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Ultimo aggiornamento: Venerdì 24 Maggio - ore 08.04

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In una società che ammira Fabio Fazio ergendolo ad esponente intellettuale di sinistra e con scrittori del calibro di Fabio Volo come editorialisti del Corriere della Sera, la rappresentanza della sinistra italiana da parte di Renzi non potrebbe che essere una diretta conseguenza. Mattè ha giocato un bel tiro al PD costringendolo in un angolino, con questa sua proposta (forse "proposta" non credo sia la parola giusta, poiché prevede una discussione eccetera, ma andiamo avanti) e per capirla meglio la chiameremo sistema coluichenonpuòesserenominato puro.
Il sistema coluichenonpuòesserenominato puro, (per abbreviarla si userebbe Tu Sai Chi, ma temo di averlo già adoperato in un altro articolo) con girone all'italiana, per cui verranno creati tanti partiti piccolini -sempre più di sedici, così c'è gioco e sembra una cosa democratica- poi si va agli ottavi, i quarti, poi alle finali ed ai silver goal, nel caso.
Qui a piacimento aggiungiamo un "a sto giro offro io", astrobirra e rutto libero. Il coluichenonpuoesserenominato puro, che ha il vantaggio di risolvere il fastidioso punto sulle liste di nominati, permette di conoscere i nomi dei candidati solo dopo l’eventuale elezione, e a volte nemmeno allora a sola discrezione presidenti della squadra. E' chiaro che con lo sbarramento all' 8% i piccoli partitini dovranno unirsi in grandi coalizioni ed i presidenti di queste squadre potranno riservarsi di sostituire i giocatori in campo per innumerevoli volte senza farcelo sapere mai, sino ad arrivare alle finali con rugbisti al posto dei calciatori, con zebre al posto dei portieri e palloni gonfiati ad elio, il tutto sotto l'impotente sguardo dello spettatore pagante e festoso. Il coluichenonpuoesserenominatopuro può trasformarsi in innominato , secondo la natura degli eletti (tipo alcuni hanno chiara natura suina, altri bovina eccetera) poiché qualora in un colpo solo la squadra in testa raggiungesse il 35%, essa avrebbe diritto ad un premio a percentuale variabile sino al 53%,con buona pace per i silver goal e tutti gli scommettitori, aggiudicandosi i mondiali e pure la Champions . Insomma si avrà un parlamento di nominati, come è avvenuto per il Porcellum, solo che questa volta si chiamerà Italicum. Renzi ha rubato la scena a Letta come un nuovo nato al figlio unico, spodestando Cuperlo ed occupando le prime pagine e Berlusconi, si è subito eretto a suo protettore dicendo "che nessuno attacchi Renzi" neppure fosse una figurina.
Insomma, tutto come sempre.

ATTENZIONE:

Ad aggiunta dell'articolo, vorrei sottoporre alla vs attenzione la petizione lanciata da Stefano Rodotà contro Italicum.

Grazie a tutti

http://www.change.org/it/petizioni/presidente-della-camera-e-presidenti-gruppi-parlamentari-alla-camera-noitalicum-non-approvate-l-italicum-che-%C3%A8-peggio-del-porcellum
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I Vostri commenti

Roberto Sturlese
Sabato 25 gennaio 2014 alle 17:13:10
Per stare "sul pezzo": sarei pronto a scommettere che Renzi, come Fazio etc, siano soggetti che, al massimo dell'incazzamento più totale, dopo aver pestato una merda spumosa con suola a carrarmato, esclamerebbero cose tipo: Vaffancubo, porca trota, mer...coledì. Appartengono alla sciagurata famiglia di chi: non leva le pellicole agli oggetti nuovi, inizia la dieta il primo gennaio, beve un bicchiere ogni tanto(ma giusto in compagnia), mangia gli spinaci perché contengono il ferro, non le manda a dire ma rispetta l'opinione di tutti, non scorreggia neanche dopo una dose XXL di mesciùa, quando ti incontra sotto le feste ti dice - e se non ci vediamo auguri a te e famiglia -, calza mocassini (in casi estremi di quelli coi ciuffi), ha un cane, comprato, di nome bobby o fuffy, ama Ligabue, porta occhiali da sole neri ai funerali, cita Coelho, è sensibile alle disabilità e giura di aver seguito tutte le paraOlimpiadi, mette il parmigiano grattugiato nella pasta, non perde occasione per ricordare che come disseta l'acqua non ce n'è , tifa una squadra di calcio, crede in Dio ma un po' a modo suo, mangia la rosticciana con forchetta e coltello. Se ad uno di questi è affidato il nostro futuro io mi affido ad un fragoroso CCHEPPPPALLLLEEEE!!!
Roberto Sturlese
Venerdì 24 gennaio 2014 alle 19:48:15
Scusa Ettore...Io sono italiano da n generazioni, di conseguenza, sono geneticamente addestrato a sopportare tutto. Una cosa che però, proprio non mi va giù, è chi corregge sbagliando. Nelle tue 9 righe hai utilizzato una sintassi precaria, una punteggiatura casuale, commesso tre errori gravi e una manciata di refusi. Ciò nonostante ti senti in dovere di evidenziare un errore che, dato il tenore dell'articolo, non ha un valore pregnante. Questo atteggiamento mi pare il perfetto paradigma della nostra condizione socio-politica. Una gigantesca orda di maestri che impartisce lezioni a classi vuote.
Gabriele Fioribello
Venerdì 24 gennaio 2014 alle 19:25:15
La prima domanda era ed è ovviamente rivolta a te , ( scusa se mi sono spiegato male , oltretutto stavo scrivendo dall' iphone .) Con cio' non mi sento scusabile e tantomeno scusato . ed era ed è : Ne vale la pena fare questo tipo di riforma elettorale ? Conta che secondo me per rispondere a questa domanda devi tenere presente , cosa che non fai nel tuo post che la riforma elettorale è parte centrale di un accordo che inoltre prevede : riforma titolo 5 , abolizione senato , etc etc ( non robettta da poco ) e quindi ti chiedo come , purtroppo tu riesca , a parlare di questa roba solo a compartimenti stagni e a mio avviso con parecchia superficialità visto che oltretutto non prendi in considerazione a mio modo di vedere temi ancor più' importanti ( abolizione senato , etc etc ) ( Non trovi troppo semplicistico parlare solo della riforma elettorale , quando dietro c' è ben altro ?) Oltretutto bollando il tutto con : " Insomma, tutto come sempre " . ( tra l'altro sbagliando , perché finalmente si avrebbe un vero bipolarismo con quel tipo di riforma ) Ripeto , è tutto l' impianto di riforma nell' insieme che va visto e giustamente anche criticato per poter capire come mai si è arrivati a questo tipo di accordo sulla legge elettorale , ed è sbagliato a mio avviso guardare solo ed esclusivamente alla legge elettorale . Scusa se mi ripeto , ma trovo il tutto davvero molto più' complicato di quello che stanno producendo le nostre dita sulle tastiere . ( e mi ci metto pure io )
Ettore Fumagalli
Venerdì 24 gennaio 2014 alle 16:26:15
Ciao, a parte che con " grande finesse" ti dico che non ho capito un cazzo di quello che accadrà. Ho capito solo che sarà sempre e comunque la solita porcheria a.k.a Porcellum Bis. Ma quello che mi lascia più estereffatto è che non ci sia nessuno che corregga mai la tua pubblicazione (cazzo sarò ripetitivo, scrivi su un giornale-online anche se a modo di blog, che ormai sono i nuovi editoriali, "andiamo bene"). No capisco il discorso di Dell'Utri e del cavallo lo "stalliere di Arcore"? Guarda che era Mangano (povero re e povero anche il cavallo). Prima di pubblicare controlla, verifica le informazioni che scrivi, senno invece di sembrare "una che "ce la sà, sembri una che vorrebbe saperne più di quel che ne sà". Comunque a parte la solita romanzina,mi piace lo stile di scrittura. Non te la prendere ciao in gamba e buona giornata
Francesca Benelli
Venerdì 24 gennaio 2014 alle 16:44:30
Ciao, scusa in un taglia- incolla ho perduto tutta una riga. Errore mio, uno dei tanti.
Non mi controllano, perché è il mio spazio, e fino ad ora non devono avergli dato troppo fastidio gli atteggiamenti del "più di quel che ne sa".

ghe mettu la corressiun con un bellu asterisco.

