Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 18 Ottobre - ore 22.39

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Marselli: "La salvezza del Rapallo? Un miracolo"

L'allenatore spezzino ha salvato i ruentini. "Pochi segreti e tanto lavoro con il giusto mix di esperti e giovani" "Moriani super, Neri ha talento, Boisfer professionista" "Il campionato? Torneo mediocre rispetto alla scorsa stagione."

Marselli: `La salvezza del Rapallo? Un miracolo`

La Spezia - Non solo Gabriele Sabatini come tecnico spezzino che ha ottenuto un'importante risultato sportivo in una formazione fuori dalla Spezia...a tenere alto il nome della nostra provincia nel calcio dilettantistico ha contribuito anche mister Marselli Davide. Dopo lo scorso grande campionato al Magra Azzurri, chiuso con la disputa dei Play - Off Nazionali di Eccellenza, l'allenatore si era separato dagli Allievi della Carrarese ad inizio stagione per poi subentrare alla seconda giornata alla guida del Rapallo in Eccellenza della Liguria. Un campionato inizialmente difficilissimo, ma con un girone di ritorno con il doppio dei punti conquistati rispetto all'andata ha guidato la squadra ruentina ad una salvezza importante raggiunta all'ultima giornata senza neanche dover disputare i Play - Out. Sicuramente una grande soddisfazione per lui al suo quarto campionato di Eccellenza in Liguria, ma con una carriera alle spalle che dura da bene ventidue anni. Oggi lo abbiamo ritrovato sulle nostre pagine per una piacevole intervista che vi proponiamo di seguito.

Ciao Davide, bentornato sulle nostre pagine. L'ultima volta ci eravamo lasciati con la tua separazione dalla formazione Allievi della Carrarese e ora ci ritroviamo dopo un'intera stagione con una salvezza conquistata tra mille difficoltà compresa una rosa rinnovata un paio di volte. Che campionato è stato quello del tuo Rapallo?
"Intanto inizio salutando te Guido, Calcio Spezzino e tutti gli sportivi... Una salvezza che oserei definire "un miracolo". Io sono subentrato alla seconda di campionato e non ho potuto né fare la preparazione né la squadra, quindi mi sono messo al lavoro diciamo "con quel che passava il convento". E' stato un girone di andata travagliato e chiuso con 13 punti e le mie dimissioni del 18 Dicembre che il presidente ha rifiutato categoricamente rinnovandomi piena fiducia e cambiando ben quindici giocatori quando invece poteva cambiare solo me, ma alla fine ha avuto ragione lui..."

Hai smentito anche i più scettici ottenendo una salvezza senza neanche dover disputare i Play - Out. Ora, a bocce ferme, hai qualche sassolino da toglierti dalla scarpa?
"Nessun sassolino Guido, il lavoro paga sempre. Ho iniziato ad allenare nel 1995 a ventidue anni e oggi ne ho quarantasette, questo è il quarto campionato di Eccellenza con 120 panchine solo in questo torneo, un anno in Promozione, un torneo vinto in I Categoria senza poi dimenticare il secondo posto dello scorso anno con il Magra Azzurri e la disputa degli spareggi nazionali per la Serie D, cosa che ad inizio campionato mai avrei potuto immaginare. Personalmente non credo di dover dimostrare niente a nessuno, il mio unico obbiettivo è cercare di migliorarmi sempre di più perchè vi è sempre da imparare anche dopo ventidue anni che alleni."

Allora puoi svelarci il segreto di un girone di ritorno in cui hai conquistato esattamente il doppio dei punti rispetto a quello di andata?
"In realtà pochi segreti, ma tanto lavoro. Nella pausa natalizia abbiamo lavorato il doppio, senza soste se non per due giorni, con il morale sotto i tacchi per la situazione di classifica, ma il nuovo gruppo mi ha seguito fin da subito, hanno lavorato senza lamentarsi e con sacrificio e voglia sono arrivati i risultati. I ragazzi per tutto il girone di ritorno si sono allenati anche ogni sabato mattina e nessuno escluso. Parlare è semplice, ma per fare 180 Km. ogni giorno tra andata e ritorno per quattro o cinque allenamenti a settimana per due ore di allenamento ci vogliono costanza e sacrificio. Se si considera poi una situazione di classifica come la nostra i ragazzi e lo staff sono da elogiare ancora di più."

Nell'avventura sulla panchina ruentina ti hanno seguito due fedelissimi come Camicioli e Salku. Quanto sono stati importanti per te?
"Romano è stato fondamentale, mi ha fatto da secondo e sopportato tutto l'anno, una cosa non da poco. E' prima di tutto un amico ed una persona molto preparata. Bruno è il prototipo di giocatore che ogni allenatore vorrebbe. Ti garantisce minimo 10 gol a stagione, ne fa fare il doppio ai compagni di reparto, fa la guerra con tutti e corre per 95' minuti senza sosta."

Rapallo giusto mix tra giocatori esperti come Moriani e Boisfer e giovani promettenti come Neri?
"Sì, penso che da dicembre con l'arrivo di Moriani e degli altri sette ex ragazzi del Marina La Portuale avevamo questo giusto mix. Neri è arrivato dalla Fezzanese ed è stato molto importante per noi. E' un ragazzo con molte qualità sia umane che tecniche, con un pizzico di cattiveria in più si potrà togliere delle soddisfazioni. Riguardo a Moriani poi le statistiche parlano per lui, giocatore e ragazzo straordinario che mi ha dato una mano fondamentale ad uscire dalle sabbie mobili, senza poi dimenticare tutti gli altri da Carusio a Romanini passando per Baldini e Bedini... Boisfer? Un professionista nato e vero uomo spogliatoio."

Che società è e che ambiente hai trovato a Rapallo?
"Il Rapallo è poche persone, in primi "il capo" Maurizio Verrini persona molto competente e seria, Vignolo Corrado storico direttore sportivo e Raffaele Morelli. Ho trovato qualche difficoltà nell'avere il campo a disposizione ed il più delle volte siamo dovuti andare ad allenarci a Sori, per il resto sono persone eccezionali, precise come orologi svizzeri nei pagamenti e competenti."

Terminato il tuo quarto torneo di Eccellenza, che ne pensi della qualità di questo campionato? Chi ha stupito, chi deluso, e tra i giocatori quali ti sono piaciuti maggiormente?
"Rispetto allo scorso anno è stato sicuramente un torneo molto più mediocre. Basti pensare che il Finale che aveva vinto il campionato scorso è arrivato quinto quest'anno in Serie D e disputerà i Play - off, mentre l'Unione Sanremo che era arrivata a pari merito con il mio Magra Azzurri è arrivata settima. Ho visto qualche buon giovane, su tutti mi è piaciuto il classe '98 Gambarelli della Sammargheritese. Se penso invece ai "vecchi", Moriani a parte, voto Sancinito dell'Albissola, Battaglia della Sestrese e non dimentichiamoci Bertuccelli, nove reti senza tirare un rigore ad Albenga in metà stagione, alcuni pensano non abbia fatto benissimo per come ci aveva abituati, ma il più forte rimane lui. Come squadre penso abbiamo fatto bene il Busalla dell'amico Cannistrà e l'Imperia, invece mi aspettavo di più da Sestrese e Rivasamba."

Sei un ex di allenatore di Valdivara 5 Terre e Magra Azzurri. Come giudichi la stagione delle spezzine?
"Alla fine il Valdivara è arrivato ottavo in campionato, precisamente a metà classifica. Personalmente non so quali fossero i loro obiettivi iniziali, se una salvezza tranquilla che allora è stata raggiunta bene, oppure l'ambire ad altro... Comunque una buona squadra che ha avuto il proprio punto di forza nel reparto difensivo e probabilmente il punto debole nella troppa fatica a segnare reti. Il Magra Azzurri purtroppo è retrocesso, mi spiace molto considerando quanto avevamo fatto lo scorso anno noi e anche quanto aveva fatto mister Sabatini negli anni precedenti. E' un peccato, spero possano riprendersi velocemente e risalire in Eccellenza."

Domanda d'obbligo. Il futuro di mister Marselli è ancora sulla panchina del Rapallo?
"Ora è presto per parlare di futuro, anche se devo ammettere che a Rapallo sono super confermato. Non ti nego comunque che ho ricevuto un paio di proposte importanti, una da una società professionistica per le giovanili e l'altra da una società di Serie D, ma in questo momento per almeno 20 giorni vorrei staccare la spina e godermi un po' la mia famiglia, i miei tre figli che mi vedono poco durante l'anno e la mia compagna Laura che mi sopporta tutti i giorni."

Mister grazie dell'intervista, siamo ai saluti. Vuoi aggiungere altro prima di chiudere?
"Ti ringrazio per l'intervista salutando te, Calcio Spezzino e tutti gli sportivi augurandomi che l'anno possa finire al meglio per le squadre spezzine ancora impegnate nel raggiungere i propri obbiettivi stagionali a cominciare dai Play - Off per lo Spezia Calcio."

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia
















15/11/2016 17:30:00






Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure