Pallavolo, stasera Call&Call contro Zephyr 2
Val di Magra - Val di Vara - C’è pure una sorta di “Zephyr 2” in quella specie di galassia pallavolistica che è il Valdimagra Volley. Tale pseudonimo suona addirittura spregiativo, all’ombra di quella Zephyr Trading principale adesso in B2, eppure trattasi di realtà forte di proprio inossidabile lavoro con tanto di obiettivi e programmi. Non potrebbe essere che così allorchè, al timone tecnico, c’è un allenatore della personalità di Iuri Simoncini; il quale, coadiuvato da Matteo Spagli, si porta sulle spalle la responsabilità di tutto il settore giovanile rossoblu. Ma restando a questa Serie D maschile, il cui campionato tale tipo di “Trading minore” intraprende stasera, al Palamariotti spezzino contro la Call & Call Spezia (gli alluvioni hanno imposto nei fatti l’inversione di campo ma, ufficialmente, padroni di casa restano i valligiani) alla vigilia appunto Simoncini presenta i suoi “ragazzi della D” uno a uno così:
Barletta Luca, centrale di classe 1994 – Prestato dal Ceparana, era il tassello mancante per rendere la squadra davvero buona, ora c’è.
Bertelli Manuel, banda del ’94 – Ha fatto un gran precampionato e se il buongiorno si vede dal mattino.
Boggio Tiziano, opposto-centrale dell’ ’88 – E’ approdato a questo sport un po’ tardi, forse non vi sarebbe mai arrivato se Iuri non l’avesse scoperto in spiaggia, ma i suoi numeri li ha tutti.
Botti Elia, libero del ’94 – Nel suo ruolo è di tutta affidabilità.
Cavaliere Vincenzo, opposto del ’94 – Un prestito dall’ Avis Favaro di notevoli potenzialità.
Chiaramonti Daniele, banda del ’94 – Grandi virtù fisiche, inoltre è uno che in campo dà l’anima, peccato che se soltanto sbaglia su una palla il tutto rischia di complicarsi.
Del Rio Matteo, banda del ’95 – Un po’ ribelle, cosa che se prende una certa piega può comunque anche tornare utile, ma soprattutto è un atleta di una potenza davvero fuori dal comune.
Federici Alessandro, libero del ‘94 – Il fatto che nella stagione scorsa abbia fatto capolino in Serie C, peraltro in una Zephyr Trading che ivi l’ha fatta da padrona, parla già da solo: fra l’altro quella stessa esperienza l’ha enormemente arricchito sul piano della disciplina.
Martusciello Diego, palleggiatore del ’96 – Croce e delizia dovute a classe mista a incostanza.
Paoletti Stefano, palleggiatore del ’96 – E’ il più piccolino; eppure vanta prospettive quanto e forse oltre chiunque altro.
Podestà Mattia, centrale del ’94 – Un elemento che sopperisce con superlativa abnegazione a qualche problema di corporatura.
Vannini Andrea, banda dell’ ’88 – Tutti conosciamo questo capitano, che si porta nel bagaglio personale un po’ di Serie C ad alto livello, personalmente “Simo” ci tiene eccome a quello che è l’ultimo superstite della “nidiata” a cui appartiene.
Zhung Yidou, banda dell’ ’89 – Encomiabile dedizione, che ora sembra sul punto di ripagarlo, nella sua personalità pure un grosso rispetto per il prossimo e un animo nobile (come i regali che porta sempre dalla Cina per tutti provano).
Mercoledì 2 novembre 2011 alle 14:51:08