Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 21 Ottobre - ore 11.03

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Crisi di Marinella verso la settimana decisiva

Il liquidatore della tenuta Piccioli: "Condizioni attuali non consentono di prolungare l'attesa, o si chiude con Renovo o sarà finita".

Crisi di Marinella verso la settimana decisiva

Sarzana - Val di Magra - Quella che si aprirà lunedì sarà una settimana decisiva – forse l'ultima – per delineare il futuro della tenuta di Marinella con i suoi capi e soprattutto con i suoi lavoratori che da mesi proseguono incessantemente la loro attività nella totale incertezza. Dopo il tavolo tecnico-istituzionale convocato dal sindaco Cavarra nel quale tutti avevano espresso “cauto ottimismo” sull'interesse di Renovo spa per Marinella, era stata indicata la scadenza di metà gennaio che cadrà fra pochi giorni.
“Si continua a lavorare con discrezione per arrivare ad un risultato positivo ma tutti gli elementi devono combinarsi nel modo giusto” ha affermato in proposito il liquidatore della tenuta Davide Piccioli nel corso della trasmissione “Il salotto del signor Rossi”. “La volontà di tutti – ha proseguito – è quella di andare verso la soluzione auspicata e per quanto la scadenza dei prossimi giorni non sia scolpita nella roccia, bisogna prendere atto che le condizioni attuali non consentono più di prolungare l'attesa. O subentra qualcuno o la situazione sarà alla fine”. Uno scenario già delineatosi dopo l'incontro del 4 gennaio e che non consente altri finali se non l'accordo con Renovo. “In caso contrario – ha puntualizzato Piccioli – tutto quello che verrà dopo dovrà essere ricostruito daccapo”.
Nel corso dell'intervento negli studi di Tls il liquidatore ha ripercorso anche alcuni passaggi della travagliata storia recente dell'azienda: “Quando un anno fa era stata messa in liquidazione – ha spiegato – aveva appena subito l'incendio nella zona di Pretura, seguito poi a giugno da quello ben più consistente di Marinella nel quale i danni sono stati limitati al minimo grazie alla prontezza dei dipendenti e di tutti gli enti intervenuti. Un rogo che avrebbe messo in difficoltà anche un'azienda sana, figuriamoci una in liquidazione, eppure siamo arrivati fino qui. Lo spacchettamento?Si è sempre lavorato in un'ottica unitaria senza frazionamenti che avrebbero riguardato in primis la parte agricola – ha detto – ma essendo in liquidazione anche Marinella Spa nel momento in cui non riuscisse ad andare verso una cessione unitaria sarebbe inevitabile ragionare su vendite a pezzi. Il vulnus è sempre stato di tipo economico – ha concluso Piccioli – perché la bellezza della zona ha sempre colpito coloro che sono venuti a vedere la tenuta. Le valutazioni date dai parametri di mercato sono state però sempre cinque volte superiori rispetto al resto d'Italia”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia




























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News