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Rizzieri: "Il Torino F.c. è molto attento alle proprie Academy, come quella del Ceparana"

Nella giornata di ieri abbiamo incontrato l'osservatore e responsabile scounting del Torino F.c. presso le strutture del Ceparana intrattenendoci in un'intervista sui settori giovanili. "Da questi progetti potrebbero uscire i futuri Belotti..."

Rizzieri: `Il Torino F.c. è molto attento alle proprie Academy, come quella del Ceparana`

Bolano - Cinquecentosessanta kilometri, 280 all'andata ed altrettanti al ritorno, questo è il tragitto che si è dovuto sobbarcare Marco Rizzieri per assistere a due partite da 40' minuti l'una delle giovanili del Ceparana, tastare con mano i progressi fatti dai piccoli atleti e dagli istruttori rossoneri per poi fare ritorno a Torino. Rizzieri è osservatore per l'Italia del Torino Football Club, si occupa dei giovani in prestito della Primavera e della Beretti granata, ma è anche responsabile scouting per le leve 2005, 2006 e 2007 di tutte le Academy granata in giro per l'Italia. Lo abbiamo incontrato, insieme al suo stretto collaboratore Andrea Dalessandro (ex centravanti di Vado e Sanremese, N.d.r.), ieri nelle belle strutture del Ceparana Calcio, due campi sintetici uno a 7 ed uno a 5 nuovi di zecca, per visionare le annate 2004 (già osservate a Febbraio direttamente in uno stage a Torino, N.d.r.), 2005, 2006 e 2007 dei rossoneri del presidente Bancallari e dei Responsabili delle Giovanili Luti e Fazzolari allenate dagli istruttori Diego Chiappini, Enri Perotto, Michela Marcucci, Gianluca Plicanti e Stefano Greco. Due partite, come si diceva, da 40' minuti l'una in cui valutare la postura tenuta dai giovani calciatori in campo, la tecnica di base e la parte tattica.

Signor Rizzieri un'osservatore come lei in questi incontri di un paio d'ore circa deve farsi rapidamente un'idea delle potenzialità di chi viene a visionare. Cosa le interessa di più nella valutazione del giovane calciatore?
"Ricerchiamo varie qualità anche in ragazzi di una così giovane fascia di età. Quello che salta subito all'occhio è la struttura fisica, ma a noi interessa sicuramente anche la tecnica individuale, la personalità del bambino e infine molto importante è già la parte tattica. Ci interessa molto se i bambini hanno la giusta postura in campo, la posizione corretta del corpo sul terreno di gioco rispetto al proprio ruolo, ovviamente un difensore dovrà assumere una posizione differente da un attaccante per esempio. Inoltre importantissimo è capire se il ragazzo "sa correre" nel modo corretto."

Ovviamente dovete mettere molta attenzione anche al lavoro che svolgono gli istruttori.
"Con Teo Coppola, responsabile del progetto Academy del Torino F.c. in tutta Italia, i vari istruttori delle varie società affiliate partecipano attivamente a dieci lezioni in cui si spiega loro la metodologia di allenamento della società granata. Incontri come questi, dal punto di vista degli allenatori, ci servono a capire se gli stessi applicano e seguono le metodologie di allenamento impartitegli e se anche loro si stanno applicando per ottenere i giusti risultati che poi interessano una società come il Torino. Queste persone devono avere voglia di imparare e mettersi in gioco, voglia di seguire gli insegnamenti impartiti e il nostro lavoro. Coppola tiene molto in considerazione se gli allenatori seguono queste direttive."

Quando una società come il Torino sceglie di affiliare una realtà dilettante, come ad esempio il Ceparana, alla sua Academy mette un occhio di riguardo anche per quello che riguarda le strutture?
"Sicuramente è un aspetto importante che andiamo a valutare. In questo caso specifico il Ceparana è dotato di ottime strutture e questi due nuovi campi sintetici fanno venire anche a me la voglia di rinfilarmi gli scarpini e mettermi a giocare."

Il Torino quanto crede e quanto investe in un lavoro così capillare come deve essere quello con le proprie Academy?
"Guardi noi siamo molto attenti alle nostre Academy, questo è un input che parte in prima persona dal presidente Urbano Cairo. Per noi è un progetto molto importante che seguiamo da vicino nonostante gli ovvi costi che la società deve sostenere per poterlo mettere in pratica. In tutta Italia ad oggi contiamo 54 Academy affiliate al Torino F.c. e credo che se con questo lavoro di scouting riuscissimo ad inserire tre o quattro elementi nelle giovanili granata provenienti da questo progetto sarebbe un successo. Già oggi ho individuato tre o quattro ragazzini che seguiremo da vicino durante tutta la prossima stagione perchè ritenuti interessanti in quanto su di loro si può iniziare un lavoro specifico di crescita. Inoltre durante ogni stagione noi organizziamo due Tornei Nazionali di tutte le Academy Torino F.c. d'Italia suddivise per le varie annate così da poter osservare meglio tutti i giocatori in un'unica occasione. Quest'anno si sono svolti a Milano e a Cesate. I migliori elementi inoltre verranno invitati per degli stage formativi proprio a Torino, se saremo fortunati magari potremmo individuare in tempo i nuovi Belotti... A parte la battute il Torino F.c. crede molto in questo lavoro."

Chiudo con un'ultima domanda. Più in generale quanto è importante fornire la giusta alimentazione all'atleta sin da piccolo? Negli ultimi anni in Italia si è notato un aumento dell'obesità a livello infantile anche per chi fa sport, come si può contrastare questo dato in preoccupante crescita?
"In generale nei miei spostamenti in giro per l'Italia per le diverse Academy ho notato una cattiva alimentazione del bambino. Dare due brioches, la nutella, una bibita gassata o le patatine fritte a fine allenamento o partita ad un ragazzo non vuol dire premiarlo, ma fargli del male. Questi ragazzi spesso escono dal campo ed iniziano a rimpinzarsi mangiando male, meglio dargli una mela o una banana ad esempio. Bisogna capire che è per aiutare i bambini, certe volte mi è capitato di vedere elementi molto interessanti dal punto di vista tecnico e della personalità, ma di non poterli segnalare per via del peso. Sulla corretta alimentazione la cultura, soprattutto di chi fa sport anche dalla giovane età e di conseguenza dei genitori, deve crescere in maniera netta."

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15/11/2016 17:30:00






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