Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 22 Settembre - ore 17.46

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Fotostimoline

Ma perché fotografiamo? ...ossia: può la fotografia esistere fuori dalla rete?

Avevamo finito chiedendoci “ma perché fotografiamo ?” che non è un invito a...smetterla! ma ad indagare su quale sia il vero motivo che ci spinge ad usare la nostra macchina fotografica, magari imponendoci notevoli fatiche per farlo.

Se esiste qualche coraggioso che ammetta di cercare principalmente, in modo più o meno consapevole, il riconoscimento di un pubblico sempre più ampio.....svelategli che la via più immediata e sicura in questo momento è la rete.
O così pare.

Chi si avvicina oggi alla fotografia lo fa per merito/attraverso/mirando ad internet, ai social network dedicati e ai vari contest che sempre più spesso incrociano tribù virtuali omogenee.
Domanda un amico fotoamatore ( ovviamente via Facebook!) se "una foto è bella perché è bella o è bella perchè prende molti “like”?".
La cosa che stupisce è che ormai (anche se intuisco la risposta che si dà Luciano ponendosi una domanda simile) sembra che non esista più altro ”luogo” fotografico al di fuori del web. Tralasciando le grandi battaglie tra assolutisti della rete e nostalgici retorici dei vecchi tempi, il fenomeno è evidente. Non c’è nulla di male in questo ma non c’è neppure soltanto del buono: non è un bene... purchè se ne parli. E attorno alla fotografia oggi c’è un gran parlare.
Ma di cosa parliamo quando parliamo di fotografia?
Alla domanda sopra citata istintivamente rispondo...che non lo so. Almeno non ho abbastanza certezze da mettere nero su bianco.
Ma sicuramente so che la risposta non la dà il numero di “mi piace”.


Propongo una serie di suggerimenti di riflessione:

1- una fotografia esiste a prescindere che sia pubblicata su Flickr o Facebook o Pinterest o.... oppure no?!
Cioè: ammesso il caso di un romantico bravissimo produttore di fotografie che non le faccia vedere a nessuno ( esisterà?), è plausibile pensare che un fotografo di valore possa oggi lavorare senza pubblicare, direttamente o indirettamente, sulla rete?

2 ( o meglio, 1 bis!) - la foto con più “mi piace” non è la foto che più piace al mondo ma la foto che più “piace” tra quelle pubblicate su Facebook.

3 - I “mi piace” sono messi da...chi frequenta il social network: ci saranno fotografi e appassionati, magari competenti, che non bazzichino FB e simili?

4 - cosa attrae più facilmente lo sguardo in una fruizione leggera e veloce come quella dei social network? Forse alcune tecniche o trucchi sono più adatti a colpire lo sguardo?

5 - esistono tecniche “databili” che oggi riempiono le fotogallery e che tra qualche tempo vedremo come oggi si osservano le foto di matrimonio degli anni 70 (ve le ricordate? quelle con il filtro flou o la cornice sfocata, oppure con le stelline luminose sullo sfondo?).

6 - può una fotografia essere “bella” senza piacere? o forse bisogna cambiare aggettivo quando si parla di fotografia?



Lanciamo un sondaggio: scrivi in una riga il vero motivo per cui fotografi.
Della serie i dieci motivi per cui non posso fare a meno di scattare foto!

Ne riparleremo la settimana prossima, io vi racconterò ( in tre righe!) la mia personalissima risposta. Sempre che interessi a qualcuno!