Gabriele Fioribello
Venerdì 24 gennaio 2014 alle 12:12:11
Considerando che : ( nel caso passasse , cosa molto probabile ) e che quindi al contrario di quello che hai asserito qualcosa cambierebbe ( e di molto ) ti chiedo : 1 ne valeva la pena ? 2 la deriva decisionistica/tirannica di Renzi è compatibile con un partito che si definisce democratico ( dato che non è stata discussa all' interno ma calata dall' alto ) 3 quale valore hanno le preferenze sacrificate all' altare dell' accordo ? 4 parlare con Berlusconi condannato e non solo inquisito ( a differenza della bicamerale , etc etc ) che valore ha ? Per cui secondo me bollare il tutto con il tuo sarcasmo e il qualunquismo di : " tutto come sempre " non rende giustizia a quello che storicamente è uno dei nodi mai sciolti e più discussi della politica italiana degli ultimi 20 anni . ( e scusa se per me non è poco )
Francesca Benelli
Venerdì 24 gennaio 2014 alle 14:42:16
Allora, alla domanda uno non saprei come rispondere. E non per mancanza di idee, ma proprio non ne capisco l'italiano: se è rivolta a me, potrei chiedere di cosa stiamo parlando, se ne valeva la pena di? Se è rivolta ipoteticamente a Renzi, certo che ne valeva la pena (di incontrare Berlusconi).
Io ne sarò una degna esponente, ma Renzi è il capo del populismo ed è una persona che io non riesco a considerare così lontana dal bicamerismo dei patti D'Alemiani, anzi. Stessa scuola - e lo penso per dichiarazioni di D'alema contro la magistratura che perseguitava B rilasciate nel '94- quindi non vedo perché dovrebbero indignarsi i predecessori di Renzi su questo pubblico incontro. Come secondo me giustamente ha fatto notare Beatrice nel suo commento, B si porta dietro un consenso popolare ancora difficile da ignorare. Un po' come nel famoso '94, cambia solo l'ufficialità delle condanne, ma agli occhi del pubblico votante non è cambiato nulla rispetto ad allora. Alla due rispondo sorridendo, perché per quanto un partito voglia definirsi democratico, se hai seguito il giochino Bersani- Letta in campagna elettorale avrai visto che sono davvero in pochi a prendere decisioni li dentro ed a farle cadere molto dall'alto. Magari in maniera più furba e mascherata. Alla tre non so, io sono stanca di accordi e di altari, vorrei esistesse un minimo di meritocrazia anche in politica: se sai il fatto tuo vai avanti, se sei nipote "di" scelto "da" per ricoprire quel fantastico ruolo?beh, non ci interessi.
Alla 4 credo di avere già risposto sopra, ma meglio una volta in più. Nel 94 B si portò Fassina e Dell'utri al seguito per l'incontro con D'alema. Qualche anno dopo, sempre i tre (senza Dell'utri, che aveva *[errata corrige] da fare con qualche alleato dei Corleonesi, con un consigliere di ‘ndrangheta e con uno che aveva i cavalli da tenere) stesero una nuova Costituzione, ovviamente mai applicata. Ad oggi sono le stesse persone, con gli stessi reati (Ruby non era ancora nata probabilmente, ma il resto ci sono tutti) e nonostante tutto, con la stessa influenza sul pubblico di allora. No, continua a sembrarmi un dejavù, tu chiamalo populismo.
Gabriele Fioribello
Venerdì 24 gennaio 2014 alle 07:55:53
* scusa ma problemi ( è rimasto nell' iPhone )
Gabriele Fioribello
Venerdì 24 gennaio 2014 alle 07:51:23
A mio avviso dopo aver letto il ragionamento alla base dell' incipit del tuo post ( con cui concordo ) credo che purtroppo tu abbia affrontato l' argomento " legge elettorale " da un punto di vista totalmente errato , ( il problema non è la legge elettorale in se ) tant'è che concludere con : tutto come sempre è alquanto riduttivo/populistico su quello che invece è a mio avviso ora come non mai uno dei più grossi che il centro - sinistra italiano non è ancora riuscito a risolvere .
