidabili, è stato un successo di tutta la squadra."

Abbiamo aperto questo articolo ricordando la tua carriera, ben 13 i trofei conseguiti! Se ti guardi indietro quali sono i ricordi che ti porti maggiormente nel cuore?
"La mia carriera si è pressoché concentrata in quattro piazze: Migliarina, Fezzano, Ceparana e Fiumaretta. A Migliarina abbiamo ottenuto successi importanti ed ho conosciuto persone stupende come l’Avvocato Aldo Nicolini e Giorgio Oligeri, un vero uomo di calcio, scomparso prematuramente lo scorso anno. Ma la piazza che porterò sempre nel cuore è Fezzano: con lo stemma della Fezzanese addosso ho vissuto sei anni indimenticabili, conditi da successi e aneddoti che resteranno sempre con me. Lì ho conosciuto altre persone stupende come Oliviero Ricci, figura storica della Fezzanese, il presidente Arnaldo Stradini e suo figlio Ivan. Quella era una squadra speciale fatta di persone speciali come i calciatori Mariano, Fiondella, Marrai, Celsi, Bagnasco, Agotani, Miglioranza, Fasano, Frediani e tanti altri ancora. Insieme abbiamo vinto una Coppa Liguria di Eccellenza e siamo andati a un passo dalla Serie D. Rimarrò sempre un tifoso della Fezzanese e sono orgoglioso di essere l’allenatore con più presenze nella storia della Fezzanese dal dopo guerra in poi. Ceparana poi è stata una scommessa vinta: assieme a Walter Stratta e Antonello Carpanese abbiamo rifondato il Ceparana Calcio, allestendo una squadra formata solo da ragazzi del paese vincendo subito un campionato di III e uno di II Categoria. Una soddisfazione immensa. E poi Fiumaretta: anche qui due campionati vinti, mi mancava solo di regalare la I Categoria al presidente Caputo e domenica abbiamo meritatamente trionfato."

Piccolo sguardo al futuro...cosa pensi vi possa riservare la prossima stagione, quella del debutto assoluto in Promozione per il Fiumaretta?
"Prima di tutto cercheremo di chiudere al meglio il campionato con queste ultime tre partite. Poi ci saranno gli spareggi per lo Scudetto Regionale di I Categoria e vogliamo fare bene anche lì. Poi vedremo, ora è veramente troppo presto per parlarne, ora fatemi godere questa gioia da condividere con tutto il Real Fiumaretta!"

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15/11/2016 17:30:00






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