p.s. Sapete qual’è la foto con più “mi piace” al mondo?
© RIPRODUZIONE RISERVATA

I Vostri commenti

Alessandro Schiariti
Lunedì 25 novembre 2013 alle 20:58:16
L'idea di Fotografia che deve avere l'autore di un articolo così imbarazzante semplicemente mi provoca il volta stomaco.
Davide Marcesini
Martedì 26 novembre 2013 alle 10:33:20
un po' acido ma rispondo lo stesso: caro Alessandro, mi spiace averti provocato problemi di salute. Lo so, è difficile non scaldarsi parlando della proprie passioni ma... prova ad argomentare, se non lo ritieni tempo troppo perso. Mi permetto di suggerire una linea di riflessione prima di "farmi dire" cose che non ho scritto: sei davvero sicuro di sapere quale sia la mia idea di fotografia? Ho il sospetto che sia saltato qualche passaggio. Tanto per anticiparti ti dico che ne ho un concetto molto alto, quasi "missionario" ( nel mio piccolissimo limitato modo ovviamente) verso una società che mastica foto a chili e ne capisce pochissimo. Soprattutto ne ha una considerazione miserrima.
Ti aspetto, a presto
Davide Marcesini
Davide Marcesini
Venerdì 10 maggio 2013 alle 11:34:32
@Fabrizio Quercia... Sei un po' aggressivo! In alcune considerazioni o domande c'è un po' di provocazione, a volte un po' di ironia: prova a dirmi dove sono serio e dove voglio solo stimolare la riflessione: se non si capisce devo proprio migliorare la mia scrittura ( ...sicuramente lo devo fare)! Del tuo commento sottoscrivo tutto della risposta 5 e potrei aggiungere un sacco di altre cose, ne facciamo l'elenco insieme? c'è da passare la notte, ormai si va avanti a stereotipi in un sacco di settori. Ma, SOPRATTUTTO, ti propongo come iniziatore ufficiale della petizione pro "NON MI PIACE" costringiamo Facebook ad inserirla!!!
Fabrizio Quercia
Mercoledì 8 maggio 2013 alle 17:50:30
"La cosa che stupisce è che ormai (anche se intuisco la risposta che si dà Luciano ponendosi una domanda simile) sembra che non esista più altro ”luogo” fotografico al di fuori del web. " Vallo a dire a Steve McCurry (mostre in tutto il mondo, libri..), Gianni Berengo Gardin (uno dei maestri italiani), James Nachtwey (che fa foto di guerra e ne fa mostre ed articoli di giornale, se torna a casa intero)... In merito ai quesiti: 1- una fotografia esiste a prescindere che sia pubblicata su Flickr o Facebook o Pinterest o.... oppure no?! Cioè: ammesso il caso di un romantico bravissimo produttore di fotografie che non le faccia vedere a nessuno ( esisterà?), è plausibile pensare che un fotografo di valore possa oggi lavorare senza pubblicare, direttamente o indirettamente, sulla rete? Riflettendo: certo che esiste.. vedi mostre,riviste,libri,fotolibri.. Un autore, se non pubblica sulla rete, è probabile che lo fa per sua scelta. Se qualcun'altro pubblica indirettamente le sue foto.. il discorso non vale. 2 ( o meglio, 1 bis!) - la foto con più “mi piace” non è la foto che più piace al mondo ma la foto che più “piace” tra quelle pubblicate su Facebook. Riflettendo: Certo, che scoperta.. cosa volevi "comunicare" o farci riflettere con questo quesito? Tieni in considerazione il fatto che a 100 "mi piace" potrebbero esserci anche 30.000 di "non mi piace" che non sapremo mai (non c'è il tasto su facebook)? 3 - I “mi piace” sono messi da...chi frequenta il social network: ci saranno fotografi e appassionati, magari competenti, che non bazzichino FB e simili? Riflettendo: Ahahaha, NO NON CI SONO. Tutti i fotografi competenti sono solo virtuali. E' seria questa considerazione? :D Inoltre a volte (per non dire sempre) si pubblicano foto per puro passatempo e magari non si ha voglia o interesse di cercare un "esperto a casa tua" per farsi dire, prima di mettere le foto di casa mia su facebook, se sono capolavori. 4 - cosa attrae più facilmente lo sguardo in una fruizione leggera e veloce come quella dei social network? Forse alcune tecniche o trucchi sono più adatti a colpire lo sguardo? Riflettendo: L'hdr, e le foto di donnine nude o simili. Non ci si sofferma mai sulla comunicazione o le tecniche (anche se non serve) 5 - esistono tecniche “databili” che oggi riempiono le fotogallery e che tra qualche tempo vedremo come oggi si osservano le foto di matrimonio degli anni 70 (ve le ricordate? quelle con il filtro flou o la cornice sfocata, oppure con le stelline luminose sullo sfondo?). Riflettendo: si, ovvio. Quante ne vuoi? - hdr - un pezzo di foto a colori e una in bn (ORRIBILE) - vignettatura pesantissima e a volte sembra un ovale per quant'è netta - fotomontaggi con il tuo viso sul manifesto di Rambo - varie ed eventuvarie 6 - può una fotografia essere “bella” senza piacere? o forse bisogna cambiare aggettivo quando si parla di fotografia? Riflettendo: lo sai che è soggettiva la cosa. bello è ciò che piace a te. Ti piace di più una mora o una bionda? E se quella bionda fosse tinta e quella mora con una parrucca? .... Per concludere buone foto a tutti. :)
