Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 16 Novembre - ore 15.33

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

La dura Legge del Goal

Analisi alla riforma del codice sportivo.

A più di un anno dalla riforma del Codice di Giustizia Sportiva entrato in vigore nel Luglio dell’anno scorso possiamo sottolineare come il suo scopo principale sia stato quello di garantire l’autonomia e la diversità dell’ordinamento giuridico sportivo rispetto all’ordinamento nazionale. Difatti il nuovo Codice di Giustizia Sportiva mira alla trasparenza e all’efficacia della giustizia sportiva, garantendo l’autonomia delle Federazioni con tempi celeri e fissando tempi massimi per la durata del procedimento così come richiede sempre di più il mondo dello sport. Pensiamo ad esempio all’ultimo scandalo del calcio scommesse dove il coinvolgimento del Catania Calcio e del Teramo ha fatto slittare di due giornate l’avvio del campionato di Serie B per garantirne la regolarità e consentire il ripescaggio dell’Entella e dell’Ascoli. Tra le novità più importanti del nuovo codice di giustizia sportiva vi sono sicuramente il Collegio di Garanzia dello Sport, la Procura Nazionale dello Sport e il riconoscimento del gratuito patrocinio per gli sportivi meno abbienti che gioverà molto agli atleti degli sport “minori” e ai tesserati delle federazioni più piccole.
Finalmente, anche nella giustizia sportiva italiana, è stato introdotto un organo con funzione nomofilattica, il collegio di garanzia dello Sport che ha il compito di giudicare sulla legittimità delle pronunce degli organi di giustizia di ogni federazione, senza entrare nel sindacato di merito, come invece avveniva con il Tribunale Arbitrale presente nell’ordinamento sportivo pre-riforma. In questo modo, infatti, si evita la permanenza di un terzo grado di giudizio di merito, che aveva il potere-dovere di incidere nell’attività endofederale al di fuori della federazione stessa.
Il nuovo organo, inoltre, è dotato anche di una sezione consultiva, di importanza fondamentale in questi primi anni di applicazione della Riforma, in grado di rispondere ai quesiti giuridici avanzati dal C.O.N.I. e dalle federazioni tramite il Comitato stesso. Grazie a questa nuova sezione in grado di emanare soluzioni in via interpretativa su questioni riguardanti i poteri endofederali, si riduce notevolmente il contenzioso dinanzi agli organi federali e al Collegio.
In un convegno tenutosi recentemente a Roma organizzato dall’Associazione Italiana Avvocati dello Sport, il presidente del Collegio di Garanzia del C.O.N.I. Carlo Frattini ha suggerito al C.O.N.I. di dotare il Collegio di un potere cautelare, al momento non previsto dalla Riforma: in questo modo, infatti, si potranno adottare dei provvedimenti a tutela dei ricorrenti in attesa del giudizio di merito onde evitare pregiudizi.
Un’ ulteriore novità è costituita dall’istituzione della Procura Nazionale dello Sport che permette un maggior controllo sull’operato dei procuratori federali, soprattutto in caso di richieste di archiviazione. Anche il nuovo potere di avocazione o di integrazione dell’attività istruttoria da parte della Procura Nazionale non ha al momento riscontrato pratiche abusive.
Invece, per quanto riguarda la Procura Federale della FIGC si è verificato un solo caso di avocazione su 1500 indagini avviate nel mondo del Calcio, a dimostrazione di come le nuove norme in sperimentazione si stiano perfettamente integrando con il tessuto normativo federale preesistente.
In conclusione ciò che emerge è un giudizio senz’altro positivo nei confronti di questa riforma, ormai sempre più applicata dagli operatori e assorbita dagli Statuti e dai Regolamenti di tutte le federazioni italiane.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
<< Elenco Post

Scrivi un commento



Per inviare un commento devi essere loggato.







































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News