Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 14 Agosto - ore 22.39

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Intervista a Giovanni Plotegher, presidente del Valdivara 5 Terre

Intervista a Giovanni Plotegher, presidente del Valdivara 5 Terre

La Spezia - “Il calcio è l’equivalente alla droga” cosi diceva Silvano Agosti, regista, sceneggiatore, montatore, direttore della fotografia, filosofo, scrittore, poeta e saggista italiano. Lo chiamano lo sport più bello del mondo, l’unico sport che coinvolge le masse e che, come una sostanza, riesce a creare dipendenza, non solo in chi lo pratica ma anche in coloro che lo seguono. L’unico sport capace di far fermare un Paese intero, quando gioca la sua nazionale, di suscitare le discussioni e, talvolta, le liti più accese per un rigore mancato o un fuorigioco e, tornando alla calcio “nostrano”, capace di lunghe diatribe a livello di social. E’, forse, l’unico sport che, mi si conceda, rappresenta perfettamente l’allegoria della vita: come sul campo di calcio, si lotta, a volte si vince altre si perde, si suda, si gioisce, si soffre. Dato, oramai, per assoluto che l’Italia sia un Paese di santi, poeti, navigatori e calciofili: ma da dove nasce questa passione che, molto spesso, sfida il tempo, gli impegni, le delusioni, i tradimenti accompagnando, per intero, l’esistenza degli uomini? Per cercare di capire il “fenomeno calcio” abbiamo rivolto qualche domanda al Presidente dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Valdivara 5 Terre, Giovanni Plotegher, personalità vulcanica e sanguigna che ha un unico ed incrollabile imperativo: scrivere la storia di questa società. In parte, Plotegher, la storia di questa società l'ha già scritta centrando la vittoria della Coppa Italia.

Presidente, che cosa è il calcio per te
Il calcio è una parte di me. Ho giocato a calcio da 6 anni fino a 35 anni quindi, attaccate le scarpette al famoso chiodo, ho deciso di intraprendere una nuova vita calcistica dedicata al ruolo dirigenziale che, prima nel MonVer e ora nel Valdivara 5 Terre, mi sta dando tante soddisfazioni”

Al secondo anno alla guida di questa società hai centrato un traguardo prestigioso con la vittoria della Coppa Italia di Eccellenza. Che sensazioni hai provato nel vedere i tuoi ragazzi raggiungere un traguardo cosi importante e per molti inaspettato?
“ Nel primo anno al vertice del Valdivara 5 Terre abbiamo centrato il record di punti nel campionato di Eccellenza, mentre nel secondo anno abbiamo alzato al cielo la Coppa Italia Regionale. La vittoria contro la Rivarolese, che come ben sai partiva con i favori dei pronostici, è stata meritata e fortemente voluta da tutto il nostro ambiente. Quella notte abbiamo scritto una bella pagina della nostra storia e della storia del calcio spezzino perchè mai nessuna squadra era riuscita a portare a casa la coppa regionale con la nuova formula”.

Archiviato il discorso Coppa Italia, parliamo un po di questo campionato che vi ha visto protagonisti dentro e fuori dal campo. Nel momento migliore della stagione sono iniziati ad arrivare i ricorsi per le note vince legate al tesseramento dei tre calciatori nigeria. Cosa hai provato in quei momenti?
“ Ho provato rabbia, tanta rabbia perchè noi sapevamo di aver rispettato il regolamento, nonostante qualcuno volesse farci passare per un gruppo dirigenziale incapace e, cosa ancor più grave, un gruppo di “banditi del calcio”. Quella vicenda, arrivata in un momento positivo, ci ha penalizzato tantissimo togliendoci la serenità”.

La vicenda dei tre nigeriani, quindi, vi ha penalizzato molto
“La vicenda del tesseramento ci ha penalizzato moltissimo, soprattutto per il fatto che non abbiamo potuto schierare e tre ragazzi nel momento clou della stagione. Sono stati fatti molti errori imperdonabili soprattutto da parte di chi dovrebbe difendere l'operato delle società. Insieme al nostro avvocato per ben due volte siamo andati presso la Corte Sportiva Territoriale del Comitato Regionale Liguria chiedendo di aspettare l'ultimo grado di giudizio prima di toglierci i punti, invece hanno voluto fare di testa loro. Per noi un gioco al massacro che ci ha tolto serenità e non solo”

Nonostante la critica feroci dell'ambiente pallonaro spezzino e non, tu hai sempre dichiarato che la società aveva operato rispettando le regole. Oggi, che la Corte D'Appello Federale, vi ha dato ragione cosa ti senti di dire?
“ Ho sempre dichiarato la nostra onestà perchè sapevo di aver agito secondo il regolamento. Tutte le settimane parlavo con i miei ragazzi spiegando a loro ed ai miei dirigenti che avevamo tutte le carte in regola per ribaltare la sentenza del TFN e così è stato. Ora avrei tante, troppe cose da dire non ne ho voglia perchè voglio godermi il momento. Insieme al nostro avvocato, però, prepareremo i ricorsi per revocazione di tutte le decisioni sulle partite perse, credo che qualcuno ci dovrà delle scuse e poi valuteremo se agire per vie legali sul risarcimento danni sia economici che morali.”

In questi giorni, parlo ovviamente dal primo ricorso fino ad arrivare alla decisione della Corte D'Appello Federale, hai sempre avuto il supporto del tuo staff e soprattutto il supporto della squadra. Segno che siete un gruppo importante e questo credo sia merito soprattutto tuo che sei sempre stato al loro fianco. Cosa vuoi dire ai tuoi ragazzi?
“Siamo un grande gruppo io credo di essere sempre stato il collante e devo ringraziare tutti ( Scognamiglio, Imperato, Sabatini, Cutugno, Pascotto ) perchè non era facile gestire la situazione anche nella parte umana della vicenda. Il mister e lo staff sono stati bravissimi a gestire lo spogliatoio e i ragazzi hanno tirato fuori tutto quello che avevano lottando ogni domenica. Quindi non mi resta che fare un grande applauso da tutti loro e ringraziarli pubblicamente per aver sempre sostenuto la società scendendo in campo con il solo scopo di onorare al meglio la nostra maglia”.

Prima di salutarci non posso che farti un paio di domanda sul futuro del Valdivara 5 Terre. Quindi parto subito con la domanda più attesa dai tifosi. Mirco Fanan sarà confermato alla guida della prima Squadra?
“ Sono stato quello che ad inizio stagione lo ha fortemente voluto e successivamente difeso nei momenti negativi della stagione, quest'anno chiuderemo il campionato battendo il record di punti dello scorso anno con una coppa in bacheca, quindi credo che per il mister sia stata una grande stagione. Il futuro? Mi piacerebbe continuare con questo gruppo unito ed ormai granitico però non dipende solo da me, vedremo”

Quale futuro vedi per la società Valdivara 5 Terre?
“ Il nostro futuro è solamente nelle nostre mani sicuramente. Se andranno in porto alcune situazioni il campionato di Eccellenza inizierà a starci stretto”

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia






















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News