Francesca Benelli
Venerdì 24 gennaio 2014 alle 10:30:18
Illuminante.
Beatrice Duce
Giovedì 23 gennaio 2014 alle 21:53:04
Hai ragione, infatti volevo argomentare il mio dissenso.. Secondo me non è vero che non è cambiato nulla, o almeno lo spero, in quanto pare che grazie all'accordo tra Renzi e Berlusconi si possa riuscire a tagliare i famosi costi della politica con il superamento del senato, la riduzione dei parlamentari e un taglio netto agli stipendi dei consiglieri regionali.. Lo so che molti sono contrariati dall'accordo con un pregiudicato condannato per motivi etici, morali, di principio, per il fatto che si teme che con questa mossa sia stato "riesumato" e "legittimato" nuovamente il capo di Forza Italia. Ma Berlusconi è legittimato da tutti quei cittadini che sono disposti a scendere in piazza per difenderlo dalle "toghe rosse" dalla "magistratura comunista" e di fatto egli E' Forza Italia e comanda tutti i suoi parlamentari. Forse se Renzi non avesse coinvolto B direttamente, avrebbe fatto ostruzionismo e ancora una volta non si sarebbe arrivati a nessun risultato. Almeno, io spero che sia un risultato. Per quanto riguarda la scelta a candidato premier, nel caso della sinistra (e volendo anche della destra, ma non ha mai voluto usufruirne) esistono le primarie. Comunque spero che si introducano le preferenze e quindi si possano apportare modifiche a una legge che perfetta ancora non è.
Francesca Benelli
Venerdì 24 gennaio 2014 alle 05:03:54
Sui revival vado forte, ci sono alcuni pezzi sottovalutati delle spice girls che stanno tornando di moda, me lo sento.
D'altra parte sono donna di sinistra, ed anche al PD i revival piacciono assai; per esempio D'Alema che ora fa tanto l'indignato, come uno che guarda le puntate di 90210 inorridendo dei jeans a vita alta e delle fascette fluo senza ricordare la tuta acetata adidas con cui andava a scuola alle medie il giorno di educazione fisica, Berlusconi lo ha incontrato più di una volta, di cui una molto pubblica nella quale dichiarò che Mediaset era un patrimonio del paese eccetera (nell'eccetera c'era anche una bozza di costituzione fatta assieme, deve esserci una prova in qualche registrazione di Porta a Porta). Poi non vorrei dimenticare che fu proprio Berlusconi a voler mettere Letta come capo della coalizione, non tanto tempo fa, e che fu una cosa decisa a tavolino.
Ma nel 2012 Renzi ne ha dette un po', cagando fuori dal vasino se mi passate il francesismo per esempio con frasi molto decise in vista delle primarie, una in particolare mi è piaciuta:

@matteorenzi 10 dic 2012
Caro Silvio, le cose si possono comprare, le persone no. Non tutte, almeno. Io no. Hai le porte aperte per me? Chiudi pure, fa freddo! #ciao

Ma chi siamo noi per giudicare, vista la lista sopra (non completa, mancano Fassina ed altri).
Insomma, niente di nuovo all'orizzonte: gli accordi tra Berlusconi e la sinistra esistono dal '94, prima che fosse ufficialmente condannato e che lui si ritirasse (ad onor del vero nessuno lo ha mai mandato via, tant'è che Renzi lo chiama ancora Presidente) in disparte lasciando Letta ed Alfano a governo, e l'unica cosa che poteva cambiare il Porcellum sarebbe stata la scelta diretta dei candidati, e fino ad ora è immutata.
Ma questi candidati che vinceranno, avranno uno stipendio più basso (come quelli del MV5S. O forse volevano farlo ma poi non hanno potuto, non ricordo) ed io di questo sono molto felice.

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