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Ultimo aggiornamento: Giovedì 13 Dicembre - ore 22.26

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Teatro Civico (La Spezia)

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La Stagione di Prosa 2018/2019 si arricchisce in iniziative e nuove opportunità per abbonati e non abbonati.

Prima novità la grande musica classica per l’evento di apertura della Stagione con il Concerto Sinfonico dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice in programma domenica 28 ottobre.

Sul podio a dirigere l’Orchestra il M° Daniel Smith, Direttore Principale Ospite del Teatro Carlo Felice. Sul palco la giovane e brillante violinista Laura Marzadori, primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano.

Un evento prestigioso organizzato da Teatro Civico e Fondazione Teatro Carlo Felice Genova, con la quale si sta costruendo un importante e proficuo rapporto di collaborazione.
Il programma prevede

Gioachino Rossini
Ouverture da Il signor Bruschino

Niccolò Paganini
Concerto n. 4 per violino e orchestra in re minore op. M.S. 60

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60

L’ingresso è di € 10 per i non abbonati. Mentre gli abbonati potranno ritirare il loro biglietto al momento della sottoscrizione dell’abbonamento alla Stagione di Prosa 2018/2019 al costo aggiuntivo di € 5 fino ad esurimento posti

Daniel Smith. Direttore Principale Ospite del Teatro Carlo Felice, il giovane direttore australiano Daniel Smith sta rapidamente guadagnando una fama internazionale dopo il Primo Premio, la Golden Baton e l’Orchestra’s Choice al Fitelberg International Conducting Competition, così come il Secondo Premio al prestigioso Sir Georg Solti International Conductors’ Competition e il primo premio al Concorso Luigi Mancinelli per direttori d’opera, insieme all’Orchestra’s Choice Prize al Lutosławski International Conducting Competition.
La musicalità, l’energia e il temperamento di Daniel Smith creano un grande affiatamento sia con i musicisti che con il pubblico. Primo direttore australiano sul podio della Mariinsky Orchestra, ha debuttato con la Czech Philharmonic, la London Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, le Orchestre dei Teatri d’Opera di Bologna, Roma, Napoli e Genova, l’OCV del Palau de la Musica di Valencia, la Warsaw Philharmonic, la hr-Sinfonieorchester di Francoforte, la New Japan Philharmonic, la RTE Symphony di Dublino, l’Indianapolis Symphony e la Danish National Symphony, fra le molte altre.

Daniel Smith ha anche diretto nei festival europei, americani e australiani, tra cui lo Stars of the White Nights di San Pietroburgo, il Mozarteum Festspiele, lo Järvi Summer Festival, l’Estate Musicale Chigiana, l’Aspen Music Festival, il Sydney Olympic Arts Festival, il Festival MITO e i PROMS di Cracovia.
Nella prossima stagione, avranno luogo i debutti alla Norske Opera di Oslo con L’elisir d’amore, ad Opera Australia (Melbourne e Sydney) con la nuova produzione de Il viaggio a Reims per la regia di Damiano Michieletto e con la Filarmonica Toscanini con cui sarà in tournée insieme al violinista Ray Chen.
Il debutto di Daniel Smith al Rossini Opera Festival di Pesaro e al Teatro Mariinsky con Il viaggio a Reims ha affermato il suo successo anche come direttore d’opera.
“A perfect production! And Daniel Smith…it was as if the opera was written for him!” – Ekaterina Gudkova
Nelle recenti stagioni, si è specializzato nel repertorio di tradizione fra cui La traviata e Tosca (a fianco del regista Franco Zeffirelli); così come Il barbiere di Siviglia, Cavalleria rusticana, Così fan tutte, L’elisir d’amore, La fanciulla del West, Der fliegende Holländer, Gianni Schicchi, Suor Angelica, La Rondine, Der Rosenkavalier, Il viaggio a Reims, Wozzeck e An American in Paris.
Recentemente, Daniel Smith ha inaugurato la sua fondazione: “The Daniel Smith ‘Gift of Music’ Foundation”, che provvede all’acquisto di centinaia di biglietti da donare a quelle persone che altrimenti non potrebbero partecipare ai concerti per motivi economici, di salute o per disabilità.

Ha studiato direzione d’orchestra con Jorma Panula, Neeme Järvi, Gianluigi Gelmetti, Hugh Wolff, Peter Gülke, Imre Palló e Harry Spence Lyth. Ha conseguito il Master of Music presso il Conservatorio di Musica di Sydney e ottenuto borse di studio dal Trinity College di Londra, dall’American Academy of Conducting di Aspen e dall’Universität Mozarteum di Salisburgo.

Laura Marzadori (Bologna 1989) vince a soli 25 anni, con giudizio unanime della commissione presieduta da Daniel Barenboim, il concorso internazionale per primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e da Maggio di quest’anno, dopo un impegnativo periodo di prova, ricopre ufficialmente questo prestigioso ruolo che, in pochi mesi, le ha già dato la possibilità di lavorare a fianco dei più grandi direttori al mondo: Daniel Barenboim, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Daniel Harding, Zubin Mehta e Antonio Pappano.

Si è imposta giovanissima all’attenzione del pubblico e della critica conquistando i massimi riconoscimenti in numerosi concorsi tra i quali la Rassegna “Andrea Amati” di Cremona (presidente di giuria Salvatore Accardo), il Premio Nazionale delle Arti (presidente di giuria Uto Ughi), il Concorso Internazionale Postacchini dove ha ricevuto anche il premio speciale per la migliore esecuzione dei capricci di Paganini e vincendo a soli 16 anni il più importante concorso violinistico nazionale: il Premio “Città di Vittorio Veneto”. In quell’occasione si è aggiudicata anche il premio Gulli per la migliore esecuzione di Mozart. Nel 2011 e 2012 è risultata finalista premiata al Concorso Internazionale di Violino di Sion e al Concorso Internazionale di Buenos Aires, presidente di giuria Shlomo Mintz. Nel 2013, col Trio AMAR, di cui fa parte insieme a Leonora (pianoforte) e Ludovico Armellini (violoncello), ha ricevuto dal board dell’Associazione Nazionale Critici Musicali, presieduto da Angelo Foletto il “XXXII Premio Abbiati” dedicato a “Piero Farulli”.

Ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’estero (Stati Uniti, Spagna, Austria, Repubblica Ceca, Ucraina, Germania, Svizzera, Uruguay, Teatro Coliseum di Buenos Aires, Konser Salonu di Instanbul e Auditorium Parco della Musica a Roma) collaborando con orchestre prestigiose: la Filarmonica Toscanini, l’Orchestra del Regio di Parma, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra della RAI di Torino, l’Orchestra di S. Cecilia, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e I Cameristi della Scala. A Dicembre 2013 il suo debutto come violino solista al Teatro alla Scala di Milano in Russian Seasons, partitura per orchestra d’archi, violino solista e voce femminile di Leonid Desyatnikov.

Appassionata di musica da camera, ha suonato in formazioni cameristiche con Salvatore Accardo, Pavel Berman, Rocco Filippini, Bruno Canino, Antonio Meneses, Antony Pay, Andrea Lucchesini e Bruno Giuranna e recentemente con diversi colleghi della Scala. Collabora anche con giovani musicisti e nel 2013 ha suonato in trio nei Concerti per il Quirinale trasmessi in diretta da RAI-Radio3.

Nel Febbraio 2010 ha eseguito in anteprima mondiale a New York il concerto per violino e orchestra in La magg. P. 49 di Ottorino Respighi, che ha inciso per NAXOS. Il CD, uscito a maggio 2011 negli Stati Uniti ed in Inghilterra, è stato accolto con favore dalla critica internazionale.

Nel 2012 Shlomo Mintz l’ha invitata a registrare due lezioni per la sua Online Music Academy e a fine anno è uscito per la Dynamic un DVD con una sua lezione all’Accademia Stauffer di Cremona con Salvatore Accardo. Sempre nel 2012, al Teatro Comunale di Ferrara con l’Orchestra della Città di Ferrara diretta da Marco Zuccarini, ha eseguito, in anteprima italiana, il concerto per violino e orchestra in re maggiore op.26 di Ermanno Wolf Ferrari, registrato dal vivo e inciso per la Tactus.

