Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 17 Febbraio - ore 00.03

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

fiorinoscritto

SHIVA BAKTA: l'esordio discografico

Chissà se gli spezzini si accorgeranno mai che uno dei dischi più belli usciti in Italia nel 2014 è stato inciso da un loro concittadino. Per adesso, data l'inspiegabile esclusione dal cartellone del BOSS, sembrerebbe proprio di no, almeno presso i paladini del locale circuito underground. Certo, nessuno è profeta in patria.. peccato però che la patria di Lidio Chericoni, in arte Shiva Bakta, non sia esattamente Spezia. L'artista è infatti oriundo; oriundo marolino, ad essere più precisi. Nasce nel 1978 a Luján, in Argentina, e la borgata dei Murati Vivi lo adotta quando, appena nato, arriva assieme ai genitori, in fuga dalla sanguinosa dittatura di Videla. Eppure, senza nemmeno volerlo, ha fatto uscire il suo primo album, Third, proprio nel giorno di San Giuseppe.

A 16 anni gli vengono regalati i primi due album dei Doors e ne rimane folgorato. Dopo aver suonato il pianoforte, ancora minorenne, nel primo storico disco dei Peawees (dove viene menzionato come "Lidio Lee Lewis"), milita nei Bezbo assieme al chitarrista e autore Valerio Sartori. I Bezbo, che a cavallo tra anni Novanta e anni Zero realizzarono un originale punto di incontro tra cantautorato alla C.S.I., strutture progressive e sonorità post-rock, sono stati uno dei gruppi più interessanti della scena alternativa non solo spezzina; sfortunatamente non hanno mai pubblicato niente, affinché se ne possa riparlare oggi. Esistono tuttavia delle demo che prima o poi, si spera, andranno a finire in rete.

Poi arrivano gli anni bolognesi, quelli dell'università e della rinascita musicale come chitarrista, delle prime "canzonette" in inglese condivise su Myspace, delle frequentazioni con gli artisti della scena bolognese, alcuni dei quali diventano poi membri della sua band, come il batterista Simone Cavina (Yuppie Flu, Phidge, JunkFood, Incident on south street, Iosonouncane) e il chitarrista Federico Fantuz (Cul De Sac, Parampampoli, Beatrice Antolini, Edgar, Incident on south street, Music for no Movies). Da Bologna si trasferisce a Milano dove vive tutt'ora, dove fatica ad abituarsi a quella frenesia mista a desolazione, grigiore e umidità, e dove coltiva la speranza di tornare un giorno a vivere a Bologna. Ma non sono anni meno prolifici, specie dal punto di vista mediatico, fonda infatti la rubrica di cucina Indie-Cook assieme a Maolo Torreggiani (Quakers and Mormons, My Awesome Mixtape, Uochi Toki) e collabora come talent-scout alla trasmissione di Fusoradio Gli Indiepatici.

Recentemente all'Arci Origami, locale da sempre attento alle novità del circuito indipendente italiano, Shiva Bakta ha presentato Third, il suo primo disco, prodotto dalla neonata etichetta milanese Gente Bella presso lo Studio Hukapan (lo studio dove provano e incidono Elio e le Storie Tese, per intenderci) e promosso da Sfera Cubica. Come racconta egli stesso, "questo disco era già pronto a dicembre 2010. Erano 2 anni che scrivevo ininterrottamente, avevo fatto uscire senza pensarci una raccoltona di 13 demo registrati male (Shiva Bakta Homerec Album) in download gratuito, e avevo scartato altri 14 pezzi che dovevano essere il secondo disco. Questo infatti, nella mia testa, è il terzo disco. Ma è il primo".

Un disco di undici canzoni in inglese dalla scrittura asciutta, i cui testi, salvo un'ironica incursione sugli effetti dei funghi allucinogeni (Mushroom), ruotano principalmente intorno alla vita coniugale come unica salvezza dallo squilibrio mentale e dalla melanconia, conferendo al partner il ruolo di una droga leggera capace di tirarci su, specialmente nelle difficoltà di un rapporto a distanza (Smart Drug, Sunday turns into heaven) il tutto con leggerezza e in netta controtendenza rispetto ai recenti canzonieri su antichi amori mai digeriti e su fantasmi di ex findanzate, con cui il cantautorato italiano (in italiano) imbottisce le nostre play-list da qualche anno a questa parte.. e viene quasi da domandarsi se non sia proprio la nostra lingua a essere inadatta alla scrittura di canzoni su amori sani. Tant'è che, per non sbagliare, il buon Shiva Bakta, ripete come in un mantra (pratica che ben si addice al suo nome d'arte) la frase "I don’t wanna live alone just like a dog, I really want you by my side" (Dog).

Grande attenzione va soprattutto all'aspetto più strettamente musicale, dalla composizione agli arrangiamenti, per non parlare della produzione, affidata all'abile Daniele Lanzara, il fondatore di Gente Bella. Nell'avvicendarsi delle diverse atmosfere evocate da ogni brano, si ha la percezione di un prodotto curato in ogni singolo dettaglio, decantato per il tempo necessario. Sono scenari alla Zabriskie Point visti con l'occhio del grande Lebowski quelli che emergono durante l'ascolto del disco, colonna sonora ideale di un viaggio lisergico/demenziale attraverso le immagini di un'America evocata da cliché musicali assimilati e decostruiti con grande intelligenza e fantasia. La track-list è strutturata secondo una precisa tensione narrativa dall'incidere cinematografico: ogni brano suggerisce scene o piani-sequenza caratterizzati da una sempre diversa temperatura emotiva, dalla epica e chiaroscurale Mushroom alla morriconiana e malinconica Goodbye, passando per Baktism, suite divisa in due atti nonché vero e proprio manifesto concettuale dell'album.

Ma non possiamo parlare di semplice cantautorato folk, come verrebbe da pensare ad un primo ascolto, poiché troppa importanza riveste il ruolo della band in queste canzoni, che perderebbero buona parte della loro dimensione se fossero arrangiate soltanto chitarra e voce.
Ed è significativo che Shiva Bakta si presenti come "uno che fa musica per band" piuttosto che canzoni, e se l'undeground italiano avesse bisogno di lui, dovrebbe mettere un annuncio del tipo "cercasi gruppo folk-rock psichedelico anni '60-'70 ma anche '90".
In tutto l'album ricorre il suono 1970 e dintorni, ricorrono sonorità che probabilmente avremmo conosciuto se Enio Morricone avesse realizzato la colonna sonora di Giù la testa in collaborazione con i Pink Floyd di Meddle, e se questa fosse stata successivamente remixata dai Motorpsycho (My weakness).
Ma per ricostruire la mappa delle paternità artistiche, è doveroso fare qualche nome in più: Beach Boys, Jefferson Airplane, Crosby Still Nash & Young, King Crimson, Genesis, Sonic Youth, Belle and Sebastian, Damon Albarn, Donovan, America, Burt Bacharach, Spirit, Grandfunk Railroad, Creedence Clearwater Revival. Tutti riferimenti musicali che portano inevitabilmente ad una determinata costruzione della forma-canzone e del suo sviluppo armonico e melodico ma, soprattutto, rendono comprensibile la scelta di affrontare la scrittura dei testi in lingua inglese.

L'album si può acquistare presso Arci Origami, Distrò o direttamente dal sito dell'etichetta: http://gentebella.bigcartel.com/product/shiva-bakta-third

O semplicemente ascoltare su Youtube e Spotify:

https://www.youtube.com/watch?v=djdsqPsD0_M&list=PL4vbpzW6tNviXTLezolSq0ofh-4vU_JHW

https://play.spotify.com/artist/3R7kpNnPPZDGEBUsTIi8Ww
© RIPRODUZIONE RISERVATA
<< Elenco Post

Scrivi un commento



Per inviare un commento devi essere loggato.








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News