Città della Spezia Liguria News Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 25 Febbraio - ore 10.30

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

The world is not enough

I templi di Bagan

Scegliere tra oltre 4000 templi buddhisti. Arrampicarsi fino alla sommita', gradino dopo gradino ,senza guardare in basso per non farsi sopraffare dalla vertigine.Una volta in cima aprire gli occhi e restare senza fiato davanti allo spettacolo che si apre davanti a noi e che prima di salire era solo immaginabile dal basso: gli stupa e le guglie dei templi si perdono a vista d'occhio, di ogni grandezza e architettura, immersi in una foresta e una natura ancora totalmente incontaminata. Non rimane che godere di quegli attimi, aspettare il tramonto appollaiati su uno scalino troppo stretto senza chiedersi come fare a scendere incolumi.

Bagan e' un'immensa radura dove in una sorta di frenesia edilizia i sovrani birmani fecero costruire in circa 230 anni piu' di 4000 templi di ogni foggia e dimensione. Anche Marco Polo capito' qui durante i suoi viaggi, e descrisse Bagan come uno dei luoghi piu' belli al mondo. Oggi molti templi sono ancora attivi, altri abbandonati,disseminati e immersi nella foresta. E' affascinante visitare quelli ancora attivi:folle di fedeli arrivano ad ogni ora, con ogni tipo di mezzo di trasporto, si accampano nelle vicinanze e allestiscono veri e propri banchetti;la preghiera e' convivialita' e condivisione.Tuttavia e' ancora piu' affascinante camminare senza una meta precisa per la radura,allontanarsi dai templi piu' frequentati per perdersi tra i mille piu' piccoli e tranquilli; ogni tempio racchiude all'interno piccoli o grandi tesori,statue, dipinti.
Si puo' inoltre risalire un tratto del fiume che scorre in mezzo alla pianura; gli abitanti del luogo affittano le loro imbarcazioni attraccate sotto una delle grandi pagode dalla cupola dorata. Il tragitto fa ripensare a quanto Marco Polo scrisse di Bagan, perche' poco sembra essere cambiato: il fiume basso e giallo scorre lento e indolente tra paesaggi di rara bellezza, montagne tra la nebbia, pagode scintillanti che spuntano dalla vegetazione incontaminata, templi in rovina inglobati dalla natura, villaggi di case di bambu' dei pescatori.


“….Ci sono viste al mondo dinanzi alle quali uno si sente fiero di appartenere alla razza umana. Bagan all’alba è una di queste. Nell’immensa pianura, segnata soltanto dal baluginare argenteo del grande fiume Irrawadi, le sagome chiare di centinaia di pagode affiorano lentamente dal buio e dalla nebbia: eleganti, leggere; ognuna come un delicato inno a Buddha. Dall’alto del tempio di Ananda si sentono i galli cantare, i cavalli scalpicciare sulle strade ancora sterrate. E’ come se una qualche magia avesse fermato questa valle nell’attimo passato della sua grandezza.” Tiziano Terzani, "In Asia"
© RIPRODUZIONE RISERVATA
<< Elenco Post

Scrivi un commento



Per inviare un commento devi essere loggato.








I SONDAGGI DI CDS

Matteo Salvini ha proposto la reintroduzione della leva obbligatoria per i giovani maschi. Tu che ne pensi?

































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News