Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 17 Dicembre - ore 22.20

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

The world is not enough

SI,LO VOGLIO! SCENE DA UN MATRIMONIO ALBANESE.


Avete presente il Boss delle cerimonie del noto programma televisivo? Un timido principiante, e la sua reggia un'umile dimora. E i faraonici matrimoni al Sud? Festicciole.. Vi chiederete di cosa sto parlando, e probabilmente se non avete mai partecipato ad uno di essi sara' difficile capire fino in fondo ...mi sto riferendo ai matrimoni albanesi.
Ho avuto il piacere di partecipare proprio ad uno di questi matrimoni l'anno scorso, ed e' stata una delle esperienze piu' incredibili della mia vita;ci tengo a far sapere che non amo particolarmente feste e cerimonie, per farvi capire il mio matrimonio e' durato il tempo di dire SI davanti ad un pubblico ufficiale, ma partecipare alla felicita' degli altri e' sempre un piacere e mi adatto volentieri.
Innanzi tutto vorrei specificare che anche in Albania nel corso del tempo le cerimonie si sono semplificate , parte del complesso cerimoniale e' andato gradualmente scomparendo e molti decidono di sposarsi in modo piu' semplice , ma in ogni caso un matrimonio rimane pur sempre un evento unico.I festeggiamenti durano almeno quattro giorni e a differenza nostra gli sposi si sposano separatamente;proprio cosi, entrambe le parti organizzano feste separate insieme ai propri parenti e amici e non come avviene da noi. Ma andiamo con ordine.
Il “mio” matrimonio albanese inizia in realta' dal secondo giorno, momento del mio atterraggio a Tirana, perdendomi quindi la festa che la sposa organizza per tutto il paese di origine ( una vera e propria festa per tutti, organizzata nella piazza del paese,con musica e fuochi d'artificio).Appena sbarcata in terra albanese vengo prelevata e condotta a casa della sposa (ero sua ospite) dove e' in corso un'altra festa, questa volta nel giardino di casa, dove tra danze tipiche, musica e balli siamo arrivati alla mattina dopo ( ci tengo a precisare che la sottoscritta non arriva a mezzanotte nemmeno a capodanno e l'ultima volta che ha ballato risale alla festa delle medie).
Il terzo giorno, ossia il sabato, e' il giorno della sposa. Fin dalle prime luci dell'alba fervono i preparativi: la sposa si fa bella, e' il momento di trucco e parrucco, indossa il primo abito da sposa ( il secondo verra' indossato alla festa del marito),il fotografo si occupa delle foto con amici e parenti che girano per casa tutto il giorno ( o con i vicini che passano ininterrottamente a fare le proprie felicitazioni), si mangia e si beve in continuazione, la musica risuona in sottofondo tutto il tempo, il giardino addobbato a festa risuona delle risate dei bambini che attendono i confetti e l'uscita della sposa. Per l'occasione anche la sottoscritta e' stata dotata di due abiti adatti all'evento: durante la mattinata mi hanno accompagnato in un negozio che affitta abiti per cerimonie, ed io mi sono sentita come in un telefilm americano dove la protagonista prova gli abiti per il ballo di fine anno. Devo ammettere di essermi fatta prendere un po' la mano, alla fine ho scelto un abito giallo per il giorno che mi faceva tanto sembrare un' ananas e un altro abito lungo e nero per la sera che mi ha fatto sentire una star di Hollywood sul red carpet.
Ma torniamo al matrimonio; nel tardo pomeriggio una carrozza trainata da cavalli bianchi ha prelevato la sposa per condurla come in una fiaba al resort dove si sarebbe tenuta la cena, in un'ambientazione da mille e una notte da fa impallidire Sherazade. La serata prosegue tra cena e danze. Io avevo dei tacchi vertiginosi e i miei piedi imploravano pieta' gia' dopo il primo ballo ma i festeggiamenti non ammettono soste; le danze si susseguono ininterrottamente, si balla soprattutto una sorta di sirtaki facendo roteare dei fazzoletti con le mani mentre la sposa balla al centro della sala. C'e' stato anche un intermezzo con gli abiti tradizionali albanesi, dei bellissimi costumi ricamati e decorati con preziose paillettes (la sposa ne indossa uno leggermente diverso per differenziarsi dalle damigelle); abbiamo ballato al ritmo delle musiche tradizionali albanesi, e uso il plurale perche' anch'io ho avuto l'onore di prendervi parte nonostante spetti solo alle damigelle della sposa, e nonostante la mi goffaggine e improvvisazione e' stata un'esperienza davvero unica.
Ad una certa ora della serata vengono ammessi alcuni invitati della famiglia dello sposo, e lo sposo stesso. C'e' un rigido protocollo da seguire: i pochi invitati entrano nella sala uno ad uno, salutano i parenti della sposa, vengono fatti accomodare ad un tavolo lasciato libero per loro e solo all'invito della sposa possono alzarsi e ballare insieme a tutti gli atri. Dopo un paio d'ore abbandonano la festa, salutano come all'arrivo e se ne vanno, mentre per chi rimane si continua fino alle prime luci dell'alba.
Arriva cosi il quarto giorno; io sono ko da tempo ormai, ma chi si ferma e' perduto! Ci si sveglia poco dopo il rientro dalla festa perche' bisogna gia' prepararsi per quella dello sposo. Il sabato infatti e' il suo turno, e mentre lui si accinge a festeggiare in famiglia la sposa si prepara con ancora piu' ansia al suo ingresso serale. Ricomincia cosi tutto d'accapo: abito nuovo, preparativi, processione in casa di amici e parenti...all'ora stabilita veniamo ammessi alla cena dello sposo per qualche ora, si balla,si mangia (tanto) e si beve (ancora di piu) e poi si torna a casa (all'alba, stravolti).
Arriva la domenica: lo sposo passera' a casa della sposa per portarla via definitivamente dalla casa paterna. Per tutto il giorno si balla, si mangia, io saluto e parlo con gente che non mi capisce e che io non capisco, ma sono talmente stravolta che mi sembra tutto normale. Ad un certo punto arriva lo sposo accompagnato da una banda di suonatori a portarsi via l'amata, accorre tutto il vicinato, i bambini gridano e corrono intorno, le bambine ammirano la sposa ancora in abito bianco immaginando forse il loro giorno,tutti battono le mani al ritmo della musica, salutano, baciano gli sposi, augurano tanta felicita',qualcuno piange..Gli sposi con il loro seguito se ne vanno, tutto rimane in silenzio ed io crollo sfinita ma sopravvissuta.
Tanti auguri Joana e Klodian, vi auguro ancora tanta felicita'.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
<< Elenco Post

I Vostri commenti

Joana Rayan Kamberi
Lunedì 22 maggio 2017 alle 00:19:54
👰🏻 grazie mille cara amica 💝 Nessuno poteva descrivere meglio di te la mia festa 😍 Per tutti noi è stato un piacere che tu hai partecipato al mio matrimonio 😊 (Una favola vera 🌟 Un sogno diventato realtà )🌺🌺🌺

Scrivi un commento



Per inviare un commento devi essere loggato.







































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure