Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 Novembre - ore 21.31

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Las Pezia Calling

Chiamata 7 - La Crocifissione per Giovanni Testori al Museo Lia

Nelle sale del Museo Civico Amedeo Lia è allestita una mostra di disegni dedicati al tema della crocifissione e realizzati da Giovanni Testori in fasi diverse della sua vita: una negli anni quaranta e l’altra negli anni ottanta. L’argomento, per un cristiano, è uno dei più importanti. Il sacrificio supremo del figlio di Dio per salvare l’umanità dal peccato originale e il mistero che avvolge la resurrezione. L’atto supremo del corpo, che affronta la sofferenza, purificando l’anima. Si potrebbe raccontare la storia dell’arte occidentale attraverso la rappresentazione di questo momento, perché il modo con cui viene rappresentata la figura umana è uno dei fili rossi che la attraversa.
Nella collezione Lia sono presenti crocifissi e crocifissioni, che ben illustrano questa storia e il confronto con i disegni e le opere di Giovanni Testori (1923-1993), a cura di Davide Dall’Ombra e Andrea Marmori, offre un’occasione per approfondire la conoscenza di entrambi.
Testori è noto come lo scrittore del ciclo de "I segreti di Milano" degli anni Cinquanta o la produzione drammaturgica degli anni settanta, ma in realtà, egli mosse i suoi primi passi come pittore e critico d’arte, conoscendo Roberto Longhi e conducendo una travagliata indagine dei rapporti tra arte e religione. Tutto questo è visibile e comprensibile nel percorso espositivo, dove i pastelli di Testori degli anni ottanta dialogano con le croci medievali in pasta di vetro e rame o con i fondi oro di Lippo di Benivieni e Barnaba da Modena. Nell’ala nuova sono esposti, invece, i disegni degli anni quaranta dove il tratto semplice e deciso e il chiaro riferimento a Picasso mantengono la figurazione in equilibrio tra realismo e astrattismo.
Il Cristo viene sostituito dall’agnello e le varianti interpretative sull’animale ripensano la tradizione medievale che gli permette di accentuare gli aspetti cruenti legati alla sua uccisione. Deluso perché i suoi affreschi nella chiesa di San Carlo al Corso a Milano erano stati ricoperti dai Padri Serviti, Testori abbandona la carriera di pittore per rivolgere la sua attenzione alla realtà delle periferie milanesi, di una società che stava cambiando e descrivendone l’animo umano in tensione tra etica e trasgressione, tra umiltà e sogno di riscatto. Forse per questo, il tema della crocifissione rappresenta, nel tempo, per lo scrittore lombardo la possibilità di continuare a riflettere sulla fatica del vivere.
La mostra dà modo al visitatore di ripercorrere le sale del museo con rinnovata curiosità e riscoprire le tante opere d’arte qui custodite.

(IN)CROCI
Museo Civico Amedeo Lia, La Spezia
Fino al 27 maggio 2018
© RIPRODUZIONE RISERVATA
<< Elenco Post

Scrivi un commento



Per inviare un commento devi essere loggato.








Solitamente dove acquistate prodotti alimentari?



































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News