Ha iniziato a suonare il violino a quattro anni con Fiorenza Rosi, straordinaria insegnante di metodo Suzuki. Diplomatasi con lode e menzione speciale al Conservatorio Martini di Bologna, ha studiato a lungo con Marco Fornaciari. Si è perfezionata con Giuliano Carmignola e Pavel Berman e ha seguito a lungo i corsi di Salvatore Accardo all’Accademia Stauffer di Cremona e alla Chigiana di Siena, dove ha ricevuto per due anni il Diploma d’Onore riservato ai migliori allievi. Continua a perfezionarsi con il prestigioso insegnante e violinista Zakhar Bron.

Suona il violino di G. B. Guadagnini, ex-Kleynenberg, del 1783 di proprietà della Fondazione Pro Canale.

ORCHESTRA DELLA FONDAZIONE TEATRO CARLO FELICE
L’Orchestra del Teatro Carlo Felice inizia la sua attività nei primi del ‘900 e neppure i bombardamenti del ’43 che videro il Teatro semi distrutto, ne hanno fermato l’attività sinfonica ed operistica.
Nel 1965 l’Orchestra divenne una compagine stabile, a vocazione tanto lirica quanto sinfonica, e da allora ha continuato ad evolversi esaltando le qualità sia dell’orchestra nel suo insieme, sia delle parti solistiche affidate ai singoli strumentisti.
Sin dagli anni ’50 sul podio si sono avvicendati importanti direttori: tra questi Victor De Sabata, Tullio Serafin, Igor Stravinsky, Franco Capuana, Vittorio Gui Sergiu Celibidache, Hermann Scherchen, Sir John Barbirolli, Claudio Abbado, Francesco Molinari-Pradelli, Carlo Maria Giulini, Riccardo Muti, Georges Prêtre, Mstislav Rostropovič, Giuseppe Patanè, Vladimir Delman, Gianandrea Gavazzeni, Spiros Argiris, Peter Maag, Rafael Frühbeck de Burgos, Myung-Whun Chung, , Yury Ahronovitc, etc.. In tempi più recenti ricordiamo Daniel Oren (Direttore Principale dell’Orchestra nella seconda metà degli anni ’80 e dal 2007 al 2010), Antonio Pappano, Christian Thielemann, Daniele Gatti, Gary Bertini, Gennadij Rozdestvenskij, Gianluigi Gelmetti, Rudolf Barshai, Bruno Campanella, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Nello Santi, Michel Plasson (Direttore Principale Ospite dell’Orchestra nei primi anni 2000), Bruno Bartoletti, Neville Marriner, Nicola Luisotti, Juanjo Mena (Direttore Principale Ospite dell’Orchestra dal 2007 al 2010), Diego Fasolis, Dmitrij Kitajenko, Manfred Honeck, Donato Renzetti, Kyrill Petrenko, Carlo Rizzi, Stefan Soltestz e Wayne Marshall.
Numerose sono le incisioni, soprattutto di produzioni liriche registrate presso il Teatro Carlo Felice, effettuate per etichette quali Deutsche-Grammophon, Decca, Sony, Tdk, Rai-Trade, Nuova Era Records, Arthaus Musik, Dynamic, Bongiovanni, Denon-Nippon e BMG-Ricordi.
Con un repertorio che spazia dal primo Settecento alla Musica Contemporanea, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova si colloca ai migliori livelli nel panorama italiano per produttività e versatilità e ciò le ha consentito di esprimersi in generi musicali ampiamente differenziati. Al suo interno sono nati, e operano proficuamente, numerosi gruppi che contribuiscono, con un’intensa attività, alla diffusione musicale su tutto il territorio regionale e nazionale.
Dal 2012 Direttore Onorario, Fabio Luisi
Dal 2017 Direttore Principale, Andrea Battistoni
Dal 2017 Direttore Principale Ospite, Daniel Smith




Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

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