Davide Marcesini
Giovedì 2 maggio 2013 alle 09:16:36
"Basta rallentare un po' per accorgersi che intorno a noi ci sono tante cose meravigliose. Faccio foto sperando un giorno di riuscire a riprodurre in un'immagine l'emozione che mi ha spinto a fermarmi e scattare la fotografia" dice Luciano.....RALLENTARE è fondamentale! Nele risposte viene spesso fuori l'aspetto "comunitario" del fotografare: non pensate che vada rafforzato il momento strettamente personale dell'attività fotografica? A me piace molto uscire in compagnia per far foto, ma se devo seguire un mio progetto o un lavoro non posso fare a meno di andare solo. lo richiede il bisogno di concentrazione, la necessità di "immergermi" in quello che sto fotografando.
Daniele Bellandi
Mercoledì 1 maggio 2013 alle 22:01:51
La risposta alla tua domanda è ovviamente si, la fotografia esiste anche al di fuori della rete. Ma se guardiamo la fotografia non solo come mezzo per immortalare ricordi, ma come forma d'arte, nasce l'esigenza, anche per un fotografo amatoriale, di avere una vetrina e/o un riscontro con un pubblico, e quale mezzo migliore della rete? Mi è capitato spesso di fare escursioni con amici armati di macchine fotografiche compatte(...o cellulari), dopo la consueta pubblicazione su social network, mi sono sentito spesso chiedere come mai le mie foto non erano belle e colorate come quelle dei miei amici nonostante la mia attrezzatura fosse più evoluta e più costosa...ammetto che spesso è demotivante, ma se si ha una passione si passa sopra anche a questo. Se ci basiamo solo sui like(thumbs up, etc) ci ridurremo tutti a fotografare l'acqua setosa, le scie delle stelle o i gattini! :)
Marco Aliotta
Mercoledì 1 maggio 2013 alle 19:46:27
La fotografia può sicuramente esistere fuori dalla rete ma è indubbio che questo strumento ti proietta in una vetrina globale che può appagare la propria ricerca di consenso (like), è pur vero che il foto amatore fotografa per il piacere di fotografare ma credo che senza il confronto o senza il gradimento di un pubblico(amici o forum fotografici) anche la passione si spegnerebbe. In quanto alla domanda del perchè fotografiamo ; considerando che viviamo per immagini credo che fotografiamo per bloccare "il tempo" che può essere quello di una foto di famiglia in vacanza, un tramonto o un panorama che ci colpisce come pure dei particolari insomma qualcosa che ci emoziona e che cerchiamo con la fotografia di trasmetterlo ad altri.
Alberto Cicala
Mercoledì 1 maggio 2013 alle 19:31:42
Fotografo perchè non ho memoria (ma adoro dimenticare).
Luciano Mingori
Martedì 30 aprile 2013 alle 15:57:43
Caro Davide, visto che mi metti di mezzo e mi chiedi di commentare, eccomi qua. Dopo anni a scattare foto perché c'era qualche evento o ricorrenza o perché quando vai in vacanza vuoi portarti dietro qualcosa che ti aiuti a ricordare, con decine di fotografie prima, perché sviluppo e stampa costano, e centinaia poi, prese e messe lì dopo averci dato una scorsa veloce, prima di dimenticarle in qualche cassetto o in qualche cd, ho scoperto il piacere di scattare foto e di riguardarle, cercando di svilupparle in modo di tirarci fuori qualcosa che mi piaccia. Sono anni che dico che tutti noi siamo sempre di corsa in cerca ognuno del proprio qualcosa di speciale, di emozionante, sorprendente e meraviglioso, e in tutta questa ricerca affannosa non ci fermiamo mai a guardarci intorno. Basta rallentare un po' per accorgersi che intorno a noi ci sono tante cose meravigliose. Faccio foto sperando un giorno di riuscire a riprodurre in un'immagine l'emozione che mi ha spinto a fermarmi e scattare la fotografia. Non condivido le mie foto per ricevere una collezione di "mi piace", ma perché credo che il confronto con altri appassionati possa essere un prezioso aiuto a vedere ciò che da solo ancora non riesco a cogliere, a migliorare la capacità di cogliere l'attimo e di portare sul sensore almeno una parte di quell'emozione.

Scrivi un commento



Per inviare un commento devi essere loggato.







































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News