Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 17 Febbraio - ore 00.03

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

A fatti estremi

Se il Veneto fa i bagagli

Per andare a Venezia avremo bisogno del passaporto?

Di plebiscito popolare abbiamo sentito parlare molto ultimamente, al punto che il Veneto passa quasi inosservato. Ha deciso che vuole farcela con le sue forze, come medita la Scozia. Solo che i veneti – gente pratica – hanno disposto tutto in quattro e quattr’otto su Plebiscito.eu – gente moderna – e con un referendum sul web – gente democratica – hanno fatto votare i cittadini. Il quesito? “VUOI CHE IL VENETO DIVENTI UNA REPUBBLICA FEDERALE INDIPENDENTE E SOVRANA?”.

Non sono i famosi alberi di spaghetti della BBC: i veneti ci si sono messi d’impegno. I numeri comunicati dagli organizzatori del referendum e riportati dall'ANSA parlano di 2 milioni 360mila 235 voti, pari al 73% del corpo elettorale regionale. Con 2 milioni 102mila 969 di SI, pari all'89%, e 257.276 NO (10,9%). [Andando a sostituire i primi numeri riportati da Unionesarda.it che parlavano di un totale di 360.235 voti]

Che sia ben chiaro, questo referendum non ha alcun tipo di valore costituzionale. Stupisce tuttavia il fatto che nessuno dei giornali nazionali sia stato lì ad attendere le 18 del 21 marzo come si trattasse di avvistare una fumata bianca. Ma cosa passa nella testa di quelle 300.000 persone che hanno crocettato SI non può essere ignorato.

Un siparietto a Crozza nel Paese delle Meraviglie è stato forse il risultato più immediato che hanno ottenuto. Eppure – eppure! I siti venetostato.com e venetoindipendente.com ci sono già. La bandiera c’è_ un bel leone di San Marco. Il Veneto passerebbe dallo status di dialetto a rischio d’estinzione a lingua nazionale.

Se tutto questo non bastasse, quali sarebbero i lati positivi della faccenda? Gianluca Busato, Presidente del Comitato del SI, spiega “le ragioni del si” su plebiscito.eu, tra le quali: “la costruzione di un’indipendenza, moderna, snella, tollerante, aperta all’Europa e al mondo e in grado di portare i Veneti nell’era moderna da protagonisti, come ci meritiamo”. Su IndipendenzaVeneta.net dicono poi “in Italia è sconveniente restarci, perchè nel resto dell’Europa si sta molto meglio”; si sono persino fatti i conti in tasca su http://indipendenzaveneta.net/percorso/i-conti-in-tasca-al-veneto-indipendente/.

Sullo stesso sito plebiscito.eu è stata creata persino la pagina “le ragioni del NO”. Peccato che sia restata bianca, fino alla fine. Unica scritta la desolante “A breve pubblicheremo le ragioni del Comitato del No”.

Della serie, ti piace vincere facile? Tuttavia, quando tua moglie se ne va di casa dopo una crisi di coppia durata anni ti dice “questa è l’ultima volta che mi vedi”. Dovresti sapere che non sarà così. Ma interrogati sulle sue ragioni: non sarà pura mania di protagonismo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
<< Elenco Post

Scrivi un commento



Per inviare un commento devi essere loggato.








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News